Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 1 febbraio 2015

Il Giornaletto di Saul del 2 febbraio 2015 – Sicilia in festa, cicerchiata treiese, candelora la storia, pulci radioattive impoverite, elettrosmog, basta accordi UE/israele, immagini archetipali



Care, cari, “... chiaramente approfitto di questi giorni per esprimere la mia gioia di siciliano per la elezione di quello che io considero un rottame della ‪Democrazia Cristiana riciclatosi alla grande con gli alleati ex (??) comunisti dei bei tempi.‬ Tengano presente i cortesi lettori che, dal giorno del prossimo insediamento, continuando a criticare (anche satiricamente) potremmo finire tutti in galera sotto la "democratica" accusa di vilipendio del Capo dello Stato.." (Vincenzo Mannello) - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/02/carnevale-ogni-scherzo-vale-sicilia-democratica-in-festa-mattarella/

Dolori acuti – Scrive Angela: “..a cosa sto pensando? Che la malattia ha in sé l'intrinseco potere di rigenerare, di trasformare e farci ricordare quant'è bello star bene. Infinita gratitudine per esserci, nonostante l'infiammazione del nervo trigemino sia una vera tortura....”

Treia. Avanti a cicerchiata – Scrive Caterina Regazzi: “..ieri, 1 febbraio 2015, io e Paolo siamo andati a fare la nostra classica colazione al baretto in piazza e la barista non ci ha dato belle notizie: nel giro di un mese hanno subito due furti, e dire che Treia era un luogo dove ancora si percepiva un senso di sicurezza e tranquillità... ormai anche qui bisogna stare all'erta... I negozi erano quasi tutti chiusi, ovvio, è domenica, ma non credevamo che anche il bar - forno e dolceria in centro lo fosse ed infatti volevamo acquistare qualche dolcetto di carnevale: frappe, scroccafusi, castagnole, cicerchiata.... Ah la cicerchiata di mia zia Augusta o di Silvana, la cugina di mamma, ricordo che quando l'ho vista al funerale di mia madre le ho chiesto se una volta me l'avrebbe fatta ancora e poi, quanto mi piacerebbe imparare a farla..." – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/02/treia-quel-che-e-successo-e-quel-che.html

Commentino dell'autrice: “Questo computer portatile di Treia è di una lentezza esasperante e non riesco a capire se è una questione di connessione o della macchina. Comunque fretta non ne ho e sono riuscita a scrivere con la mia solita velocità...”

Treia. Candelora - Oggi si festeggia la “Candelora” che trae origine da un'antica festa pagana denominata “Lupercalia”, connessa al culto antico della Madre Terra, tesa a rappresentare i riti della sessualità e della fertilità. “Candelora candelora dell'inverno semo fora. Ma se piove e tira vento nell'inverno semo dentro” - Così recita il detto popolare, dal che dovremmo dedurne che siamo ancora nel pieno dell'inverno, visto il maltempo che imperversa... Ciò non toglie che dal punto di vista astrologico a partire dai primi di febbraio si avverte, almeno nello spirito, l'inizio della primavera....” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/02/01/candelora-a-treia-2-febbraio-2015/

Mio commentino: “In sintonia con questo messaggio oggi alle ore 9, ci recheremo nella Cattedrale di Treia per assistere alla cerimonia della Candelora, porteremo anche noi le nostre candele. Più tardi, nella sala di meditazione del Circolo, alle ore 12.30, canteremo un antico inno dedicato all’offerta di luci (Arati). Info. 0733/216293”

Pulci radioattive impoverite – Scrive Lorenzo Sani: “..chi esulta per l'esito dell'elezione presidenziale dovrebbe vergognarsi... e se è un giornalista dovrebbe cambiare lavoro.. per esempio lo vedrei bene a pulire cessi.. (senza offesa per chi lo fa - non avendo altre alternative per vivere dignitosamente)! Ho avuto occasione di incontrare il candidato di Renzi al Quirinale, Sergio Mattarella, quando questi era ministro della Difesa del governo Amato. Lavoravo da qualche mese sulla vicenda dell'Uranio Impoverito e sull'impressionante numero di leucemie linfoblastiche acute e linfomi tra i nostri militari che erano o erano stati in missione nei Balcani, soprattutto in Bosnia..” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/pulci-belliche-del-mattarella.html

Commento di V.Z.: “Prima o dopo gli italiani forse si decideranno a ripudiare finalmente i politici bombaroli delle guerre terroriste Nato, e invece di mandarli negli uffici di stato si risolveranno ad arrestarli, porli in condizione di non nuocere, e processarli per i loro efferati vergognosi delitti..” - Continua in calce al link

Basta accordi con israele – Scrive Contropiano: “Un gruppo di 63 influenti europarlamentari hanno scritto a Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Ue per la Politica Estera, di sospendere l'Accordo di Associazione UE-Israele. La singolare iniziativa trasversale è la prima intrapresa da un numero così consistente di eurodeputati per chiedere misure dure contro Israele dopo il massacro di più di 2.300 palestinesi di Gaza la scorsa estate” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/01/interrompere-laccordo-di-associazione-ue-israele/

Egitto. Guerra all'ISIS – Scrive Irib: “Dopo l'ondata di attacchi alle forze di sicurezza egiziane nella penisola del Sinai, il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha detto ieri alla popolazione di prepararsi a una lunga guerra per sconfiggere i terroristi dell'Isis”

Parco del Treja. Calcata e Mazzano sedi di mini-discariche abusive – Scrive direzione del Parco: “Nel territorio del Parco regionale Valle del Treja si verificano continui episodi di abbandono di rifiuti. Questi episodi si ripetono sistematicamente dopo pochi giorni dalla bonifica delle microdiscariche, che riguardano sempre gli stessi luoghi, specialmente lungo la provinciale tra Calcata e Mazzano Romano, forse non a caso in prossimità dei cartelli di benvenuto e delle capannine informative del Parco. Probabilmente si tratta dell’azione vandalica di qualche detrattore dell’area protetta, che intende così portare discredito alla presenza del Parco...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/02/parco-del-treja-calcata-e-mazzano-sedi.html

Anni di piombo – Scrive Salviamo il paesaggio: “In un solo anno i fucili dei cacciatori italiani sparano sul territorio nazionale ben 500 milioni di cartucce. Vengono così disperse ogni anno nell’ambiente 17.500 TONNELLATE DI PIOMBO sotto forma di pallini, un diluvio di frammenti velenosi che si accumulano nei prati e nei boschi, sul fondo di laghi, fiumi e stagni. Considerata l'estrema pericolosità del piombo (che ha effetti devastanti a medio e lungo termine anche sull'uomo, e specialmente sui bambini), chiediamo che vengano prese dal nostro governo misure drastiche per arginare il fenomeno...”

Frascati. Elettrosmog – Scrive Enrico del Vescovo: “Da tempo si sente parlare di elettrosmog ma, attualmente, l'informazione pubblica sull'argomento appare tuttora piuttosto confusa e lacunosa, soprattutto per gran parte dei cittadini certamente ancora ignari sull'argomento, nonostante ci sia in gioco la salute umana e si verifichi la proliferazione di antenne e ripetitori che generano talvolta preoccupazioni e sospetti più o meno fondati. Su questo tema il 10 FEBBRAIO 2015, ore 18:00 a FRASCATI, SALA DEGLI "SPECCHI" del palazzo comunale, si terrà una conferenza-dibattito dell'esperto, prof. ANGELO LOZITO...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/02/frascati-10-febbraio-2015-elettrosmog.html

Da Craxi a mattarella... la vita è bella – Scrive Franca Oberti a commento dell'articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2015/01/da-craxi-mattarella-la-vita-e-bella.html -: “Un quadro desolante, caro Fabrizio, ammiro la tua capacità di mescolare il talento di Cassandra, di osservatore politico e di conoscitore del popolo politico attuale e non voglio essere sarcastica, anzi, provo un pizzico di invidia. Grazie per questi resoconti che fanno vedere il panorama che si presenta, spero solo che il tuo pensiero così negativo e plumbeo, si tramuti in oro, o almeno argento, nell'alchimia dei pensieri positivi....”

Immagini archetipali – Scrive Umberto Carmignani: “Il termine “archetipo”  viene introdotto nell'antichità dai filosofi greci per riferirsi ai principi universali, ai modelli preesistenti della realtà: in particolare Plotino (III sec. d.C.) e Proclo (V sec. d.C.) si riferiscono agli archetipi come alle idee universali presenti nella mente di Dio e da cui è derivata la Creazione. Il termine archetipo acquisisce un ulteriore valore grazie a Carl Gustav Jung: partendo dall'analisi dei sogni dei suoi pazienti, Jung riscontra come certe immagini, concetti e situazioni vissute in sogno e non riguardanti l'esperienza personale, siano in qualche modo innate nella mente umana..” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/il-messaggio-simbolico-degli-archetipi.html
Ed anche stavolta possiamo salutarci, ciao, Paolo/Saul
…...............................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Mi è duro
lasciare il rito
dell’acqua calda,
nel ricordo dei preti
e delle monache,
a intiepidire il letto,
e mattoni da scaldare.
Lenzuola calde
a conciliare il sonno
mentre il sogno appare,
e se arriva sudore,
nelle notti temperate,
non mi va di abbandonare
queste abitudini
tramandate.”

(Franca Oberti)




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