Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 18 ottobre 2010

Il Giornaletto di Saul del 19 ottobre 2010 – Scuola statale e di vita, varie su I Ching, annullamento Regionali Lazio?, comunicare nel web...

Care, cari,

scrive Antonella: “Ciao Paolo, ci sono ancora... e sempre lieta di salutarti e di tenerti (virtualmente) vicino in un fraterno abbraccio! Tranquillo, il Giornaletto arriva con la solita e bellissima puntualità.. un po' come il famoso "cappuccino caldo", da te spesso citato! La mia settimana è stata un po' duretta, all'insegna di situazioni scolastiche veramente pesanti e sulle quali ormai mi sembra di "aver detto tutto". Lunedì scorso ho dovuto sostituire una collega in una prima classe della sezione Tecnica del mio Istituto (io insegno al Liceo) ..sono uscita piuttosto "mortificata" nei sentimenti più belli di me stessa "insegnante"...come si può "insegnare" in una classe composta da 30 ragazzi tutti più o meno ripetenti e poco disposti a "frequentare" un contesto come la scuola?. Ho ascoltato espressioni forti che nel gergo comune vengono chiamate "parolacce" e anche "bestemmie", li ho visti disperatamente "cattivi" nei confronti di banchi e libri (sui quali hanno inciso le loro irriverenti considerazioni sulla vita) ..nessun interesse, nessuna domanda, nessuna riflessione personale su ciò che stavano vivendo. Ad un tratto ho imposto una specie di "rilassamento guidato", una sorta di training autogeno.. qualcuno ha "risposto", la maggior parte ha continuato a "calpestare" la bellezza del momento! Come si può parlare ancora di "scuola"? Siamo veramente consapevoli di ciò che accade dietro quelle "mura" di cui si fa un gran "vociare" quotidianamente? L'immagine di un deserto senza fine forse riesce a comunicare quello che si vive spesso nelle realtà scolastiche del nostro territorio e poi.. tanto silenzio.. perchè, come sento dire spesso "bisogna sopportare"! Allora, a che serve scrivere, a che serve provare ad esistere come "essere umano"? Forse una società di "robot" potrebbe sostenere questo complesso panorama "educativo" staccando ogni tanto qualche "spina" ...ma la vita è altro. La Bellezza della conoscenza è sempre un giardino rigoglioso che attende di manifestarsi nella coscienza individuale in determinate condizioni ogni cosa ha un suo prezzo e un suo valore!”

Mia rispostina: “Sorellina Antonella, Anima, stiamo tutti passando un momento karmico di dure prove. L'Umanità deve riuscire in se stessa a trovare la gioia di vivere e la sincerità necessarie per continuare il percorso evolutivo... Quel che tu dici sembra triste... ma allo stesso tempo sai bene che ogni crescita ha bisogno di sofferenza per poter consentire all'essere di uscire fuori dal guscio ristretto della condizione precedente... Non é un paradosso... possiamo crescere solo se soffriamo del nostro non "poter crescere"... I tuoi pensieri non sono stati espressi invano, anch'essi hanno un significato, soprattutto per la individuale avanzata nella "coscienza"... Abbi cura di te e sii lieta. Mi auguro, ovviamente, che questo nostro breve scambio di vedute possa essere di sostegno ed incoraggiamento ai nostri simili in angustie...”

Replica di Antonella: “Caro Paolo, i tuoi pensieri rendono "tutto" più comprensibile e mi permettono una "visuale" diversa e nobile delle varie situazioni che mi trovo a "sperimentare". Sei sempre illuminato in ogni tua considerazione. Mi fa piacere condividere, anzi, sarei felice se altri "insegnanti" rendessero note, sul Giornaletto di Saul, le loro esperienze, piacevoli e "non"! Dimenticavo.. il racconto relativo al tuo incontro con Amma mi ha permesso di vederti nella veste di padre immensamente amorevole: quando parli di te e Felix piccolino in viaggio verso l'India.... si sciolgono le tensioni dell'anima e un sorriso di profonda dolcezza fiorisce nel cuore! Ti voglio bene...”

Ed ancora sul tema scolastico ho ricevuto un articoletto in cui si comunica l'aiuto che i privati forniscono alle scuole pubbliche sotto forma di banchi, attrezzature e servizi vari... Siccome i fondi a disposizione per la scuola sono sempre meno ci debbono pensare gli sponsors privati a rifornire le classi... Forse sarà un bene... chissà? Di certo si sa che la stragrande parte dei fondi statali serve a foraggiare gli amministratori stessi ed a mantenere inutili enti etc. mentre per le cose necessarie.. bisogna arabattarsi con gli sponsors... Mi sovviene ora di una storia che mi avevano raccontato in Emilia in cui i Carabinieri e la Polizia non avendo i soldi per la benzina delle macchine che fanno la ronda anticrimine dovevano ricorrere all'aiuto dei privati. Altra annotazione é che ad esempio nei piccoli Comuni che non hanno entrate sufficienti per pagare i dipendenti si tende ad incrementare la commistione di multe e ad aumentare le sanzioni amministrative.. Insomma il sistema fa acqua da tutte le parti.. ormai siamo in una morsa diabolica che strizza e strizza e pochi si salvano, solo i delinquenti incalliti ed i politici di professione. Siamo allo sfacelo totale... o quasi... Però in attesa dello scossone finale leggete l'articoletto menzionato:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/10/grazie-mariastella-gelmini-la-scuola.html

E però sul fronte amministrativo pubblico c'é anche una buona notizia, il Tar del Lazio ha accettato di discutere il ricorso della Rete dei Cittadini, presentato da Orazio Fergnani, per l'annullamento dei risultati delle appena trascorse elezioni Regionali... insomma forse la Polverini dovrà ritornarsene a casa:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/18/orazio-fergnani-%e2%80%9cprobabile-annullamento-delle-elezioni-regionali-lazio-2010%e2%80%9d/

Scrive Verso Oriente: “Salve, VersOriente è lieta di comunicarle una serie di stage intensivi tenuti da Andrea Biggio, tra i più conosciuti esperti in Italia di I Ching, che ha approfondito lo studio anche nel campo bioenergetico, gestaltico, arte-terapeutico, delle filosofie orientali e ancora della cucina naturale, dal punto di vista di un'alimentazione biologica. Gli stage vedranno la partecipazione straordinaria di Pierre Faure, tra i più famosi esperti di I Ching a livello mondiale, direttamente dal Cerle Yi Jing di Parigi. Possibilità di scontistica per i vostri associati! Con gentile richiesta di pubblicazione e/o divulgazione. Titolo: “I Ching (Yi Jing): ARTE DEL PRESENTE, ARTE DEL CAMBIAMENTO”. VersOriente, Vicolo Cellini 17 Roma, a partire dal 24 ottobre. Info. 06.6893506 - infoversoriente@gmail.com -”

Colgo l'occasione della informativa soprastante per comunicarvi che il 7 novembre 2010 si tiene a Treia (a cura del sottoscritto Saul) la terza sessione del seminario su Zodiaco Cinese ed I Ching, integrato dal sistema elementale indiano. La partecipazione é gratuita, ognuno porta qualcosa da mangiare di vegetariano e si pranza assieme convivialmente, la lezione é informale ed inizia alle 10 di mattina.
Per confermare la presenza telefonare allo 0733/216293 – o scrivere qui... a me”
Avete letto la relazione di Renata sulla passata lezione?: http://paolodarpini.blogspot.com/2010/10/treia-seconda-lezione-sugli-archetipi.html
E qui invece c'é il programma della prossima lezione:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/10/terza-sessione-sullo-zodiaco-cinese-ed.html

Continua, ma forse qui si conclude, la querelle sulla lista “infetta” di Giorgio Vitali, egli stesso scrive: “RITENGO CHE SI TRATTI DI HACKERISMO ALLA BUONA. MA SE CHIUDO IL BLOG, che poi non è quello citato, non risolvo il caso”

Ed io gli rispondo: “Caro Giorgio, stai tranquillo che il blog non c'entra nulla... eventualmente il problema può essere solo negli indirizzi che solitamente tu metti in chiaro.. gli indirizzi delle mail collettive vanno sempre messi in CCN... Lascia stare il blog che anzi sta andando bene.. ed é sempre più indicizzato!”

Scrive Veggie Pride: “Segnaliamo a tutti gli interessati che, nell'ambito del convegno internazionale "Lo spazio della differenza", che si svolgerà il 20 e 21 ottobre presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, è previsto un intervento sul tema del vegetarismo e della marginalizzazione delle istanze di contestazione dell'uccisione degli animali a scopo alimentare: "Esclusione sociale e pratiche di resistenza dei vegetariani", di Agnese Pignataro. L'ingresso al convegno è gratuito, e l'intervento è previsto nel pomeriggio di mercoledì 20 ottobre (sessione delle ore 16.45)”

Comunicazioni dell'ultima ora, in merito all'importante convegno "Biodiversità agraria ed OGM" previsto oggi a Roma, così scrive Marco: "Ho chiamato Altieri, che non sarà presente ed in compenso come ha iniziato a parlare ha ributtato a "cassa". Sono disgustato profondamente. Per la cronaca dovrei venire a Roma con la corriera perché l'assicurazione della mia macchina è scaduta ed io non l'ho rinnovata. Questo sta a significare che mi devo alzare alle ore 5. Dovevo andare alle cure termali perché non respiro bene e dormo meno e non ci vado. Mi hanno proposto la possibilità di un lavoro ed ho rinviato per il Convegno. Riccardo scassa le palle. Sapete che vi dico? Annatece voi!!"

Ed infine vorrei parlarvi di indicizzazione.. e vi sussurro alcuni segreti sulla salita negli indici dei motori di ricerca e sulla comunicazione “reale” in rete, con alcune gemme preziose celate in mezzo al letame, non mancate di leggere tutto:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/18/comunicare-su-internet-%e2%80%93-come-mantenere-una-credibilita-nella-giungla-della-rete-fra-limmane-concorrenza-di-siti-e-blog-e-salire-nelle-preferenze-dei-motori-di-ricerca/

Mi sa che con questo anche oggi abbiamo chiuso... Vi saluto, Paolo/Saul

….......

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Prendi bene la mira, quando decidi di sparare, altrimenti rischi di
impallinare chi non ha colpa...” (Riccardo Forte)

…..

E non scordiamoci i cavalli..

Li abbiamo visti correre nel vento
nell’impeto fulmineo del galoppo
agili e gagliardi nei loro spazi natali
finché l’astuto bipede li imbrigliò
piegandoli ai suoi loschi egoismi.
Li abbiamo visti rassegnati ai colpi della frusta
nel tiro delle bighe imperiali,
sfiancati sotto il giogo crudele dei birocci,
nel traino delle diligenze,
attraverso deserti infuocati,
su per i dirupi dei monti e luoghi impervi.
Li abbiamo visti stramazzare agonizzanti,
sotto il peso estenuante
della legna e delle pietre.
Abbiamo visto ronzini vecchi, malati e stanchi
a migliaia spremuti fino all’ultimo fiato
e quelli condannati allo stillicidio delle macine e dei mulini.
Li abbiamo visti i miti e possenti cavalli
stremati tirare l’aratro
sotto il sole tagliente dell’estate
con la schiuma alla bocca
e il manto intriso di polvere e sangue.
Li abbiamo visti squartati dalle lance e dalle bombe
con le viscere sparse sui campi di battaglia.
Li abbiamo visti negli ippodromi,
nelle umilianti esibizioni nei circhi equestri,
nelle bische di criminali senza scrupoli
e quelli macellati senza ritegno
nell’inferno dei postriboli dell’anima.
Ma noi non dimentichiamo i cavalli
vittime innocenti della follia umana
e chiediamo in nome della giustizia e della civiltà
la fine delle loro millenarie torture.

Franco Libero Manco

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