Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 15 febbraio 2017

Missiva di Ferdinando Renzetti sull'antagonismo tra Luni e Narce


Risultati immagini per narce e luni paolo d'arpini

Ciao Paolo ho ripetuto più volte che il Giornaletto di Saul  è la tua grande opera sia nella forma sia nella funzione, nella forma-funzione e nel contenuto, e mi piacciono tantissimo le frasi gli aforismi e le poesie che pubblichi in fondo. Gli articoli che scrivi anche se curati ben scritti e sempre ben fatti pieni di giuste informazioni,  sono spesso noiosi e a volte sono talmente noiosi che mi si intrecciano gli occhi e non riesco ad arrivare fino in fondo e leggerli tutti, invece questa volta mi hai veramente sorpreso, ecco mi sono emozionato a leggere la psicostoria di Narce e Luni, mi piacerebbe saperne di più, se è farina del tuo sacco, le fonti e quanto altro ne sai, veramente bella e affascinante, grazie!

Quanto a me da tempo ho perso l'ispirazione e mi affido ai miei diari e quaderni.  forse perché manca una musa ispiratrice oppure la mancanza di pubblico mi priva di un rapporto  aperto e interscambio con i lettori, ne ho circa dieci che mi seguono con fiducia, mi piace tantissimo scrivere, e' vero che in questi anni ho scritto parecchio più di duemila pagine, forse mi succede come successo a rossini che esaurì da giovane tutta la vena creativa. prima mi sentivo dentro un vortice creativo e trovavo frasi lettere parole e poesia dappertutto sui muri della citta sullasfalto sui marciapiedi sui bidoni della spazzatura nei bar nelle frasi e nelle parole di amici conoscenti o delle semplici persone che sentivo parlare per strada perfino i testimoni di geova, ora niente il vuoto assoluto mondo piatto, forse sono distratto e poco attento ma non e' solo questo. Prima quel che scrivevo, quando lo rileggevo sorprendeva pure me ora sono noiosissimo e mi sembra di fare solo esercizio di stile fatto, fatto pure male e manca totalmente quella capacita di scrivere e comunicare anche teorie scientifiche attraverso il paradosso l'ironia con personaggi stralunati e surreali, che ne sarà di me? Comunque mi informo sempre, leggo  guardo sento ascolto storie di psicostoria, ne aspetto altre bella come quella di Narce e Luni..

A presto, Ferdinando Renzetti


Articolo di riferimento: 
https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/12/protostoria-lantagonismo-per-la-supremazia-fra-luni-e-narce/

Mia rispostina: "Sì, trattasi di un articolo da me scritto quando ancora vivevo a Calcata. Qui una corroborazione: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/02/10/gilda-bocconi-e-la-mitica-fescennium-sparita-e-ritrovata-lantichita-ed-il-lignaggio-di-calcata-fra-storia-e-psicostoria-il-viaggio-dei-falisci-dall%E2%80%99indo-al-treja/


Integrazione risposta di Ferdinando Renzetti:

 "I sapienti delle due città decisero allora di utilizzare i poteri acquisiti sugli elementi in modo da condizionare o distruggere il nucleo opposto.  I maghi di Narce scaricarono il massimo dell’energia  ferale su Luni e quelli di Luni sconvolsero le acque di Narce.  Il risultato fu che ognuna delle due comunità dovette isolarsi completamente per difendersi dalle emissioni psichiche.  Le due comunità si nascosero l’un l’altra divenendo città invisibili. Il risultato insolito di questa lotta portò al cambiamento del piano originario di civiltà."

In questo passaggio hai dato risposta a un dubbio che mi segue da tempo. sono sempre stato convinto che le tombe etrusche a tumulo non sono quel che sono, ritengo che sono molto più antiche delle date riportate sui libri VIII VI secolo ac probabilmente le date reali sono quelle a cui fai riferimento tu nell'articolo sopracitato. terzo millennio ac. poi non erano tombe e gli etruschi non sono etruschi in quanto tali ma una popolazione arrivata più tardi che ha riocccupato tali strutture riattualizzandole ai loro usi e costumi riciclandole come luoghi per riti di passaggio come la  morte. praticamente hanno riciclato strutture preesistenti.

In origine erano abitazioni o luoghi di vita e come dici tu avevano lo scopo di protezione una sorta di schermatura operata dalla forma a tumulo con la parte sovrastante in terra, forma e materiale, a preservare dagli attacchi dell'energia dei maghi. ecco mi sono sempre chiesto da che cosa si proteggessero queste antiche popolazioni scavando dimore ipogee, ora in un certo senso hai dato un minimo di barlume ai miei dubbi, si isolavano dalle emissioni psichiche, ho anche altri dubbi certezze che col tempo cercherò di rilevare rivelare perché come riporti lo stesso giorno giorno dell articolo su Lumi e Narce nell'aforisma di Platone: “Il tempo cambierà e persino capovolgerà molti dei nostri convincimenti attuali. Tratteniamoci perciò, nel frattempo, dall'erigerci giudici delle più ardue questioni.”

Come simpaticamente dicono gli inglesi history, tradotto la loro storia, la storia  delle culture dominanti che molto spesso non rispondono  alla vera storia ma questa e' già un altra storia. Spero essere riuscito in qualche modo a comunicare nel modo giusto quel che voglio dire in poche parole concetti difficili da spiegare. si tratta di scoprire l'acqua calda o di riscoprire le tombe etrusche e non solo... la storia antica e' tutta da riscrivere
F.R.

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