Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 17 novembre 2009

Il Giornaletto di Saul del 17 novembre 2009 - Sant'Oreste, essere ciò che si é, presagi D'Arpini, veletta Angelina, verità scomode...

Care, cari,

ho avuto una visione... sì anch'io sono un visionario, ho visto in anticipo la fine del mondo, del nostro mondo contadino ed umano, eppure c'era un segnale di speranza e buon auspicio... volete sapere di che si tratta?
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/16/presagi-d%e2%80%99arpini-%e2%80%9cquando-non-ci-saranno-piu-olivi-e-l%e2%80%99italia-sara-morta%e2%80%a6%e2%80%9d-%e2%80%93-si-avvicina-la-fine-di-un-mondo/

Mi scrive Antonello, al proposito dell'articolo soprastante: "Quando vuoi puoi venire a visitare il mio frantoio di Sacrofano, non ci sono più tutti i ricordi di cui parli, ma è sempre una festa. Anche Columella, se non sbaglio, si lamentava dell'abbandono delle campagna romane già 2000 anni fa. Noi si cerca di continuare a fare l'olio. info@ilmonteanalogo.it "

Mia rispostina: "Grazie Antonello, per la tua lettera e per l'invito incoraggiante.... In effetti la decadenza della cultura olearia nel Lazio era già iniziata con la decadenza dell'impero romano... poiché l'olio arrivava dalle province imperiali... poi riprese un po' dal Rinascimento sino all'800/900. Sacrofano è stato un importante centro dell'Agro Falisco Capenate perciò sono contento che la tradizione dalle vostre parti ancora sia viva.... A partire dal 5 dicembre fino al 6 gennaio si terrà qui al Centro Visite del Parco del Treja la manifestazione di festeggiamento derl Sole Invitto (che corrisponde ai riti del Solstizio invernale), se vuoi esporre qualche "sample" od assaggio del tuo olio ne sarò felice"

Mi scrive Claudia: "Caro Paolo, grazie delle preziose indicazioni, ti confesso che di S. Oreste non ne sapevo assolutamente nulla ma adesso mi documenterò per capire dov'è e come è fatto! Grazie anche moltissimo per il contatto, farò un giretto da quelle parti e valuterò la possibilità... in effetti Calcata è molto bella e attraente ma per molti versi potrebbe anche essere scomoda, non credevo che fosse tanto cara perché appunto non è comodissima e mi sembrava che molte case fossero vuote... evidentemente le mie impressioni erano superficiali!"
Mia rispostina: "Beh, quando deciderai di fare un giro a Sant'Oreste passa anche da Calcata, così magari ci andiamo assieme (sono appena dieci kilometri di distanza) e comunque venendo dalla Cassia poi proseguiamo verso la Flaminia e quindi non allunghi..."

Mi scrive Caterina: "..sul fatto di dimostrare quello che veramente siamo è giusto per principio e dovremmo tutti tendere ad essere tali; ovviamente chi più chi meno (tu meno) abbiamo delle cose di noi che non ci piacciono e che non vorremmo mostrare. Quando ti ho scritto quella storiella, però, per quanto sia solo una storiella, volevo dire che se osserviamo noi stessi, come osserviamo un campo, una strada, una persona , per quello che siamo, per quello che è, capiamo che non c'è nulla da nascondere e dobbiamo solo accettarci per quello che siamo e troviamo una sorta di beatitudine (che non è beata incoscienza). Nessuno ha "colpa" di quello che è, siamo il risultato della genetica più l'"ambiente": genitori, scuola, amicizie, ecc. ecc. che colpa abbiamo del risultato? L'importante è rimanere "aperti" e assorbire quello che, con consapevolezza è "buon pane" per i nostri denti, "buon insegnamento" per i nostri cuori e anime e questo lo possiamo trovare in mille cose, persone, ambienti...."

Mi scrive Angelina: "Che cosa ti sei bevuto? Il giornaletto è pazzesco!! (in tutti i sensi). Certo che se tu non fossi stato Scimmia, solo "serpente" avresti potuto essere! Ma fai bene; con la lingua si ferisce più e meglio che con la spada, e ci vuole proprio..... Certo, senza mai dimenticare la grazia e la coscienza, ma a te sono doti riconosciute (oltre a tanta intelligenza) quindi sai anche come e dove affondare (ma sopratutto chi!). Ho letto, oltre ai tuoi commenti calcatesi (e la bella lettera che hai pubblicato! Soprattutto la storia dell'uccellino mi ha colpita.... Perchè mi ha ricordato come "entrò" Zaccaria nella mia camera e nella mia vita....), anche la risposta alla Velina D'Arpina, e quanto ho "riflettuto" su quelle parole non lo immagini neanche....(ma perchè mi anticipi sempre?) ma forse meglio continuare con la riflessione che passare ai commenti...... Ti invio la tesi; vabbè leggila se hai qualche "momento morto" e non hai meglio da fare, o magari quando decidi di posare la spada (stai continuando a leggere Excalibur? Sai, oggi parlavo con la "capa" che mi ha fatto vedere un sito in cui si sostiene che Obama farà una conferenza dichiarando che esistono gli U.F.O. e invitandone i rappresentanti delle tribù pacifiche....se ti interessa l'indirizzo è www.segnidalcielo.it e continua, continua...-"

Mia rispostina: "...sta attenza ai pezzi di karma che ti restano attaccati addosso! La sai la storia di Madre Ganga che lava tutti i peccati del mondo e poi deve purificarsi lavando i piedi dei devoti e dei santi...?
Ganga lava i peccati di chi si immerge nelle sue acque, ciò significa che distingue i peccati... Mentre il santo che conosce solo il Sè cancella il concetto di differenziazione di Ganga che viene così "lavata" dal senso del peccato..."

Continuando ancora... ho inserito un compendio di riflessioni angeliche, la Veletta Angelina, nel sito del Circolo Vegetariano: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/17/dopo-la-velina-d%e2%80%99arpina-ecco-a-voi-la-%e2%80%9cveletta-angelina%e2%80%9d-magistrale-pezzo-di-teatro-testimoniale-tra-l%e2%80%99illuso-ed-il-dis-illuso%e2%80%a6/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" potete leggere la verità che non piace a nessuno di Danilo D'Antonio:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/11/la-verita-di-danilo-dantonio-che-non.html

Basta, basta e vi saluto, vostro Saul/Paolo
.................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto

Oh Dèi! E' tale la debolezza e l'incostanza degli uomini;
essi si promettono tutto dalle lor forze,
e non resistono a cosa alcuna.
Ohimé il grand'Ercole ricadde non di meno ne' lacci d'amore,
che sì spesso erano stati da lui medesimo detestati.

Le avventure di Telemaco

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