Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 11 febbraio 2017

Il Giornaletto di Saul del 12 febbraio 2017 – Intenti per la Festa dei Precursori 2017, dirigibili: avanti!, misteri spaziali, messaggio rivoluzionario bioregionalista, destino e karma....


L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone sedute, scarpe e spazio al chiuso

Care, cari, qualcuno dei lettori si sarà chiesto “perché Paolo se ne è tornato al freddo di Treia, che stava tanto bene al caldo a Spilamberto, con la sua bella Caterina?”. Presto detto, il mio senso del dovere mi obbliga a compiere azioni ricorrenti che servono a concretizzare il nostro percorso evolutivo. Ed una di queste azioni, forse la più importante per il nostro Circolo, è la “Festa dei Precursori”, in cui celebriamo la fondazione del sodalizio, e questo festeggiamento non può tenersi che nella sede ufficiale della associazione, cioè a Treia. La manifestazione deve essere organizzata con un certo anticipo e le date dell'evento sono già fissate, dal 23 al 25 aprile 2017... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/02/11/treia-intenti-per-la-festa-dei-precursori-del-23-24-e-25-aprile-2017/

P.S. Chi avesse proposte da fare per arricchire l'incontro prenda contatto con me: 0733/216293 o circolovegetariano@gmail.com

Dirigibili. Avanti... - Scrive Pressenza: E’ da vari anni che il Professor Antonio Dumas si occupa, insieme a colleghi di varie parti del mondo, di progetti connessi con le energie rinnovabili, i trasporti e le telecomunicazioni. Il progetto MAAT (Multibody Advanced Airship for Transport) ha ricevuto il finanziamento della Comunità Europea per studiare le concrete possibilità di un utilizzo moderno, ecologico ed efficace dei “vecchi” dirigibili...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/02/i-dirigibili-tornano-di-moda.html

Roma. Curare gli animali – Scrive AVA: “Giovedì 16 febbraio 2017, ore 17, in piazza Asti 5/a Roma, conferenza di Giulia Milesi: “Le opportunità naturali per tutelare i nostri animali e prevenire le loro malattie” Ingresso libero. Info. 333 9633050”

Misteri spaziali e terrestri - Scrive Amleto Marzocchi: “Secondo la studiosa Marina Popovitch gli scienziati ritengono che il caos emozionale umano perturbi molto la Terra, la quale reagisce in modo sempre più violento a tale saturazione. Ciò deve essere assolutamente portato a conoscenza delle popolazioni ed innescare un cambiamento radicale in tutti i nostri comportamenti. C’è da notare che da qualche anno su questo tema sono state rivelate molte cose da personalità del mondo militare, specialmente da astronauti e da personaggi di alto livello russi e americani...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/02/i-grandi-misteri-dello-spazio-rivelati.html

Abbondanza contadina – Scrive Michele Meomartino: “Antonio è un contadino che ha un orto in campagna vicino casa mia. Viene dai colli con l’apetto quasi tutte le mattine. L’altro giorno, dopo la visita di due zelanti Testimoni di Geova, Antonio si è fermato un momento davanti casa, gli ho offerto un caffè e lui mi ha parlato dei danni provocati dalle gelate di Gennaio e in particolare ad una piccola serra crollata sotto il peso della neve. Prima di andar via gli ho detto: “Antò, se passi nei prossimi giorni, portami due rape…Sai, vorrei mangiarle con le orecchiette che ho portato dalla Puglia.” E lui, che di solito è preciso fino al millesimo, questa volta ha abbondato e me ne ha portate una chilata! E meno male che gli avevo detto portami due rape! Forse Antonio avrà letto il proverbio latino: Melius est abundare quam deficere? Vai a capire questi contadini - intellettuali!”

Gossip e media – Scrive Adriano Colafrancesco: “Cosa sia accaduto al mondo dell’informazione, con l’avvento in politica del m5s, è sotto gli occhi di tutti: dallo squadrismo giornalistico, con agguati giornalieri sotto casa della vittima designata, all’onanismo mediatico dei mezzi busti televisivi, in una vera e propria escalation di vandalismo senza precedenti...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/02/gossip-e-media-dopo-la-patata-bollente.html

Commento di G.V.: “Una perfetta organizzazione di FALSARI. Di fronte a precise contestazioni cominciano a vacillare secoli di menzogne a sostegno della Casta sacerdotale. Vedi: Golding Premio Nobel: Il Signore delle Mosche. Descrizione della nascita di una Casta Sacerdotale...”

Corno d'Africa – Eritrea – Scrive Fulvio Grimaldi: “Il 12 febbraio 2017, a Bologna, anteprima nazionale del docufilm: "ERITREA, UNA STELLA NELLA NOTTE DELL'AFRICA". L'Africa nuovamente preda ambita dai neocolonialisti, il Corno d'Africa della brutale storia coloniale italiana e della conflittualità presente tra popoli e predatori occidentali e, in tutto questo, un paese, l'Eritrea, collocata sul Mar Rosso e sullo Stretto di Bab el Mandeb, tra Mediterraneo e Oceano Indiano, tra Africa e Asia” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/02/11/eritrea-una-stella-nella-notte-dellafrica-di-fulvio-grimaldi/

Commento di Jimmie Moglia: “Senza che i più se ne accorgano, siamo nel vortice al cui fondo c’è il New World Order. Dopo aver guardato il bellissimo documentario sull’Eritrea, chi ha voglia o tempo può occhieggiare il blog  “War Among Poor.” http://wp.me/p2e0kb-228 - PS. Ieri una congressista democratica, ripetendo pappagallescamente le solite accuse, ha detto (sic), “Putin si appresta ad aggredire la Corea.” (i.e. Crimea = Corea, e’ solo questione di un erre).”
Zugliano. Tutto è uno – Scrive Sergio De Prophetis: “Zugliano, il 4 marzo 2017, dalle ore 9:00 alle ore 19:00. Convegno internazionale dedicato alle attuali prospettive filosofiche, religiose,artistiche e scientifiche sulla visione unitaria della Realtà pensata e vista.”

Messaggio rivoluzionario bioregionalista – Scrive Indipendenza: “... non necessariamente il ritorno di un gran numero di "cittadini metropolitani" alla vita di campagna, auspicato da alcune frange primitiviste del movimento bioregionale, può essere considerato un fatto positivo per la salvaguardia e l’ampliamento delle residue zone di wilderness ancora esistenti sul territorio nazionale. Un parere questo, condiviso anche da quello che è forse il principale esponente bioregionalista americano, Peter Berg...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/02/la-proposta-politica-dellecologia.html

Avvertenza – Scrive Jalsha: “Vivere qui e ora è un concetto che negli ambienti della nuova coscienza viene con facilità adottato, ma nel concreto rimane qualcosa di nebuloso e astratto. In genere non si è mai "qui" dove si vivono le proprie giornate, e non si è mai al momento presente. I nostri propositi e le nostre energie sono in genere sempre focalizzate altrove...”

Reincarnazione e karma – La reincarnazione? E' come la ricorrente fioritura e fruttificazione di un albero. I risultati del processo vitale possono variare in seguito alle condizioni ambientali e temporali. La capacità di adattamento e risposta a tali condizioni è insita nella "coscienza" della pianta. Le modificazioni, sia a livello di mutazioni esterne che di adattamenti interni, non sono espressione di "volontà", quindi non comportano una responsabilità diretta (quale risultato di una "scelta"). Insomma il risultato è in conseguenza di una serie di fattori congiunti e collegati inestricabilmente gli uni agli altri. Dal punto di vista naturalistico, vediamo che la vita, nella sua assolutezza, è indipendente da ogni descrizione e senso di identificazione delle sue diverse forme e dei singoli processi vitali. Fiori, foglie, corteccia, rami, radici, pioggia, vento, sole, terra... Non si possono imputare separati scopi e ragioni alle parti. Tutto avviene in un contesto inscindibile che possiamo chiamare "Tao"... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/la-reincarnazione-non-esiste-e-nemmeno.html

In qualche modo, amici cari, malgrado non abbia avuto praticamente quasi tempo a disposizione, essendo arrivati a Treia ed avendo dovuto occuparmi di varie incombenze, sono riuscito ad accroccare questo numero del Giornaletto, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L'uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.” (Osho)



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