Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 11 novembre 2009

Il Giornaletto di Saul del 12 novembre 2009 - Pomodori verdi, transex a Viterbo, acque pure acque care, aromi, Capranica canta, D'Alema va ministro

Care, cari,

comincio con una notiziola sarcastica sardonica sul D'Alema e la pandemia A. Velina D'Arpina: "Non aprite questa pagina se siete deboli di cuore..":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/11/influenza-h1n1-pandemia-vaccina%e2%80%a6-e-transex-a-viterbo-e-velina-darpina-san-martina-pure-un-po-cattivina-%e2%80%9d-nel-frattempo-massimo-dalema-e-candidato-a-minis/

Mi scrive Caterina: "Di questi tempi si tolgono dalla terra le piante di pomodori, dato che quelli rimasti, ancora verdi, non giungono più a maturazione e non ne vengono prodotti dei nuovi. Ma perchè gettarle con tutti i pomodori? Ed ecco allora, la ricetta della marmelllata di pomodori verdi. E' un sunto di 4 - 5 ricette che ho trovato:
Per ogni kg di pomodori verdi, circa 400 gr. di zucchero bianco o di canna, 1 limone non trattato, a piacere un baccello di vaniglia e 1/2 bicchiere di rhum.
Tagliare a dadini i pomodori e lasciarli per una notte a macerare con lo zucchero. Al mattino aggiungerci il limone intero (polpa e buccia) tagliato a fette, (in altre ricette è prevista solo la polpa, tagliata a pezzetti, in un'altra solo il succo, a me piace sentire la scorza amara del limone e mi piace riconoscere il limone quando mi arriva in bocca, quindi non farei i pezzetti), la vaniglia. Il rhum dove l'ho trovato, è aggiunto sempre a questo punto, ma , dato che col calore l'alcool evapora, io, piuttosto, ne metterei solo un bicchierino per chilo, ma alla fine della cottura, è anche un conservante, oppure niente rhum.
Si mette il tutto sul fuoco per ........ io ho trovato circa 2 ore. A me sembrano poche, la mia amica Marisa ha una ricetta che ne prevede 12 (!), antiecologico al massimo, improponibile. Si prova e poi, anche se è un po' liquida, fa lo stesso. Se è stata messa, a questo punto togliere la vaniglia.
Infine invasare ancora bollente e capovolgere i vasi per provocare il vuoto. Io, per maggior sicurezza, se mi gira, faccio anche bollire i vasi dopo la chiusura per circa mezz'ora.
Pomodori verdi fritti: anche di questi, che pure sono semplicissimi, ho trovato diverse varianti. A voi la scelta.
Secondo una ricetta si fanno con una varietà di pomodori che restano sempre verdi e si consumano solo cotti. Io questi pomodori non li conosco e proverei tranquillamente con qualsiasi pomodoro verde, purchè abbastanza grande.
Si tagliano a fette di circa 1 cm e si salano un po' lasciando scolare l'acqua per circa mezz'ora. Poi si asciugano e si passano o solo nella farina o prima nell'uovo e poi nella farina o uovo+farina+birra (pastella). Si friggono in olio bollente e si salano a fine cottura. Secondo la ricetta originale che pare ci sia alla fine del libro (che io non ho letto) da cui è tratto il famosissimo e delizioso film, la frittura va fatta nel burro, ma solo il pensiero mi fa rabbrividire. Giovedì pomeriggio, oggi, vado a prendere i pomodori da Maria...."

Mi scrive Hari Atma, ancora sul tema culinario: "..ti racconto, prima di cena mi sono recata in cucina per sistemare le verdure e decidere cosa mangiare... mentre ero intenta in questa piacevole occupazione, il mio sensibile olfatto percepiva un odore strano! Siccome, poco prima, mia madre aveva versato sui fornelli del brodo con dentro aglio e cipolla, credevo si trattasse di quello! Così mi sono praticamente dedicata ad annusare in tutte le direzioni, sperando di trovare il punto "critico" di "puzza" e riuscire a pulirlo. Ho annusato in continuazione i fornelli.... le mensole.. insomma tutta la cucina (un bell'aerosol). Dopo circa 20
minuti (avendo, nel frattempo, anche preparato la cena) mi sono sentita poco bene: nausea e giramenti di testa, per poco svengo! Vuoi saperla tutta? Mia madre, nella fretta di pulire aveva dimenticato
il gas acceso... e io ne ho aspirato in gran quantità! Oggi sto meglio, in fase di recupero, ma ieri.. beh, diciamo che non è stato il massimo in fatto di forma smagliante!"

Mia rispostina: "...sapessi che fatica tirar fuori un po' di ragionevole intelligenza dalle rape.... ed anche dalle caldarroste. Il Topo è alquanto dotato con l'olfatto, certo che la puzza del gas non è il meglio per fare la provatrice di aromi...."

Scrive Doriana Goracci: "Venerdì 13 novembre a Capranica ci sarà una serata particolare, un omaggio a Gabiella Ferri, condotto cantato e recitato da Marisa Bella, Totò u moscio, e la chitarra di Gianni Lucaroni, Assessore alla cultura. E' un incontro a prenotazione, segreteria: 07616679222. E' un appuntamento a metà tra il cabaret e quello che vorremmo che avvenga nella sala dell' ex Cinema Vecchio-Teatro San Terenziano adiacente alla Chiesa di Santa Maria a Capranica, a via Castelvecchio nel cuore del centro storico del paese"

Scrive Econews: "Arcipelago verde: i Verdi italiani vogliono (ri) fare l'ennesimo ed inutile partitino! Svolta dei Verdi Italiani (dopo il congresso di Fiuggi dell'ottobre scorso), una Costituente Ecologista di tutte le realtà sociali, associazioni ambientaliste, comitati e cittadini interessati. Eco-news apre il dibattito con una lettera aperta ad Angelo Bonelli: "Pensaci bene Angelino.."

Mi scrive Angelina: "Buon giorno Paoletto (del genere Good Morning Atman).
Devo cominciare a formulare il progetto sul corso multidiscplinare in diritti umani. Una cara "vecchia" ha costituito un'associazione in Umbria, e con i fondi che riceve sta creando dei corsi gratuiti (io non so se verrò pagata per questo...vabbè, il famoso paradiso....ma non era qui? Ancora una volta mi immolo alla causa....) per ragazzi disagiati/stranieri in età scolare. Mi ha chiesto di curare un corso, e non potendo fare altro (data l'età dei ragazzi) ho scelto di dar vita ad un corso sui diritti umani in chiave multiculturale e interdisciplinare (toccherò, o meglio accennerò in parte la storia, ovvero le tappe che hanno portato la creazione delle NU dopo la guerra e in parte inserisco un panorama contemporaneo sulla globalizzazione e integrazione culturale).
Quando l'ho finito te lo mando, così mi dici se credi sia fatto bene, e soprattutto se nel frattempo ti vengono in mente libri o films tematici suggeriscimene qualcuno! (comunque io mi occuperò anche della creazione della biblioteca/videoteca, quindi non necessariamente i testi devono riguardare strettamente i diritti umani, anche perchè se si scende nel "tecnico" diventa difficile la comprensione se non se ne hanno gli strumenti, e questi ragazzi sono troppo "piccoli" quindi suggerisci pure tutto quello che ti viene in mente....)"
Mia rispostina: "Sì mandami le tue ricerche sui "diritti" umani me le leggo volentieri, non dimenticare che il primo è il diritto all'esistenza e questo diritto è inalienabile in quanto parte integrante dell'Essere e perciò non ha bisogno di essere "difeso" ma solo "espresso". Tanti auguri di buona riuscita, sinceri (perché la riuscita te la meriti, sei veramente capace e intelligente)"

Nel sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato un interessante articolo di Michele Trimarchi sulla neuropsicofisiologia:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/11/%e2%80%9cneuropsicofisiologia-del-sogno-%e2%80%9d-comprensione-delle-valenze-e-funzioni-dei-due-emisferi-cerebrali-secondo-l%e2%80%99analisi-dello-psicologo-michele-trimarchi/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho inserito due interventi di membri di European Consumers sul consumo ragionato dell'acqua e sul rispetto verso questo elemento pubblico:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/11/no-alla-privatizzazione-e-si-al.html

Siamo giunti al termine e vi abbraccio con riconoscenza per aver letto sin qui, vostro Saul/Paolo
..........

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Basta una sola volta vedere la bellezza;
che una volta veduta eternamente accende,
ed impressa nell'anima eternamente dura.
Fiamma che vita immortale trascende
non teme con il corpo sepoltura,
né il tempo l'appassisce né l'offende.

Francisco De Quevedo

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