Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 9 novembre 2009

Il Giornaletto di Saul del 10 novembre 2009 - Fiori e cannoni, il Bagatto, Bullicame, chiesa cattolica, Pier Paolo Pasolini, andar per cessi a scuola

Care, cari,

mi scrive Antonella Pedicelli: "...strano mese è novembre...":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/09/novembre-il-mese-di-pierpaolo-pasolini-dell%e2%80%99amicizia-e-della-malinconia%e2%80%a6-di-antonella-pedicelli/

Scrive l'AVA: "IMPORTANTE INIZIATIVA. ALLA FINE DI NOVEMBRE SI INTENDE EFFETTUARE UN SIT-IN IN PIAZZA S. GIOVANNI IN LATERANO PER PROTESTARE CONTRO L'INDIFFERENZA DELLA CHIESA CATTOLICA ALLA CONDIZIONE DEGLI ANIMALI. LE ASSOCIAZIONI (E SINGOLI INDIVIDUI) CHE VOLESSERO FARSI PARTE IN CAUSA SONO PREGATI DI COMUNICARE LA LORO ADESIONE E PARTECIPAZIONE.
Tel. 06/7022863"

Scrive Gianfranco Faperdue: "Salviamo il Bullicame. Si sta costituendo la nuova Associazione Salviamo il Bullicame. Compito principale sarà quello di ridare dignità alla "callara" che è oggetto di prelievi selvaggi che ne mettono in pericolo la stessa esistenza. Compito secondario la tutela delle pozze libere. giovannifaperdue@libero.it -"

Mi scrive Angela Braghin (stavolta con il nome ed il cognome): "Ma che bello anche oggi il giornaletto! Caterina quando scrive mi trasmette sempre un senso di nostalgia e di ingenuità, mi sembra di essere lì con lei mentre leggo; immagino persino le scene e i luoghi.... Ha la dote della "semplicità" e della "immediatezza", e ce n'è così bisogno di persone "semplici"! Hari mi ha trasmesso il suo unico ed inconfondibile senso della "leggerezza dell'essere", ma quant'è "fresca" pare una rosa! Antonella è stata dolcemente poetica, anche e soprattutto con te.... E tu con lei.... Mi hanno commossa le vostre parole e lo scambio intenso di pensiero ed affetto.... Ma inutile "nascondere" che mi sono letta e ri-letta l'articolo di Simone Sutra sul Bagatto... Beh, ad essere sincera, io avrei messo un altro titolo, ovvero "Dal Caos alla Creazione" e neanche a farlo apposta, ieri ti ho scritto che possiamo cominciare a pensare al "fuoco purificatore" ..... Dal "Caos sessuale" si può passare all'energia psichica, tramite l'Intelligenza. Ovvero da una mera finalità generativa, il sesso diventa fonte "creativa" ed è per questo che ho parlato di "fuoco" in questo caso che sprigiona energia nell'uomo e nella donna (e tanto più il sesso è fondamentale per uno scambio energetico) ed ecco il passaggio dalla "morte alla nascita". E il "passaggio" dal Matto al Bagatto è forse poco in rilievo nell'articolo, in cui lui enfatizza la figura del "Matto" che si "risveglia" Bagatto (o Mago). Ma ...... C'è un "ma".......... Il Matto non è solo il Caos primordiale dal quale "prende forma" il "Mago" è anche l'Adepto, che "partendo da zero" si incammina verso il "Sentiero" e rappresenta anche il "Mercurio" (filosofico) degli alchimisti. Infatti il Matto "viaggia" ma non sa nemmeno lui dove va, senza mèta e senza sosta (Mercurio oltre a rappresentare le comunicazioni, è legato ai viaggi) E ancora più importante, è la sua "dipartita" dal "Mondo" (ovvero il figliol prodigo che ha sperimentato la "vita mondana" prima di ridursi a mangiar ghiande... Oppure il Saggio che ha deciso di "rinunciare al mondo" quindi non usa le sue conoscenze per acquisire potere come fa lo Yogin nello Yogasutra di Patanjali) Ma poi dipende se se ne vuole parlare in chiave essoterica oppure esoterica.... Naturalmente non vuole essere una critica, anzi! Lo stile di Simone mi piace molto, ha un'intelligenza "intuitiva" e penetrante, incarna bene l'immagine del Mago. "Chi non accoglierà il Regno di Dio come un fanciullo, certamente non vi entrerà" (Mc 10.15). Adesso mi devo occupare di un progetto sui diritti umani piuttosto impegnativo; volevo scriverti l'articolo sull'acqua che ti avevo promesso, e anche uno sull'India, appena potrò! Bacetti (come dici sempre tu...).
PS: Sai cosa ho penato dell'assanza/presenza? Ho pensato che è la solita vecchia "illusione dell'ego", solo apparente, solo giocosa. La vera presenza non è nè silenzio, né parola, ma è forma/pensiero, è l'Amore!"

Mia rispostina: "...è l'amore estatico in cui scompare sia l'amante che l'amato. Quell'Amore in cui essi sono irrimediabilmente fusi in un unico Sé.... Laila e Majnu sono diventati UNO. Pubblico quasi intera la tua lettera sul Giornaletto... sicuramente piena di significati e messaggi... che possono e debbono essere trasmessi cuore a cuore... Sappi che Simone ha scritto questo primo racconto sul "Bagatto" come inizio di un nuovo libro sui Tarocchi, il titolo è appunto "Fuoco"... quindi quel che tu dici è corretto... Scrivi, scrivi..."

Nel sito del Circolo Vegetariano ho inserito una lettera di Elke Colangelo che integra e chiarisce meglio il suo pensiero in merito alla sua permanenza in un colleggio gestito da suore cattoliche (in risposta alla mia memoria d'infanzia "compagni di merde"):
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/09/la-partita-dei-sorrisi-%e2%80%9ccrocifissi-simboli-ed-allegorie-religiose-suore-e-preti-memorie-d%e2%80%99infanzia-andar-per-cessi-a-scuola%e2%80%a6%e2%80%9d-di-elke-colangelo/

Mi scrive (infine) Maria Castronovo: "Caro Paolo, finalmente da qualche giorno mi hanno rimesso internet e sono tornata rediviva tra i telematici. Ho visto con tanto piacere che Simone Sutra sta affrontando i tarocchi e allora ho pensato di fargli avere, attraverso di te, questo mio vecchio raccontino sul Bagatto, che ti allego... A febbraio riprendo la lettura di Dante... appena saranno pronte ti porterò qualche locandina così almeno ti rivedo! Intanto un grande abbraccio"

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" potete leggere il "raccontino" summenzionato:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/11/maria-castronovo-fabule-arcane-racconti.html

Cordialmente vi saluto, Saul/Paolo
..............

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Mettete dei fiori nei vostri cannoni
era scritto in un cartello
sulla schiena di ragazzi
che senza conoscersi,
di città diverse,
socialmente differenti
in giro per le strade della loro città
cantavano la loro proposta,
ora pare ci sarà un'inchiesta
tu come ti chiami?
Sei molto giovane
Me ciami Brambilla e fu l'uperari
lavori la ghisa per pochi denari
e non ho in tasca mai la lira
per poter fare un ballo con lei
mi piace il lavoro,
ma non son contento
non è per i soldi che io mi lamento,
ma per questa gioventù
c'avrei giurato che mi avrebbe dato di più
Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,
ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace
Anche tu sei molto giovane,
quanti anni hai?
E di che cosa non sei soddisfatto?
Ho quasi vent'anni e vendo giornali
girando quartieri fra povera gente
che vive come me,
che sogna come me
sono un pittore che non vende quadri
dipingo soltanto l'amore che vedo
e alla società non chiedo
che la mia libertà
Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,
ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace
E tu chi sei?
Non mi pare che abbia di che lamentarti...
La mia famiglia è di gente bene
con mamma non parlo,
col vecchio nemmeno
lui mette le mie camicie
e poi critica se vesto così
guadagno la vita lontano da casa
perché ho rinunciato ad un posto tranquillo
ora mi dite che ho degli impegni
che gli altri han preso per me
Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,
ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace

Nessun commento:

Posta un commento