Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 5 febbraio 2015

Il Giornaletto di Saul del 6 febbraio 2015 – Educazione civica a Treia, cancro: la morte migliore, satira religiosa, giustizia inesorabile ad Alessandria, antica saggezza cinese


Treia - Fessura nelle mura tappata con arance 

Care, cari, ogni promessa è debito! Ieri vi dicevo che avrei parlato della situazione ambientale di Treia, poiché avevamo fatto con Caterina una perlustrazione con testimonianze fotografiche, e la mattina stessa al baretto abbiamo letto sul giornale che il consiglio comunale ha deliberato a maggioranza assoluta l'installazione di una telecamera mobile per individuare i responsabili di eventuali danni alla cosa pubblica od alle persone od alle proprietà private. Questo servizio si aggiunge alle telecamere fisse già presenti in vari punti della città. In effetti abbiamo notato durante la nostra passeggiata “ecologista” che già erano stati montati dei nuovi lampioni per illuminare le zone buie dei giardinetti di San Marco, dove spesso avevamo trovato sporcizia sparsa. Ma evidentemente la presenza delle sole luci pubbliche non è sufficiente poiché abbiamo individuato egualmente diversi rifiuti gettati nell'erba: fazzoletti, lattine, cicche, bottiglie, etc. Tutti ricordini di visitatori che non intendono rispettare il verde pubblico. Credo che parecchie immondizie vengano gettate anche dalle macchine in transito lungo la circonvallazione muraria. E' un vero peccato che la bellezza di Treia venga oscurata da tanto vandalismo e indifferenza per il bene pubblico! Dubito però che le telecamere mobili possano risolvere definitivamente il problema, forse sarebbe opportuno che si incentivasse l'educazione civica nelle scuole e magari si attivasse una maggiore sensibilizzazione anche nel nuovo consiglio comunale dei ragazzi, di cui nei giorni scorsi è stato eletto un nuovo baby sindaco. Anche nelle parrocchie i sacerdoti, oltre ad insegnare il catechismo, dovrebbero invitare i giovani al rispetto per l'ambiente... - Continua:

Commento di S.B.: “..complimenti Sig. Paolo per i suoi interventi. Li trovo spesso interessanti e li leggo sempre con piacere. Devo dire che Treia è abbastanza pulita se si paragona ad altre zone urbane....ciò che a me infastidisce particolarmente sono gli escrementi degli uccelli per strada e mi creda si faccia un giretto per via XX SETTEMBRE oppure Vicolo Boccaleone o ancora Via Cafaggio solo per nominarne alcune. Fa veramente schifo! Comunque lei non demorda e continui a riprendere i ragazzi ...che prima o poi qualche persona si correggerà, anche con il suo aiuto...”

Mia rispostina: “La ringrazio gentile signora per il suo commento e per l'interesse dimostrato. Avevo notato anch'io in alcune zone del centro storico la presenza di guano... avendone trovato parecchio in passato anche qui nel vicolo Sacchette, ove il circolo ha la sede, proprio davanti alla porta (vedasi articolo: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/03/treia-allalba-maratonina-di-prima.html)-. Ma sa una cosa? Da quando son tornato dopo tre mesi di assenza ho notato che sono scomparsi tutti i piccioni in questa zona, non so se è stata fatta un allontanamento... Comunque ho notato che è stata tagliata anche tutta la parietaria che cresceva sulla strada, per cui qualcosa è stato fatto di sicuro. La sporcizia a cui faccio riferimento nell'articolo è situata essenzialmente sotto le rupi della circonvallazione muraria, in aree dove non credo venga effettuata la pulizia comunale. Per questo proponevo la formazione di squadrette di volontari che provvedessero di tanto in tanto a rimuoverla.

Gesuiti travestiti – Scrive Fausto Carotenuto: “Facciamoci alcune domande: Chi è talmente forte da fare in modo che uno come Renzi riesca sempre a vincere? Chi è cosi potente da riuscire a mettere d’accordo tutte le litigiose correnti del PD? Chi è così bene infiltrato in una destra ricattata e indebolita, da imporle quello che vuole? Chi è che da sempre controlla nell’ombra i piccoli partiti della sinistra radicale? Chi è che è capace di tenere il 5stelle vociante ma del tutto incapace di qualsiasi influenza sul gioco politico? Chi è che è così potente da fare in modo che un vecchio politico attraversi indenne la Prima e la Seconda Repubblica, sempre salvo dagli scandali, sopravvivendo a tutto… fino ad arrivare alla Presidenza della Repubblica?..” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/02/sergio-mattarella-il-secondo-gesuita-al.html

Alessandria. Giustizia inesorabile – Scrive Medicina Democratica: “Ad Alessandria, ruba ricambi di spazzolini per il figlio di nove anni. Infermiere diplomato, 51 anni, disoccupato, li aveva nascosti nel giubbotto per portarli al bambino che ha problemi ai denti. Bennet non ritira la querela. Nemmeno di fronte alla pubblica umiliazione davanti alle casse. Nemmeno di fronte alla immediata restituzione della misera refurtiva, dunque a danno nullo. Nemmeno di fronte al pentimento e al risarcimento morale. Nemmeno di fronte ad un incensurato. Bennet è intransigente, non ha pietà, non offre un posto di lavoro al poveraccio, rifiuta addirittura di ritirare la querela. Il giudice Seddaiu applica la legge (bella legge che abbiamo che manda in galera per due meloni mentre il Quirinale invita i pregiudicati) e infligge 27 giorni di reclusione tramutati in 6.750 euro di multa. Sai quanti spazzolini dovrebbe rubare per pagare la multa? Info. movimentodilottaperlasalute@medicinademocraticaalessandria.it

Ucraina. NATO pronta alla pugna – Scrive Irib: “La Nato annuncia i dettagli di un piano per rafforzare la sua presenza militare nell'Est Europa, in risposta alla crisi ucraina. Lo riporta la Bbc online. La nuova forza potrà contare su 5.000 uomini e sei «centri di comando». Il segretario generale Jens Stoltenberg ha spiegato che si tratterà del principale rafforzamento dell'alleanza atlantica dalla fine della Guerra Fredda...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/05/kiev-la-nato-e-pronta-ad-inviare-5000-uomini-in-ucraina-contro-i-separatisti-russi/

Russia. Putin risponde alla NATO – Scrive Vox News: “Putin, ha firmato un decreto per mobilitare per due mesi i riservisti. Lo riferisce la Tass citando il portale giuridico-legale del governo. Anche se si tratta di una prassi ordinaria, coincide con l’avvio, da parte della Nato, del suo sistema di difesa collettiva per “rispondere alle minacce a est e sud”, tramite il via libera ad un aumento nella forza di risposta della Nato da 13mila a 30mila soldati”

Danza marana – Scrive Sebastian: “Buongiorno a te caro Paolo, ieri ho sentito per telefono Michele miao Martino, mi ha invitato a un incontro che si terrà prossimamente non so dove non so quando.. Oggi ti spedisco la storia della storie il titolo “arruccunet “è un termine foggiano adoperato dal grande poeta Mastro Salvatore, potrebbe intitolarsi pure danza marana, picappa, giovanniemaria maratundu de setta pianeti.. In questi giorni mi sto raccontando fra me e me la storia di Arcangelo, agricoltore biodinamico grande artista, terzo capitolo del libro virtuale “il costruttore di talismani”. sul quaderno degli appunti ho trascritto una storiella di Giovanni e Maria nella loro casa di terra a Treia e sul computer c'è questa che è molto breve...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/02/bionieri-bioregionali-e-danza-marana.html

Bagno a Ripoli. Il principe e la moneta – Scrive Teatro On: “Il principe e la moneta. un’occasione per andare a teatro, capire meglio la crisi e i meccanismi dell’economia che la governano. Domenica 15 febbraio 2015, ore 17.00 al Teatro Storico di Osteria Nuova di Bagno a Ripoli (Fi). Info. info@teatroon.it”

Cancro. La morte migliore – Scrive Il Giornale.it: “Richard Smith, medico di spicco – ed ex direttore del British Medical Journal – ha definito il tumore come la miglior morte possibile. Per poi rincarare la dose: “Dovremmo smetterla di spendere miliardi nel tentativo di curarlo”. Il tutto perché la malattia permette a chi la contrae di dire addio ai propri cari, dando il tempo necessario al malato terminale per prepararsi a morire..” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/02/cancro-lasciateci-morire-in-pace.html

Isis e ipocrisia mortuaria – Scrive Vincenzo Mannello: “Certo che per ipocrisia i governi, i religiosi ed i media non scherzano meno dell'Isis! Se il pilota giordano e tutti gli altri della coalizione bruciano ed ammazzano civili con il napalm sono "eroi". Se finiscono malamente (ed ignobilmente) sono vittime innocenti che gettavano fiori. Quando era Assad a lottare Isis era (ed è per occidentali) un tiranno sanguinario, se lo fanno i crociati è un atto "democratico", come sempre.... insomma, discorso lunghissimo. Resta il fatto che, nel mondo musulmano, si scannano tra loro ed è BombObama con i soci Nato ed UEisti che si intromettono tra di loro creando e cercando guai pure all'interno delle nazioni occidentali mediante terrorismo. Forse pensate che i cattivi si facciano ammazzare impunemente? Ah.. dimenticavo: BombObama ed UEisti hanno creato guai ed ammazzatine pure in Ucraina: tra cristiani...”

Satira religiosa. “Ride ben chi ride ultimo” - Scrive Dagospia: “È la seconda volta che il concorso viene indetto: era accaduto già nel 2006, su iniziativa del quotidiano iraniano “Hamshahri” che, dopo la pubblicazione delle vignette su Maometto sul giornale danese “Jyllands Posten”, aveva lanciato la prima edizione per denunciare il “doppio standard” dell’Occidente sulla satira… In risposta alle vignette su Maometto di «Charlie Hebdo», in Iran è stato lanciato nei giorni scorsi un concorso internazionale di disegni sulla negazione dell’Olocausto...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/blasfemia-religiosa-e-satira-vignetta.html

Blera. Storia etrusca - Scrive Ghaleb: "Domenica 8 febbraio 2015, ore 10, Blera – piazza Giovanni XXIII. Scrivere la roccia Le necropoli di Blera. “Pillole” storico-archeologiche a cura di Marina Micozzi (Etruscologa dell’Unitus) e Luciano Santella (studioso del territorio biedano). Letture di Pietro Benedetti e Olindo Cicchetti. Racconta e conduce Antonello Ricci. Info. ricciantonello@alice.it"

Lettere ricevute – Scrive Sara Di Giuseppe: “Matteuccio da Firenze a Silviuzzo da Arcore. Carteggio segreto casualmente intercettato e spudoratamente saccheggiato da Niccolò Machiavelli... (Iddio vi guardi... Cristo vi guardi...)” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/05/coretto-politico-e-carteggio-segreto-casualmente-intercettato-matteuccio-da-firenze-a-silviuzzo-da-arcore/


Bologna. Meditazioni attive - Scrive Jalsha: "Presentazione delle meditazioni attive di Osho, mercoledì 11 febbraio 2015, ore 21 presso Centro Colibrì BOLOGNA v. Cantinelli 16 (zona ex. funivia) – Info. 339.4455497"

Saggezza cinese - Confucio andò a trovare Lao Tze e gli chiese: “Cos’è lo Yin e cos’è lo Yang?” Rispose Lao Tze: “Lo Yin è lo yin è lo Yang è lo yang”. “Allora cos’è il Tao?” domandò ancora Confucio. E Lao Tze: “Il Tao entrambi li comprende ed entrambi li supera, altro non si può dire”. E rimasero in silenzio. In questo breve dialogo immaginato si condensa la saggezza cinese. E’ da queste premesse che dobbiamo partire se si vuol tentare di penetrare nel mondo archetipale del Libro dei Mutamenti. Penetrare non vuol dire “capire” ma “orizzontarsi”. In effetti non c’è una direzione da seguire ma solo un intuito legato alla coscienza del continuo mutamento. Senza mutamento non c’è vita. Aggiustamento alle condizioni presenti è naturale e propizio, reagire contro il contesto in cui ci si muove è sfavorevole. Semplice no? Persino banale, anzi è inevitabile. E’ come coprirsi quando fa freddo e spogliarsi quand’è caldo. Ma è sempre così nella vita individualizzata di ognuno?... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/auto-conoscenza-con-i-ching-e-zodiaco.html

Chi fosse interessato mi chiami al 0733/216293 – Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L'amore non è qualcosa che ottieni da qualcuno che non ha raggiunto la beatitudine. Ma questa è la disgrazia del mondo intero: tutti chiedono e pretendono di essere amati. Tu non puoi amare, perché non sai che cos'è la consapevolezza.” (Osho)



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