Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 20 settembre 2015

Il Giornaletto di Saul del 21 settembre 2015 – Treia: nella Valle del Vento, in attesa dell'asteroide, donna sdoganata, il messaggio del VV.TT., satori ed auto-conoscenza..



Care, cari, grazie al lavoro indefesso di Simonetta è stato creato il gruppo FB dedicato al Comitato "Treia Comunità Ideale". Iscrivetevi al gruppo (se non l'avete ancora fatto) e iscrivete amici e conoscenti che sapete sensibili al nostro discorso. Approfittiamo di questa comunicazione per invitarvi all'incontro di festa e di lavoro che si terrà il 24 settembre 2015 alle ore 20.30 (circa) davanti una pizza o ad un piatto di pasta all'Agriturismo "La valle del Vento", di Treia. Si festeggia il compleanno di Caterina Regazzi e avremo anche modo di lavorare alla bozza del programma per la Manifestazione di presentazione pubblica del Comitato (prevista sotto il Mercato Coperto, a fianco del Comune per l'8 dicembre)...- Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/09/treia-24-settembre-2015-appuntamento-di.html

Jesi, Mostra e Libraria – Scrive Live: “Festa d’Autunno al Kolbe con mostra Artigianato e curiosità. L’intento dell’associazione LIVE è mostrare i talenti di chiunque abbia un Hobby, ami l’Arte, abbia delle Passioni... Domenica 27 settembre 2015, ore 10, mostra di cucito, del ricamo, hobbistica, etc., tutto in tema autunnale. Alle ore 16 Paolo D'Arpini e Caterina Regazzi presenteranno il loro libro “Vita senza tempo” per l'inaugurazione della LIBRERIA CIRCOLANTE. Info: live@dhanil.it“

Annunciata ennesima fine del mondo – Scrive Accademia Kronos: “In alcuni messaggi catastrofisti che girano su internet si legge: “come fu per i dinosauri 60 milioni di anni fa, ora tocca all’uomo!“ – Se ciò fosse vero Gaia, la nostra Terra, tirerebbe un sospiro di sollievo pensando che finalmente è arrivata una soluzione per eliminare una volta per tutte un virus che sta distruggendo i suoi ambienti naturali. Purtroppo per Gaia e per fortuna per noi non è così! La Nasa ha fatto sapere che se fosse esistito un asteroide anche del diametro di decine di metri diretto verso il nostro pianeta loro l’avrebbero scoperto da tempo. Al momento quindi...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/09/catastrofisti-allegri-annunciano.html

Esino Lario. Improvvisazione musicale – Scrive Salvatore Panu: “26 settembre 2015
a Esino Lario al Teatro Asilo, Centro Europeo Per l’Improvvisazione, Ore 10 presentazione del progetto, ore 15 tavoli di discussione tematici e relazioni, ore 21 concerti di improvvisazione libera. Il CEPI è aperto a tutte le pratiche di improvvisazione in qualsiasi ambito, artistico o sociale. Info. torepanu@tiscali.it

Il papone sdogana la donna, non è più (soltanto) strumento del demonio.. - Scrive Fabrizio Belloni: “...detto fra di noi, in modo che il pretume non senta, non è stupendo guardare una donna, desiderarla, innamorarsene, corteggiarla, ottenerne i sorrisi, parlare con lei,decidere e sentire che “è lei quella giusta”? Non è sublime vivere la trasformazione dell’innamoramento in amore, cose totalmente diverse? Care donne, grazie di esistere così come siete: tentatrici e parte di una sola entità...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/09/donne-sdoganate-del-gesuita-vestito-di.html

Jesi. Femminilità - Scrive Patrizia Cavallo: “Il 21 settembre inauguriamo l'incontro sulla Femminilità a Jesi con la Dott. Rosa Brancatella, nello studio di via Gola della Rossa, chi volesse partecipare e non ha ancora dato l'adesione mi contatti a https://www.facebook.com/patrizia.pegaso?fref=photo - sarà molto interessante e... con sorpresa finale, alle 21, si celebrerà l'equinozio di Autunno!”

Il messaggio del Circolo vegetariano VV.TT. - Usando un termine un po’ inflazionato potremmo dire che la nostra è un’azione sulla memoria degli elementi: acqua, aria, terra, fuoco ed etere aggiungendovi l’essere umano in quanto componente della natura. Se si perde il senso di appartenenza all’intera comunità dei viventi, infatti, si va verso l’annichilimento della nostra gloriosa specie umana... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/09/20/il-messaggio-ecologista-e-spiritualista-del-circolo-vegetariano-vv-tt/

Napoli. San Gennaro non è della NATO – Scrive Valeria Sonda: “...abbiamo saputo dalla Digos che il concerto della Banda della NATO per San Gennaro è stato annullato. Riteniamo che questo sia un risultato della nostra mobilitazione. Crediamo, infatti, che sarebbe stato quanto meno imbarazzante per la Chiesa, guidata da quello stesso Papa Francesco che denuncia i pericoli di una terza guerra mondiale e accusa quelli che fabbricano e trafficano le armi, che a Napoli i pacifisti contestassero la scelta di sponsorizzare con il nome di San Gennaro i responsabili delle guerre e della fuga di tanti profughi che vengono a trovare salvezza in Europa. Un primo risultato, dunque, che ci spinge a continuare nelle iniziative per far crescere l’opposizione alla NATO ed alle guerre che dovrà esprimersi, come primo momento, nella manifestazione nazionale che si terrà a Napoli il 24 ottobre 2015 contro l’esercitazione NATO “Trident Juncture 2015”. Info. valeria.sonda@alice.it”

Neo-nomadismo. Lo status è importante – Scrive Michele Rallo: “...gli Stati dell’Unione Europea aderiscono ad una convenzione ONU che fissa i parametri (rigorosi) per il riconoscimento dello status di “rifugiato”. Sintetizzando al massimo: rifugiato è colui che è costretto ad emigrare «per fondato timore di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale od opinione politica»; migrante, invece, è colui che volontariamente lascia lo Stato di appartenenza, per motivi economici o per qualsivoglia altra causa. Fin qui – e chiedo scusa per essere stato costretto a ripetermi – la distinzione di fondo, detestata – manco a dirlo – dai buonisti in servizio permanente effettivo...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/09/20/neo-nomadismo-migranti-profughi-rifugiati-truppe-dinvasione-la-confusione-e-molta/

Mio commentino: “Le prove sono tante, milioni di milioni.... https://www.youtube.com/watch?v=wWJvhU2WOfY

Commento di V.Z.: “...le classi politiche dirigenti italiana, europea e statunitense, radicalmente corrotte dai poteri forti ed estranee alla società civile reale, difficilmente potranno essere cambiate attraverso il normale processo democratico, che viene ostacolato incessantemente con ogni mezzo fraudolento. tuttavia, l'intera struttura portante del potere vigente viene continuamente indebolita ed erosa dalle contraddizioni reali di un blocco occidentale sempre più isolato nel mondo, incapace di risolvere le proprie crisi. E' verosimile che la sua progressiva frantumazione conduca, nel corso del prossimo decennio, ad una implosione. a quel punto si vedrà se le popolazioni riusciranno a costruire una rinascita civile, oppure se saranno travolte da una decadenza simile a quella che già fu caratteristica della caduta dell'impero romano..”

Scuola. Troppa tecnologia – Scrive OCSE: “ Secondo gli ultimi dati raccolti dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) il livello di istruzione e l'infusione di tecnologia nelle classi non sono direttamente correlate. Anzi, c'è il rischio che i nuovi strumenti non aiutino affatto gli alunni ad apprendere.” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/09/scuola-troppa-tecnologia-nuoce.html

Latina. Poesia – Scrive Dona Amati: “9 ottobre 2015, ore 18,30, nello Spazio incontro della Libreria Feltrinelli di Latina, prima presentazione del libro “Cammino orgogliosa per la mia strada”. Si tratta della prima pubblicazione in lingua italiana della poesia di Wallada Bint Al-Mustafki vissuta durante l’XI secolo nella Spagna islamica (al-Andalus) e definita la “Saffo andalusa” Info. fusibilia@gmail.com”

Zen, satori ed auto-conoscenza - ...l'auto-conoscenza o satori non è una intuizione e nemmeno il risultato di un ragionamento religioso, non è una oggettivazione e nemmeno una trascendenza. Non è un senso di onnipresenza anche se l'unico agente presente è l'Io. L'auto-conoscenza è lo stato "naturale" dell'intelligenza-coscienza in cui sia il soggetto che l'oggetto si fondono nell' "esperienza" di un continuum inscindibile, in cui pur permanendo la consapevolezza questa non è suddivisa in opposti e diversità. Non è quindi una condizione di "vuoto", nel senso che di solito noi diamo a questo termine in quanto "assenza", però è effettivamente il vuoto dell'io (ego) che tende a rapportarsi con le sue stesse proiezioni di "tu, egli,...", etc. - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/09/zen-satori-ed-auto-conoscenza.html

E qui chiudiamo, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Mi domando dov'era la linea di confine tra il suono e l'udire, tra il sole e la luce, tra l'acqua e la fonte, tra l'oggetto visto e il vedere, tra l'aria inspirata e quella espirata... Era nell'immaginazione... Nella reale esperienza non c'è confine tra me e il mondo.. non c'è un me e non c'è un mondo... Riposo in questo meraviglioso esprimersi del sé e mi godo lo spettacolo amorevole...” (L'UNO, Nessuno e Tutto ciò che è)



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