Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 1 giugno 2017

Il Giornaletto di Saul del 2 giugno 2017 – La Repubblica non è più la stessa, nascita e morte, Helvia Recina, vaccini coatti: c'era l'accordo, sedimenti di fiume per uso vivaistico, Blera: festa del pane...


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Care, cari, la repubblica italiana non è più la stessa. Viviamo in una strana società, in cui un genitore insegna ai propri figli quelli che considera valori sani e inviolabili: il rispetto della Costituzione, della democrazia come espressione della sovranità. Gli spiega che quando avrà 18 anni potrà votare, scegliere il partito che più lo rappresenta. Gli racconta che in Parlamento si approvano le leggi e gli spiega cos’è un Paese. A scuola, questo bambino, studia i confini e la storia, coltiva un’identità e scopre le proprie radici familiari e nazionali. Cose normalissime. Un tempo. Già perché quando compirà 18 anni si accorgerà improvvisamente che quella realtà e quei valori, costati milioni di vite ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, non valgono più e se proverà a rivendicarli verrà trattato come un eretico, anzi come un pericoloso populista. Non capirà più nulla o forse capirà fin troppo bene cosa significano il conformismo, le pressioni sociali, l’omologazione. Quel mondo, purtroppo, non è ipotetico ma sempre più reale, un mondo in cui principi elementari, anzi fondamentali, come democrazia e sovranità popolare sono considerati scomodi o vengono ridotti a feticci sull’altare della mondializzazione... (Edi Mattioli)

Karma, nascita e morte - Una volta nati giocoforza occorre morire. Il modo in cui sopraggiunge questa morte è dettato dal destino scelto dall’anima per soddisfare le esigenze della sua posizione evolutiva. Un tempo si poteva morire di lebbra, con una lenta e lunga agonia in cui si sperimentavano vari stadi di depressione e di umiliazione. Oppure si poteva morire colpiti da un dardo in battaglia, con un infortunio, per esaustione, inedia o disfunzione fisica di ogni genere.  Ma anche oggi si può morire in vari modi: per incidente stradale, per avvelenamento ambientale, per abbandono in un ospizio, etc. Insomma i modi di morire soddisfano diverse necessità karmiche. Che siano quasi scomparse alcune malattie epidemiche, come la peste, il colera, etc. non ha però impedito al destino di trovare nuove forme espiative per soddisfare queste esigenze... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/05/karma-e-cure-invasive-ogni-malattia-e.html

Commento di Noemi Longo: “Le cure invasive nei casi di malattie degenerative non sono a mio avviso tanto dettate da un'esigenza espiativa evolutiva karmica, almeno non meramente individuale. Piuttosto di un karma che interessa l'intera società umana, visto che le cause maggiori sono dovute alle scelte politiche, industriali e di sviluppo compiute dai rispettivi governi...” - Continua in calce al link soprastante

Treia. Resoconto del Consiglio comunale del 31 maggio 2017 - Ritengo utile che la popolazione di Treia venga a conoscenza di quanto viene deciso dalla Amministrazione comunale e di quali siano le obiezioni e le critiche dell'opposizione, per questa ragione cerco di essere presente ai Consigli comunali aperti al pubblico e così ho fatto anche il 31 maggio 2017. Sono arrivato leggermente in ritardo rispetto all'orario fissato pensando che "tanto non cominciano mai per tempo", invece stavolta la discussione era già iniziata. L'assessore Alessia Savi stava relazionando, in risposta all'interrogazione scritta della minoranza, sulle attività svolte dal Comune in merito ai servizi sociali e sui contributi erogati alle associazioni di settore (Anteas, Auls, Avis, etc.) per lo svolgimento di alcune facilitazioni fornite ai cittadini... - Continua:

Chi dice donna donna “Dharma” - Scrive Francesca Rivarola a commento dell'articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/05/la-donna-e-debole-nel-buddismo-nel.html -: “Ci hanno fatto credere da sempre di essere più debole, in primis le nostre madri che ci faceva giocare con le bambole per abituarci ad accudire una famiglia e proseguire la loro sottomissione. Alla donna manca solo la forza fisica, è provato da studi neurologici USA, della superiorità mentale della donna...”

Mia rispostina: “Concordo, in linea di massima, ma non se ne può fare una regola... soprattutto perché la sperequazione tra il maschile femminile ha una origine semitica. Vedi: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/09/19/la-condizione-femminile-e-la-sessualita-nelle-tre-religioni-di-origine-semita/

Liberarsi dalla sudditanza agli USA – Scrive A.M.: “I tempi in cui potevamo fare pienamente affidamento sugli altri sono passati da un bel pezzo, questo l'ho capito negli ultimi giorni. Noi europei dobbiamo prendere il nostro destino nelle nostre mani”. All'indomani del G7 di Taormina Angela Merkel commenta così, pur non citando esplicitamente gli Usa, la due giorni di un summit che non ha registrato un accordo su temi cruciali come il clima, per l'opposizione del presidente statunitense. Era ora..! Forse è arrivato il momento per liberarsi dalla soggezione e dalla sudditanza agli USA che dura sin dalla fine della seconda guerra mondiale e che ci ha visti proni e vassalli in nome del dio denaro.”

Helvia Recina. La mamma di Macerata – Scrive Franco Stobbart: “In passato la rete stradale era ampliata e integrata da fiumi navigabili lungo i quali transitava gran parte del commercio. Il fiume per la gente era considerato un grande amico che favoriva la vita e la prosperità e per questo non lontano dalle sue rive furono eretti dei bellissimi centri urbani, oggi considerati di grande interesse storico. Nella pianura fra Recanati e Macerata in prossimità della zona dove oggi sorge la frazione di Villa Potenza, verso il III sec. a.C., in una vantaggiosa posizione, ampiezza e fertilità di territorio, sulla sponda sinistra del Potenza, ebbe origine l’abitato di Recina...” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/06/01/quando-macerata-si-chiamava-helvia-recina/

Savignano. Bio Marché – Scrive Aiab Emilia Romagna: “Savignano. Tutti i sabati nell’area verde di Via Marchi in località Mulino, dalle ore 8,30 alle ore 13,00, potete trovare al Bio Marché: Frutta e verdura di stagione, pane a pasta madre, prodotti da forno, confetture e succhi, miele, formaggi, vino, farine e cereali in chicchi, erbe aromatiche, cosmesi naturale. Tutti i prodotti sono certificati Inaugurazione sabato 10 giugno 2017, alle ore 10, con Animazione musicale a cura del gruppo “Bad service” Info: 347.5632650”

Vaccini coatti. C'era l'accordo – Scrive Diego Fusaro: “L’Italia guiderà nei prossimi 5 anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda. Il nostro paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco AIFA prof Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal summit di 40 paesi, cui era intervenuto anche l'ex presidente Usa Barack Obama (il documento è datato 29/09/2014). Quindi nessun complotto, è tutto scritto: nero su bianco. L’Italia, mediante una decisione presa a Washington e non certo dal nostro Stato sovrano, è stata eletta capofila e apripista della nuova strategia mondiale di vaccinazione coatta...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/06/vaccinazioni-coatte-cera-un-accordo.html

Integrazione di Franco Libero Manco:"...il mio ragionamento si basa sulla logica e sul buon senso, che spero di avere. Sono contro l’obbligo delle vaccinazioni obbligatorie perché ritengo sia una manovra  estremamente pericolosa che può produrre generazioni di ammalati e dipendenti dalla chimica in modo da poterli curare a vita. Quale necessità è stata manifestata negli ultimi anni al punto  da portare da 4 a 12 i vaccini obbligatori?...” - Continua in calce al link soprastante

Sedimenti di fiume per uso vivaistico – Scrive Arpat: “il Progetto europeo LIFE HORTISED (Dimostrazione dell’idoneità dei sedimenti dragati bonificati all’utilizzo per una produzione vivaistica e frutticola sana e sostenibile) intende dimostrare la possibilità di utilizzare i sedimenti dragati nel Porto di Livorno, bonificati, nella preparazione di substrati di coltivazione nel vivaismo ed in frutticoltura...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/06/vivaismo-sostenibile-sostituire-la.html

Al Sisi a Riyadh: “Il terrore è occidentale” - Scrive Fulvio: “Il Presidente egiziano, Abd al-Fattah al-Sisi, in casa del lupo, a Riyadh, alla presenza del Presidente USA, Donald Trump, dice: “Il terrore è occidentale”. Si capisce perché tutta la lobby talmudista-saudita-neocon ce l'abbia tanto con Al Sisi....”

Blera. Festa del Pane – Scrive Tempo Creativo: “Una festa per cantare i luoghi e le relazioni conviviali, intrecciando storie e racconti intorno all'acqua, al grano e al pane, favorendo la conoscenza di chi produce grano biologico, in uno scambio di esperienze e propositi per un buon vivere . Il 17 e 18 giugno 2017 a Blera (Vt)...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/06/nellagro-falisco-blera-festa-del-pane.html

Saggezza tibetana – Scrive Vox News: “L’Europa ha l’obbligo morale di limitare immigrazione, asilo e di rispedire gli immigrati del terzo mondo a casa loro, secondo la guida religiosa dei buddhisti e leader tibetano, il Dalai Lama. Parole sensate. Parole di un uomo che ha visto il suo Paese, il Tibet, spazzato via dalla massiccia immigrazione cinese. E che ‘annusa’, in quello che sta avvenendo in Europa, lo stesso disegno di annientamento demografico...”

Ribellione e liberazione – Scrisse Osho: “Religione, società, cultura… tutto ciò che appartiene al passato non interferisce in alcun modo con la sua maniera di vivere, col suo stile di vita. Il ribelle vive come individuo, non come la rotella di un ingranaggio, bensì come un’unità organica. La sua vita non viene decisa da nient’altro se non dalla sua intelligenza...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/03/osho-ribellione-e-liberazione.html

Commento di Rosa Solito: “...la libertà non è dettata da ideali o dogmi,così non si è liberi ma è anche vero che per "vivere" la libertà bisogna anche cominciare a percorrere sentieri delineati da discipline e dogmi,durante la via poi tutto avviene da sé,scremando un po' di qua e un po' di là secondo il proprio sentire e il livello di conoscenza....”

Dulcis in fundo! Oggi arriva Caterina a Treia. Pranzo previsto: fettuccine artigianali con sughetto a base di piselli freschi biologici, carota e pomodoro, insalata, pane fatto in casa da Caterina. Buon appetito a chi ci sarà! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Il cibo ha un effetto diverso se mangi con gioia, o se mangi quando sei colmo di tristezza e di preoccupazioni. Se mangi quando sei preoccupato, persino il migliore degli alimenti risulterà velenoso. Quindi la condizione della mente mentre mangi è fondamentale. Il nostro stato mentale dovrebbe essere pieno d’armonia e d’estasi.” (Osho)




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