Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 3 ottobre 2010

Il Giornaletto di Saul del 4 ottobre 2010 – San Francesco canonico, Barack Obama, teatrino Berlusconi, la mano sinistra, cancellazioni in corso...

Care, cari,

oggi é la giornata canonica dedicata a San Francesco, santo di Assisi ma pure di Treia, di Calcata, di Benevento, di Gallarate, insomma dell'Italia intera. Egli infatti é il “patrono” d'Italia. E noi lo festeggiamo contenti, nevv'ero?
Ieri l'altro leggevo ieri un libro di racconti su Nisargadatta, scritto da Ramesh Balsekar, lui dice che una volta verso luglio dell'81 (poco prima che il santo lasciasse il corpo) si alzò dal suo letto di dolore in cui era costretto dal cancro e parlò di come la manifestazione viene in esistenza. Che poi é la stessa cosa che diceva Ramana e tutti gli altri, i Taosti, gli Advaitins, etc., ovvero che tutto sorge dalla primordiale separazione Shiva Shakti (Yin e Yang), dalle tre qualità o Guna e dai cinque elementi. Questo é anche quel che ho spiegato ieri alla lezione sull'I Ching e zodiaco cinese, é da questa unione in infinite combinazioni che nascono, secondo le caratteristiche proprie ad ogni specie, milioni di miliardi di creature ed esseri viventi. Nessuno uguale all'altro eppure sorgenti dalla stessa matrice.

Scrive Antonella Pedicelli: “Come ogni anno, in occasione della festa di San Francesco, ti invio una sua "testimonianza", una perla d'amore che non si "svela"
immediatamente, ma che, spero, possa lasciare nel cuore di ognuno un momento di dolcezza e di VERITA'”:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/10/lettera-di-san-francesco-ai-reggitori.html

E persino il laico Giorgio Vitali ci manda una storia su San Francesco, quella del lupo cattivo... diventato poi buono: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/10/da-i-fioretti-di-santo-francesco-opera.html

Scrive Daniela: “Buon giorno Paolo! questa mattina mi sono svegliata e ho acceso subito il computer avendo più tempo per dedicargli e leggo la tua frase: " Eccomi di nuovo a voi.. oggi é domenica e talvolta uno si sveglia nervoso... magari apre la posta e che ti vede? Ancora una volta quel Giornaletto... Basta, basta...! Coraggio se questo é anche il tuo caso fai replay con in oggetto cancellami e sarai accontentato...." - MA PERCHÉ??? Non preoccuparti degli altri ma pensa solo a fare il tuo adorato giornaletto. Sarò sincera non ho tempo di leggerlo sempre ma vedere che mi scrivi tutti i giorni mi fa molto piacere, neanche mio padre sento tutti i giorni! e poi ho un buon ricordo dell'incontro a Treia ora capisco le linee dell'I King! Posso chiederti un favore? mi puoi suggerire personaggi di Treia del 1850 nobili, se ci sono chiese o conventi dei frati minori e\o suore carmelitane e dove, orfanotrofi, cerco un punto di partenza dove posso capire cosa a che fare con me Treia. Grazie per tutto”

Mia rispostina: “Dovresti sentire Sonia che anche ieri ha avuto esperienze miracolose qui a Treia. Ora ha scoperto un nuovo personaggio tumulato nella cripta... ma fatti spigare da lei. Ah, il prossimo incontro per l'I King é stato fissato per domenica 7 novembre, cerca di esserci!”

Ed ancora sul messaggio per la cancellazione dalla mailing list, scrive Ilaria: “Ciao Paolo, non voglio fare la maestrina, ma volevo dirti che si scrive "reply" e non replay. "Replay" significa "risuonare" una canzone od altro. Ti voglio bene comunque!”

Mia rispostina. “Grazie che mi correggi nei miei errori... sei una santa!”

Scrive Hermann Hesse: “ Si ha paura di mille cose, paura del dolore, paura del proprio cuore, paura del sonno, paura di svegliarsi, paura della solitudine, paura della morte, sopratutto paura della morte. Però tutto queste paure sono solo maschere e travestimenti. In verità si ha paura di una cosa sola: lasciarsi andare, lasciarsi cadere nell'ignoto, questo piccolo passo al di là delle nostre sicurezze. Però chi solo per una volta, ha assaporato questa totale resa, questo fidarsi totalmente nel proprio destino, quello è libero. Non appartiene più alle leggi terrene, ma è completamente immerso nel flusso dell'universo e vibra assieme alle stelle e ai pianeti."

Scrive Massimo Teodori: "ROMA - Sabato 16 ottobre 2010 - ore 18.00 - CAMERA DEI DEPUTATI – Palazzo Montecitorio, Sala Aldo Moro. Per la giornata del libro politico incontro per il libro, Massimo Teodori: PANNUNZIO, Dal “Mondo” al partito radicale: vita di un intellettuale del Novecento"

Scrive Antonino Amato: "Berlusconi racconta barzellette e gli oppositori gli saltano addosso chiedendogli conto e ragione. Nessuno che ci dica qualcosa su:
1. Le 113 basi militari americane dislocate sul territorio italiano;
2. I 10.000 soldati italiani inviati all'estero a combattere le guerre americane. E a morire per gli interessi delle multinazionali USA;
3. Le azioni della Banca d'Italia finite in mani private e che il Governo non nazionalizza, malgrado la legge.
Un dubbio crudele mi assale: che Silvio Berlusconi e i suoi oppositori recitino tutti una farsa per distogliere gli Italiani dai loro problemi reali? Voi che ne dite di questo squallido teatrino?"

Scrive Rita De Angelis: “Paolo ti scrivo un pezzo sulla celebrazione mondiale dei mancini e la mia esperienza in proposito, essendo io mancina in prima persona...”
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/03/%e2%80%9ccome-barack-obama-il-mancino%e2%80%9d-rita-de-angelis-racconta-la-sua-esperienza-da-lefthander/

Siamo alla fine? Ciao, Paolo/Saul

….

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

PREGHIERA A SANT'ARPINO.
O santissimo Saul Arpino
benedici questo vino
che raccolsi in questo tino
e collocai nell'abbaino.
Sulle rive qui del Treja
recitiamo l'Agnus Dei
per poterci ristorare
alma e corpo nel mangiare.
Dacci un segno, o Sant'Arpino,
come Dio fece a Mosè
consegnandogli un dossier,
FA SGORGAR DAL SUOLO IL VINO!

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