Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 5 ottobre 2010

Il Giornaletto di Saul del 5 ottobre 2010 – San Severino Marche, via da Calcata, la bellezza di Era, Deafal ONG, scritture religiose fantasiose....

Care, cari,

Scrive Sonia: “Carissimo paola, sei una grande anima e come tale il tuo lavoro va onorato e rispettato, tutto nella perfezione di ogni attimo...grande gioia nel vedere le locandine sulle vetrine e ben evidenti, hai fatto tutto quello che potevi, le mie raccolte e riconoscimento di ERBE SPONTANEE sono sempre fonte di mia gioia e ciò che ho trovato a Treia è spettacolare! Stai più in contatto che puoi con le persone del paese.. vedrai che ci saranno frutti perché per preparare il terreno il momento è ORA!!!”

Mia rispostina: “Grazie per le benedizioni e l'incoraggiamento, cara sorella,
stamattina ho parlato al telefono con Lucilla la quale mi ha confermato la disponibilità e l'ospitalità per l'incontro bioregionale del 30 e 31 a casa sua. Siamo d'accordo che mi manderà al più presto la mappa per raggiungere il luogo e le indicazioni per un alberghetto lì vicino. A presto dunque!”
http://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=incontro%20rete%20bioregionale%20san%20severino%20marche%2030%2031%20ottobre%202010

Scrive Raimondo Chiricozzi: “Egregi signori, in occasione dell’inizio della progettazione, finalizzata alla riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte, l'8 ottobre 2010 a S. Martino al Cimino Palazzo Doria Pamphili, i comitati e le associazioni indicono LA FESTA DEL TRENO alla quale la loro partecipazione è particolarmente gradita. Info. comitato.civitavecchia.orte@gmail.com -”

Scrive Patrizietta da Calcata: “Ciao scimmietta, chiedo spesso di te e mi dicono che stai bene: dicono il vero? Buona fortuna per questa nuova fase, ti abbraccio con gioia”

Mia rispostina: “Dicono proprio il vero... mi sono liberato di Calcata.... per ora! ”

“Non é bello ciò che é bello.. ma é bello ciò che piace” afferma Denise Severa iniziando il suo articolo sulla “bellezza”. Leggete dunque:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/04/denise-severa-ed-il-pomo-della-discordia-era-atena-o-venere-dove-la-bellezza/

Scrive Domenico Scilipoti, medico olistico: “Le Nuove Malattie Ambientali legate alla chimica e all'elettronica sono il prodotto di alcuni interessi economici distorti. Bisogna utilizzare le meravigliose scoperte scientifiche costruendo tutti insieme un nuovo paradigma basato sull'Ecologia Profonda e sul rispetto della vita e della salute".

Scrive Giovanna: "Stanno sorgendo dei punti di riferimento nonché primi esperimenti di scuole democratiche in diverse regioni d'Italia sulla linea della conosciutissima Summerhill school: la scuola più felice del mondo!" Leggete tutto:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/10/summerhill-school-laltra-scuola-piu.html

Scrive Deafal ONG: “...la nostra sede è in Lombardia anche se realizzeremo un seminario anche nelle Marche. Ci date una mano anche a promuovere il nostro seminario attraverso la vostra rete? Grazie. info@agricolturaorganica.it -”

Mia rispostina: “Volentieri, se mandate un articolo esplicativo lo pubblico sul nostro sito del Circolo Vegetariano...”

Scrive Franca Chichi: "Nel Giornaletto del 2 ottobre ci sono degli spunti informativi da leggere, oltre ad uno splendido articolo di Angela Braghin sulla ricorrenza  della Giornata Mondiale della Non Violenza, in cui oltre a Gandhi si parla di Martin Luther King.... è da ri-leggere: http://www.circolovegetarianocalcata.it/page/2/?s=arancera+san+sisto - Mi è piaciuta, inoltre, la maniera simpatica che Paolo ha usato per sondare il suo "gradimento " (.....al proposito del “cancellami” ndr) che farò mia"

Scrive Giorgio Vitali: “Vi pongo all'attenzione questo interessante articolo di Maurizio Blondet che merita di essere letto, anche se le premesse dell'autore possono non essere da tutti condivise, in cui si analizza la veridicità storica della bibbia:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/04/maurizio-blondet-%e2%80%9cle-sacre-scritture-fanno-la-storia-%e2%80%9d/

Scrive, tra l'altro, Nazzareno Mollicone: "...Essendo studioso delle Tradizioni, in primis quella Romana, riconosco che i nostri Padri fondatori di Roma e della sua civiltà imperitura avevano un'alta spiritualità ed una profonda concezione della vita e del mondo. La civiltà umana non è nata nell'anno zero dell'attuale era!"

Scrive, tra l'altro, Doriana Goracci in una missiva indirizzata al vaticano: “...io so che nulla possiamo in questo piccolo Stivale sfondato dalla corruzione e abbiamo sempre meno diritto alla parola che mi prendo senza permessi e mi consente, ciononostante, deve rendere conto lo Stato italiano di come impiega i suoi soldi, compresi quelli per accogliere un capo di altro stato, qual’ è il vostro, Papa Benedetto XVI nato Joseph Alois Ratzinger, non nuovo ad invitare i giovani a cercare Dio , piuttosto che il posto fisso e il lavoro. E quanto al papamobile che invita a vergognarsi ”del male che si arreca alla Comunità civile e religiosa con azioni che non amano venire alla luce”, lo invito io a rendere visibili e chiari i conti dello Ior, banca inaccessibile ai comuni mortali e italiani che convive in Terra nostra non santa, l’Istituto Opere di Religione: Il bilancio e tutti i movimenti che vengono fatti dall’Istituto sono noti solo ed esclusivamente al Papa, al collegio dei cardinali che lo gestiscono, al Prelato dell’istituto, al Consiglio di sovrintendenza, alla Direzione generale ed ai revisori dei conti”.

Così pure oggi siamo alfine giunti, vi saluto, Paolo/Saul

..............

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Nu servu tempu fa rintra na piazza
prigavu a Cristu ‘n cruci e ci ricia:
Cristu lu me padruni mi strapazza
mi tratta comu ‘n cani pi la via
si pigghia tuttu culla so manazza
mancu la vita mia rice ch’mia?
Distruggila Gesù sta malarazza
distruggila Gesù fallu pi mia
si! Fallu pi mia?!
Ti lamenti.. ma che ti lamenti?
Pigghia lu bastuni e tira fora li denti

(Anonimo siciliano)

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