Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 18 febbraio 2015

Il Giornaletto di Saul del 19 febbraio 2015 – Capra di Legno, ritorno ai somari, pax petrolifera, Evo Morales insignito di un “Bosco per Kyoto”, il più antico sistema astrologico



Care, cari, dopo oltre un ventennio di analisi comparate, facendo oroscopi alle persone più disparate, posso tranquillamente affermare che lo zodiaco cinese, soprattutto se abbinato al sistema archetipale dell'I Ching, ci prende per davvero! Le caratteristiche dimostrate dai nativi dei 12 animali, più i cinque elementi, i riferimenti all'anno, all'ora, al mese ed al luogo di nascita ritraggono in un quadro preciso le tendenze innate delle persone esaminate. Sembra impossibile, in passato non avrei potuto crederci, ma oggi posso confermare che gli antichi cinesi hanno scoperto un sistema per individuare senza errore tutti gli aspetti della psiche umana. Ed il 19 febbraio 2015, con l'avvento della 13a luna nera dell'anno, si festeggia l'arrivo della Capra di Legno. Benvenuta a lei che porterà fantasia e gioiosità a tutti i romantici ed alle persone che sanno amare... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/02/2015-e-lanno-della-capra-di-legno.html

Ritornare alla natura (ed agli asini)– Scrive Franca Oberti a commento dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/05/07/se-gli-asinelli-di-calcata-fossero-diventati-navette-la-proposta-del-circolo-vegetariano-che-fece-discutere-tutto-il-mondo-non-fu-attuata-per-mancanza-di-lungimiranza-e-fantasia/ -: “Molto interessante Paolo, era il sogno di mio padre ed è anche il mio, quello di poter tenere qualche asinello, anche per questi piccoli servizi. Se l'economia andrà sempre più a rotoli, dovremo (dovranno) ripensarci seriamente. Questi umili animali non consumano né metano, né petrolio, tengono puliti i bordi delle strade e quando sporcano si può recuperare del buon concime! Mi vedo già le "signore benpensanti" che si lamentano dei panetti che trovano sulle strade...”

Mia rispostina: “..meglio le merde secche di asini e cavalli, che tra l'altro non puzzano affatto, piuttosto che il fetore nauseabondo della civiltà dei consumi..”

Italiano, la lingua più discriminata d’Europa – Scrive Anna Maria Campogrande: “L’associazione Athena è stata creata da un gruppo di funzionari delle istituzioni europee e opera in ambito comunitario per la difesa e la promozione delle lingue ufficiali degli Stati Membri, l’italiano è una di queste lingue, in assoluto la più discriminata, grazie alla nostra classe politica, a tutti coloro che ci rappresentano e al servilismo, tutto italiano, nei confronti dell’inglese...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/02/la-battaglia-linguistica-di-athena-per.html

Trieste. 8 marzo pacifico – Scrive Geni: “..sto tentando di organizzare, come coordinamento donne della CGIL di Trieste, un 8 marzo contro la guerra. Tutto ancora da costruire ma concordando con tutte le realtà del movimento (per esempio due anni fa anno partecipato dalle anarchiche con il loro banchetto, vari collettivi femministi ecc. Musica, chitarre contro la guerra, testi e interventi con microfono aperto con contenuti dei NO NATO NO WAR Sono a caccia di idee e contributi, un caro saluto comunista e femminista. Info. glry@ngi.it

Commento di Daniela: “Per l'8 marzo 2015 c'è già questo appello delle donne curde, perché la giornata sia dedicata alla rivoluzione del Rojava e al ruolo delle donne in tutto quello che significa. Come donna mi andrebbe bene anche un 8 marzo sinceramente contro la guerra - quindi contro il commercio di armamenti - ma non so quanto possa entrarci la CGIL in un discorso veramente contro la guerra....”

Libia. Pax petrolifera – Scrive Manlio Dinucci: “Il ministro degli esteri del governo Renzi, Paolo Gentiloni, dopo aver ribadito che «abbattere Gheddafi era una causa sacrosanta», lancia l’allarme perché «l'Italia è minacciata dalla situazione in Libia, a 200 miglia marine di distanza». Annuncia quindi che giovedì riferirà in Parlamento sull'eventuale partecipazione italiana a un intervento militare internazionale «in ambito Onu». In altre parole, a una seconda guerra in Libia presentata come «peacekeeping». Siamo di nuovo al bivio: che posizione prenderanno quanti lavorano per creare una nuova sinistra e, al suo interno, l’unità dei comunisti?..” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/libia-con-il-petrolio-non-si-spegne-il.html

Commento di Fernando Rossi: “Tra i motivi della guerra che Putin non poteva dire nel suo discorso (https://www.dailymotion.com/video/x2heeaw_putin-le-riserve-di-petrolio-e-gas-libici-sono-i-motivi-della-guerra-ita_news), avendo già abbastanza nemici, c'è la globalizzazione gestita dalla più potente organizzazione mafiosa esistente sul pianeta: quella della grande finanza sionista. Tra i motivi che più sono determinanti per decidere la guerra, metterei la scoperta in Libia, risalente al 2009, della più grande riserva idrica potabile di tutta l'Africa e forse, del mondo. Ma il filmato testimonia l'onestà d'analisi e la saggezza di Putin e di quanti allora avvertirono della follia dei media e partiti italiani che ubbidirono a NATO e Usraele.. (ma loro , nonostante abbiano portato il caos e l'ISIS al potere in Libia e abbiano cercato di portarla al potere in Siria, hanno continuato a influenzare l'opinione pubblica ... e tuttora sono gli ospiti dei talk show e vincitori di elezioni...)”

Commento di Doriana Goracci: “...altro che Isis... da noi faccende serie per chi non compie il suo dovere. EH GIA'... succede a un giovane salumiere di Marigliano, in Campania, di avere avuto dalla Finanza una multa perché aveva offerto un panino a Gigi, un disabile affetto da deficit cognitivi che tutto il quartiere conosce e che era scappato fuori per strada quando i 3 finanzieri gli avevano chiesto lo scontrino... Anche al negozio le signore presenti hanno testimoniato quanto successo. Niente da fare: dovrà attendere la decisione dell'agenzia delle entrate, che potrà imporre al salumiere una multa che va da un minimo di 150 euro a un massimo di 2500 euro. Così è anche se non ci piace. Ah itaGlia itaGlia.”

Roma. Evo Morales riceve il premio “Un bosco per Kyoto” - Scrive Filippo Mariani: “Il 18 febbraio 2015 al Campidoglio di Roma si è celebrata la 10^ edizione del premio internazionale Un Bosco per Kyoto che ogni anno assegna il riconoscimento a scienziati, sindaci, capi di Stato e aziende che, nel contesto della lotta contro l’aumento dei gas serra, si sono distinti più degli altri. Presidente del Comitato Un Bosco per Kyoto è il prorettore dell’Università della Tuscia, Anna Maria Fausto. Quest’anno il primo premio è andato al presidente della Bolivia, Evo Morales che ha inserito nella nuova costituzione del suo Paese: Il Diritto alla Natura di esistere...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/02/tuscia-in-prima-linea-per-un-bosco-per.html

Vita sulla terra – Scrive IRIB: “La vita sulla Terra potrebbe essere nata un miliardo di anni prima del previsto: lo dimostrano strati di rocce che risalgono a 3,2 miliardi di anni fa e nei quali sono state trovate le 'impronte' lasciate da forme di vita primitive. La scoperta, pubblicata su Nature, si deve al gruppo coordinato da Roger Buick, dell'università di Washington. Secondo la ricerca la vita sarebbe nata ben prima che sul pianeta si creassero le condizioni finora ritenute ottimali per ospitarla, come l'atmosfera ricca di azoto comparsa circa 2 miliardi di anni fa...”

Il più antico sistema astrologico nasce in India - L’astrologia reincarnativa indiana  è l’astrologia delle origini, di matrice lunare essa è molto vicina ai tempi della società matristica. Si dice che l’astrologia indiana sia nata dalla civiltà dell’Indo e del Saraswati e poi trasmessa ai popoli mediorientali ed alla Grecia. Nel computo indiano si tiene conto di quel processo denominato precessione degli equinozi o ayanamsa, correggendo adeguatamente la posizione dei pianeti nel segno. C’è poi la diversa denominazione (e talvolta significato) degli archetipi e la compresenza dei cinque elementi. Così vediamo che l’elemento etere è collegato all’udito e simboleggia la coscienza (Satva); l’aria è collegato al tatto e simboleggia la mente (Satva-Raja); il fuoco è collegato alla vista e simboleggia l’intelletto (Rajas); l’acqua collegato al gusto simboleggia la memoria (Rajas-Tamas); la terra collegato all’olfatto simboleggia l’ego (Tamas). Questi elementi interagiscono con i 12 archetipi e con le forze motorie dell’universo rappresentate dalle posizioni planetarie, essi corrispondono anche agli stati di coscienza: assorbimento nell’anima, sonno profondo, sogno, stato di veglia e nescienza... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/lastrologia-nasce-nella-valle-dellindo.html

Dovrei calcolare la valenza astrologica della venuta di ieri qui a Treia di mio figlio Felix che non vedevo da qualche anno, stamattina presto è ripartito... Poi vi racconterò, Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Alcuni credono che tutto sia illusione. Che il mondo sia  solo uno  spettacolo immaginario  inventato da Deo/a, il dio creatore dell’universo, per il suo personale piacere. Che noi siamo solo degli immaginari burattini in un mondo dove niente é reale. Che l’umanitá non puó in nessun modo modificare il suo destino. Tutto questo perché non desiderano affrontare le difficoltá della vita. Dovremmo invece convincerci che siamo noi che creiamo illusioni intorno a noi, e capire che questo accade perché guardiamo il mondo che ci circonda attraverso la nostra mente e non attraverso il nostro cuore.” (Roberto Anastagi)

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