Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 18 novembre 2009

Il Giornaletto di Saul del 18 novembre 2009 - ... ulivi, arte laica, burattini, A/H1N1, Progetto Piemonte, hostess di Ghedaffi, eventi nel 2012...

Care, cari,

mi scrive Caterina, al proposito degli ulivi: "Riguardo agli ulivi ti dico che dalle mie parti c'è una grande diffusione di questa bellissima e utilissima pianta. Da una parte c'è stata la piantagione degli "ulivi da bellezza o da ornamento", quelle povere piante secolari, strappate dalla loro terra di origine (Grecia? Turchia? Spagna? Puglia?) per "abbellire" il giardino di qualche benestante; sembra una specie di status symbol. Non si integrano affatto con l'ambiente circostante, sono maestosi, antichi, nodosi e spiccano sullo sfondo di questi giardinetti, piccoli, super-curati, ma soprattutto "giovani", non c'entrano niente. Poi ci sono delle persone, amanti della natura, della campagna, del mangiare bene e sano, senza essere particolarmente "alternativi", che decidono di impiantare degli uliveti o semplicemente piantare, nei proprio terreni, qualche decina di piante, magari di qualche varietà autoctona riscoperta (qui fa freddo d'inverno e il rischio gelate è forte). Due esempi di persone che conosco molto bene: il mio amico Giuseppe, insieme ad Imer (di cui ti ho già parlato) sono andati a raccogliere olive "in giro", qui e là dove sapevano che ce n'erano, ne hanno fatte su un po', le hanno portate al frantoio e, tolta la parte che questo si è tenuta, hanno ricavato circa 10 litri di olio, che si sono spartiti, da buoni amici. L'abbiamo assaggiato al pranzo a base di galletti. L'altro: un mio collega, Antonio che vive da pochi anni in un bellissimo posto a Vignola, vicino al fiume Panaro, ha piantato un centinaio di piante e d'accordo con un vicino, che ha una piantagione più grande, hanno deciso di metter su un frantoio, per loro. Sabato ero in ufficio con lui e a un certo punto arriva un'altra collega, Grazia, e fa: "ciao! vedi, sono in tenuta da vivaista! Ho portato le piante per Antonio!" E io: "che piante?". Sono scesa per dare un'occhiata e c'era anche suo marito, con la macchina piena di piantine: quattro piccole querce, una bignonia, un melograno da fiore e uno da frutto, tutte riproduzioni casalinghe....... Dice Graziella: "mi piace farle riprodurre, ma poi non ho lo spazio per metterle!"
Il marito: "quando trovo dei semi o delle ghiande,dei noccioli, provo a piantarli e, se vengono....".
Non è amore per la vita, anche questo e non è una bella dote esser capaci di amare così le piante da volerle far riprodurre?"

Scrive Claudio Martinotti: "Vi segnalo che è sorto un nuovo Movimento, sull'onda sempre più capillarmente diffusa delle autonomie e dei localismi in risposta ad uno stato sempre più autoritario e centralista, che opererà in Piemonte e che ha come presupposti storico culturali d'ispirazione e simbolismo la Carta di Chivasso (1943) e la Massa Cristiana (1799) e che ha già avuto una lusinghiera accoglienza sul territorio con diverse adesioni, non solo di privati cittadini ma anche di associazioni e comitati locali di vari luoghi del Piemonte" http://movimentoprogettopiemonte.blogspot.com/

Scrivono Silvia, Federica e Sandra: "SABATO 28 NOVEMBRE 2009 - ORE 15,30 - LABORATORIO PER BIMBI E NON SOLO DI COSTRUZIONE DI BURATTINI, PUPI E MARIONETTE CON MATERIALI DI RECUPERO. Se potete portate oggetti usati quali: Bicchieri di carta e barattoli, Calzini, Stoffe, Carta, Scatole, Tappi. Silvia 338/7750828; Federica 328/2561181; Sandra 0534/62446"

Una lettera scritta da Elke Colangelo a Il Messaggero: "Spett.le redazione del Messaggero, ho sentito dire che in Via Condotti a Roma, le mogli degli esponenti della FAO, si stanno dilettando con dello shopping sfrenato. Sarebbe un bello scoop fare qualche foto, tanto per esaltare il paradosso tra gli argomenti trattati al congresso sulla povertà del terzo mondo e i lussi sfrenati di chi dovrebbe gestire il problema. Non so se la notizia sia attendibile avendola recepita da terze persone, ma volevo comunicarvela lo stesso. Ci saranno state anche le hostess di Gheddafi in via Condotti? Non lo sapremo mai... e neanche ce ne frega niente, ma grrrrr, ho letto che vogliono incrementare l'uso dei fertilizzanti chimici e "nuove tecnologie"... sarebbe davvero un disastro. Penso che sarebbe un bel tema di riflessione"

Mi scrive Angelina: "... è il compleanno di Fabiana, compie 15 anni. E' la figlia della mia vicina (ieri sembrava che gli avessi donato il "mondo" con quella tivvù...) e mi hanno invitata per pranzo. Io ho voluto stare al "tavolo dei piccoli" e mi sono seduta accanto a lei. Io ero la più grande e Ale (6 anni) la più piccola. Poi Chiara 8 e Samanta 11 anni, e Diana e Silvia 14.... C'era l'Acqua del Cancro e dello Scorpione, il Fuoco dell'Ariete e del Sagittario, l'Aria della Bilancia.....Ma soprattutto eravamo tutte "femmine" e io ho detto "Ma quanto siete belle! Siete tutte così diverse, ma siamo tutte uguali!" e poi oggi è un giorno speciale perchè Samanta è diventata "signorina" e io ho detto "Potere al femminile! La vita è nelle nostre mani!" e Silvia ha sorriso! Poi mi ha chiesto cosa ne pensassi della "Profezia dell'anno 2012" (è andata a vedere il film) e io le ho risposto "..forse è simbolica.... Ma di sicuro dobbiamo avere più rispetto per la Natura...Sai, l'acqua è un bene prezioso; hai pensato che ogni giorno ti fai la doccia con l'acqua potabile e che tra circa 30 anni, se l'uomo va avanti nelle sue scellerate opere, non avremo più tanto da bere? Poi non ci sarà multinazionale che tenga.... Alla vostra età, oltre lo studio, dovreste cominciare a pensare a svolgere qualche attività ecologica per contribuire alla causa.."

Nel sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato una lettera al papa Ratzinger a favore dell'arte e della cultura "non riconosciuta":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/17/%e2%80%9ccultura-ed-arte-come-comunione-dellanima-%e2%80%93-lettera-al-papa-joseph-ratzinger-ed-al-cardinale-gianfranco-ravasi-in-chiave-di-spiritualita-laica/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho inserito la risposta amichevole di Benito Castorina al messaggio di Danilo D'Antonio:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/11/risposta-di-benito-castorina-al.html

Con affetto anche oggi vi saluto, vostro Saul/Paolo
.........

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Voce del silenzio che entri qui
nella buia stanza della mia vita
luce ed ombre della mia coscienza
e rifugio della mia forza.
Te ne vai proprio là
nella mia mente a rallegrarti
o ad infliggermi più timori.
Tu non me lo vuoi rivelare
ma io so chi sei.
Sei me
Sei la mia gioia quando gioisco
il mio timore quando piango
Ma tu sei sempre qui. Non mi abbandoni mai
Voce del silenzio
sei colei che mi sarà compagna
senza stancarti mai
per il resto della mia Vita.

Lucky Luke

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