Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 27 maggio 2016

Il Giornaletto di Saul del 28 maggio 2016 – Saremo a Ronciglione, requiem agricolo, di male in peggio, strategia della tensione, impronta ecologica, la danza dei sette veli



Care, cari, il 26 giugno 2016 saremo a Ronciglione (Vt), nello Studio nel Fienile di Villa Lina (Viale della Resistenza 65 – Tel. 0761/625303), per un incontro con gli amici che non vediamo da tempo. Tale incontro è definito “Collettivo Ecologista” poiché si parlerà a rotazione durante le due sessioni in cerchio che si terranno una la mattina ed un’altra il pomeriggio. In modo che ognuno di noi potrà raccontare per pochi minuti le sue esperienze e progressi nel percorso di consapevolezza spirituale ed ecologista. Noi saremo a Villa Lina sin dal pomeriggio del giorno precedente ma questo nostro invito è specificatamente riguardante la giornata del 26 giugno, che è domenica (ed è rivolto in particolare agli amici di Roma e del Lazio).... - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/05/invito-agli-amici-di-roma-e-dintorni.html

Roma. Le tre crisi europee – Scrive Pandora TV: "Il 31 maggio ci sarà un'importante opportunità di proporre le questioni inerenti alla crisi dell'Europa e della NATO nel contesto dell'incontro: Le tre Crisi Europee che si terrà a Roma presso la Camera dei Deputati, Sala del Refettorio in Via del Seminario, 76 a partire dalle10.30. Tra i relatori ci saranno Giulietto Chiesa, Manlio Dinucci, Franco Fracassi, il Dr. Ibrahim Farhat, il Dr. Kheireddin Kheireddin e Pino Cabras. Info. contatti@pandoratv.it"

Roma. Invito a concerto – Scrive Associazione Incontri Mediterranei: "...prosegue la programmazione con "spettacoli" di rara bellezza, a cura del Teatro dell'Opera di Roma. Terme di Caracalla - Venerdì 29 Luglio 2016, ore 21.00, Madama Butterfly (opera in tre atti di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica). Info. incontrimediterranei@cittadiorte.it"

Requiem agricolo – Scrive Michele Rallo: "....man mano che giungevano – una dopo l’altra – le notizie dei tanti accordi commerciali che l’Unione Europea è andata stipulando con i vari paesi arabi: con l’Egitto per le arance, con la Tunisia per l’olio, con il Marocco per i pomodori, e speriamo che si fermino qui. La motivazione ufficiale è che bisogna aiutare l’economia dei paesi arabi, disastrata dai contraccolpi del terrorismo. Ma i motivi veri sono altri, sono i dettami del liberismo che impongono di cancellare ogni tutela per gli interessi generali e di sottomettere i processi economici all’unica regola del “mercato”, quella della domanda e dell’offerta. Regola che, di per sé, non tiene in grande considerazione l’interesse generale; ma che – in un’epoca che tende a fare del mondo intero un unico grande “mercato” – si traduce in una sentenza di morte per numerose economie nazionali..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/05/27/requiem-per-lagricoltura-italiana-che-muore-per-far-un-piacere-al-mercato/

Sezzadio. Discarica bocciata – Scrive Medicina Democratica: "I Comitati di Base della Valle Bormida silurano Rita Rossa, invisa anche al suo partito. La discarica di  Sezzadio, del Premio Attila Angelo Riccoboni, metterebbe a rischio l'acqua per 50.000 persone. Manifestazione l'11 giugno ad Alessandria contro la sindaco/ presidente della Provincia. A sostegno dei Comitati saranno devolute le sottoscrizioni di coloro che faranno  richiesta a b.tartaglione@tiscali.it del libro "Delitto Ambiente Perfetto"

Siamo al bivio. Di male in peggio – Scrive Fabrizio Belloni: "Niccolò Machiavelli. Un genio tipicamente italico, il Niccolò: intelligente, acculturato, cinico e spregiudicato. E pure fine scrittore: il suo “Principe” dovrebbe essere un libro di testo nelle scuole superiori della Repubblica, ancorché delle banane. “Se hai un nemico, o lo uccidi, o ti ci allei”. Forse non letterale, ma sul senso ci metto la faccia. Ora vediamo un po’. Con l’islam i più liberi e virili concordano nel dire che siamo in guerra...." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/05/siamo-giunti-al-bivio-di-male-in-peggio.html

Mio commentino: "A compendio di questa lettera "blasfema" ripropongo un mio articolo: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/04/09/soccombere-al-degrado-sociale-o-preparasi-ad-affrontarlo/ -"

Strategia della tensione - Scrive Vincenzo Zamboni: "...il culmine della strategia della tensione fu l'omicidio di Moro, riguardo il quale è accertata (per ammissione di alcuni stessi ex brigatisti) l'intromissione delle pressioni di agenti statunitensi, fatto ammesso, decenni dopo, dall'assistente di segreteria di stato Steven Pieckzenick (del resto è noto che Kissinger aveva minacciato di morte Moro). D'altronde, i bombaroli di Ordine Nuovo erano finanziati dalla Nato (come da deposizioni di Carlo Digilio in corte d'appello a Venezia, e dichiarazioni dell'ex capo del Sid Gianadelio Maletti)..." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/05/12-dicembre-1969-inizio-della-strategia.html

Mia considerazione: "...il mondo non ha bisogno di "rivoluzionari" ma di precursori ribelli e questo è un momento in cui se non vi saranno parecchi spiriti ribelli i nostri giorni sulla terra, come specie umana, sono contati… Dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere e di agire, creare più energia meditativa, sviluppare più amore ed armonia. Per farlo dobbiamo distruggere il vecchio, la sua bruttura, le sue putride ideologie, le sue stupide emarginazioni, le superstizioni idiote e creare un nuovo essere umano dagli occhi limpidi. Una discontinuità con il passato, ecco il significato della ribellione, continuando a percorrere coraggiosamente nuovi sentieri con spirito di sacrificio e discriminazione..."

Ridurre l'impronta ecologica – Scrive Saro Bi: "Da intelligenti abitanti del Pianeta, almeno noi ‘ecologisti’, sappiamo che il nostro impatto individuale, pur non trascurabile, é solo un atomo nell’Universo, e, anche che tanti atomi in collisione fanno una reazione a catena micidiale, non è dall’atomo che dipende la bomba atomica, ma dalla collisione tra atomi orchestrata da mente umana con l’ausilio della tecnologia..." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/05/ridurre-limpronta-ecologica-e-un.html

Ceramica neolitica - Scrive Stefano Panzarasa a commento dell'articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/05/26/14-agosto-2016-la-riscoperta-della-ceramica-neolitica/ -: Ciao Paolo, bello l’articoletto sul laboratorio ma hai dimenticato una notizia importantissima. All’incontro sarà presente Mariagrazia Pelaia, traduttrice e curatrice del libro di Marija Gimbutas, La Civiltà della Dea… (Da cui discende il mio piccolo intervento-laboratorio…)"

Simbologia della danza dei sette veli – Scrive Simon Smeraldo: "...la danza dei sette veli ricalca soprattutto l'insegnamento misterico che la collegava all'attraversare le cosiddette "sette sfere planetarie" (ovviamente anch'esse simboliche di altrettante dimensioni interiori) sciogliendosi via via dei propri condizionamenti esteriori, concepiti come tanti vestimenti o veli che occultano la consapevolezza di sé fino a raggiungere lo stato di completa "nudità" dell'essere assoluto e semplice, che è solo sé stesso. .." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/05/la-simbologia-esoterica-della-danza-dei.html

Velo dopo velo ci siamo alfin denudati.. e siam giunti alla fine! Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

"Senza amore un uomo è solo, separato dal centro
dell’esistenza. Senza amore tutti sono un’entità
solitaria, a cui manca ogni connessione con i suoi
simili. Oggigiorno, l’uomo è totalmente solo. Siamo
tutti separati dagli altri, intrappolati in noi stessi. È
come essere nella tomba. Anche se è vivo, l’uomo
è un cadavere." (Osho)

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"La ribellione
è quella forza
che sfugge di mano
e invece di cambiare gli altri
cambia noi stessi"
(Paolo Mario Buttiglieri)




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