
Care, cari, la sera del 1
febbraio, io, Paolo, Valeria e Karina abbiamo assistito alla
commedia dialettale "Basta che voti!" di Fabio Macedoni,
per la regia di Francesco Faccioli e rappresentata dalla Compagnia
Fabiano Valenti di Treia. Era stata già messa in scena lo scorso
anno ed infatti Valeria e Paolo l'avevano già vista, ma io, appena
saputo che ci sarebbe stata in questi giorni di mia permanenza a
Treia, non me la sono voluta far scappare. Ed infatti meritava
proprio, la "storia" è simpaticissima e molto
significativa soprattutto in questi tempi: in occasione delle
elezioni comunali in un paese che potrebbe benissimo essere la stessa
Treia, affiancate alle provinciali, i due schieramenti principali, di
"destra" e di "sinistra", rispettivamente "La
Casa Trasparente" (che non vi nasconde niente) e Democrazia
Sorridente (che non vi nasconde niente) cercano di accaparrarsi per
le liste una signora di bell'aspetto e di parlantina fluente (anche
se un po' ricca di strafalcioni). Da qui tutta una serie di gag e di
situazioni buffe e molto verosimili, nella loro assurdità..
(Caterina Regazzi) - Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/02/treia-febbraio-gelido-freddure-in-basta.html
Mio commentino: "Sapete
tutti come sono dispettoso e come anch'io da buon vecchio teatrante
ami sfrugugliare e provocare. Così mentre stavamo seduti al caldo
nella sala accogliente della Valle del Vento, vicino al calorifero
per scongiurare gli spifferi, ho chiesto con non-chalance al
proprietario, il signor Farabollini, cosa ne pensasse della politica
amministrativa a Treia. Lui ha fatto tutta una serie di battute
coinvolgendo un commensale vicino e dicendo "lui sì che se ne
intende, è un amico del sindaco..." - Ma in verità il
coinvolto non si è fatto per nulla coinvolgere mugugnando qualcosa
di in-intellegibile mentre continuava a sgranocchiare la sua pizza.
Dopo un po', fra una portata e l'altra, ho ripetuto la domanda, ma
l'oste duro e puro ha cambiato ancora una volta discorso limitandosi
a fare osservazioni sul tempo e sui campi... Beh, almeno la pizza era
ottima ed il volume della tv, perennemente accesa, era basso..."
Viterbo. Il grande
immondezzaio – Scrive M5S: “Dopo aver richiesto informazioni
oltre un anno fa al comune e alla provincia senza ottenerle, grazie
ai nostri consiglieri in regione oggi sappiamo che la discarica di
Monterazzano ha una vita di circa 2 anni o poco più; inoltre secondo
i dati fornitici dall’attuale assessore, sul totale conferito in
discarica circa il 44% arriva da fuori Viterbo e cioè da Rieti,
provincia e dai comuni di Roma Nord...” - Continua:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/02/viterbo-il-grande-immondezzaio-la-merce.html
Gli eventi precipitano -
Scrive Giuliana Conforto: "..gli eventi precipitano, bisogna svegliarsi.
Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico
impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta
a concludere “riforme” che non sono affatto tali?..."
Medio Oriente. Stoppare il
fuoco con la benzina, non è facile.. - Scrive Thierry Meyssan: “Il
nuovo obiettivo di Washington: stoppare il contagio terroristico che
tutti gli Stati implicati alimentano e che nessuno controlla più...
Mentre la guerra contro la Siria era stata decisa nel 2001 per
rompere «l'Asse della Resistenza», per fare man bassa delle sue
riserve di gas e rimodellare il «Medio Oriente allargato», le
priorità di Washington sono state sconvolte. Il nuovo obiettivo è
quello di stoppare il contagio terroristico che tutti gli Stati
implicati alimentano e che nessuno è più in grado di
controllare...” - Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/medio-oriente-stoppare-il-fuoco-con-la.html
Milano. Scelta finale –
Scrive Vandana Shiva: “Expo... avrà un senso solo se parteciperà
chi s’impegna per la democrazia del cibo, per la tutela della
biodiversità, per la difesa degli interessi degli agricoltori e
delle loro famiglie e di chi il cibo lo mette in tavola. Solo allora
Expo avrà un senso che vada oltre a quello di grande vetrina dello
spreco o, peggio ancora, occasione per vicende di corruzione e di
cementificazione del territorio.” Convegno a Milano, Sala Alessi,
Palazzo Marino, piazza della Scala dalle h.9,30 – 14,00. Info.
coordinamentozeroogm@libero.it”
"Scelta felice":
Mattarella – Scrive Gianfranco Paris: “Mattarella ha dimostrato
che si può far politica senza atteggiamenti istrioneschi e
ricorrendo a bugie plateali (come è nel costume di quasi tutti,
Renzi in prima fila), egli è un uomo che vive spartanamente,
attaccato ai valori tradizionali della famiglia senza farsi
trascinare dagli eccessi, che ha difeso la costituzione dal suo
scranno della Corte costituzionale con discrezione senza le alte
dichiarazioni alle quali ci hanno abituato magistrati che poi..”
Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/02/scelta-felice-un-estimatore-di-mattarella-ci-scrive/
Pulci radioattive
impoverite del mattarella – Scrive Luigi Caroli a commento
dell'articolo
http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/pulci-belliche-del-mattarella.html
-: “Caro Paolo, da tre giorni l'ottimo Travaglio va evidenziando
come nessun giornale abbia parlato di Antonio o Antonino il fratello
non martire del neo-presidente. Anche se la tiratura del tuo
Giornaletto è limitata è l'unico -mi pare- a riesumare la brutta
storia dell'uranio impoverito sponsorizzato e poi dimenticato da
Dalema. Bravo! Ci sono parecchie circostanze che spiegano l'elezione
molto più dell'abilità di Renzi”
Roma e Civita Castellana.
Educatori olistici: “Scrive Adele Caprio: “Corso di Formazione
per Educatori Olistici sabato 14 febbraio 2015, alle 18.30, presso la
sede di Erbasacra a Roma rivolto a genitori ed operatori o aspiranti
che vogliono applicare i paradigmi della Nuova Pedagogia in famiglia
o al lavoro. Domenica 22 febbraio, invece, Paola Fraschetti condurrà
un gruppo di Trasformazione Personale nella nostra sede a Civita
Castellana. Info. lenuvole.yoga@live.it”
Marche. Agricoltura
biodiversa – Scrive Ferdinando Renzetti: “.. ti mando un caro
saluto da Sancio Sancio coreografo spagnolo grande appassionato di
calcio, dice che sei un fuoriclasse come il grande, per lui, Paulo
Roberto Falcao, perché giocava più con la mente che con i piedi,
anche se -onestamente- a livello di pura estetica di movimento e
passi con la palla, non era tra i più grandi. Ti scrivo per dirti
che nelle Marche si sta diffondendo un nuovo tipo di agricoltura
basata soprattutto sul concetto di biodiversità, niente di nuovo,
una traccia qua una traccia là e l’hanno chiamata agricoltura
“ma-pi” (da Mario Pianesi). Apprezzo molto, aldilà di questo
alla fin fine il fine giustifica i mezzi, e se hanno voluto chiamarla
“ma-pi sono fatti loro...” - Continua:
https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/02/02/marche-agricoltura-bio-diversa-con-il-metodo-ma-pi-cosa-ne-pensa-mario-pianesi/
Milano. Semi di resistenza
- Scrive Margarita Teodoro: "Il 21 e 22 marzo 2015 saremo allo
Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo. Ci saremo con i nostri semi
e le nostre parole. Semi che sono la base per qualsivoglia discorso
di autonomia alimentare. Per questo, essi, i semi, sono il bersaglio
finale per l'annientamento totale di ogni comunità contadina. Noi
non ci stiamo e ricerchiamo, riproduciamo, custodiamo e scambiamo i
buoni semi di libertà. Nell'anno di Expo 2015 "Nutrire il
pianeta. Energie per la vita", che invece chiama in Europa le
più grandi ed assassine multinazionali dell'agri-biotech, si tratta
di un momento importante per seminare, raccogliere e coltivare
rivolta...."
Biospiritualità.
Allargare la visuale per riconoscersi in ciò che è.. - Un
sovvertimento di valori è necessario per la comprensione di ciò che
realmente è utile e necessario per sviluppare la qualità della
vita. Occorre andare oltre il “salto della quaglia” ed
avventurarsi sulle cime impervie, imitando il volo dell’aquila che
dall’alto osserva il territorio e lo fa proprio. L’aquila
dall’alto tutto scorge mentre la quaglia vola basso, anzi
bassissimo, e vede solo la sua piccola porzione di terra.
Allo stesso tempo, da un punto di vista dell’ecologia profonda,
possiamo dire che entrambe le visioni sono necessarie, non si può
trascurare né l’una né l’altra. Ma se trascurassimo la visione
dell’aquila sarebbe come se credessimo di conoscere il mondo stando
dentro al pozzo, come fece quella piccola rana nella storia zen... -
Continua:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/biospiritualita-allargare-la-visuale.html
Scriveva Kazimir Malevič:
"La natura è celata nell'infinito e nella diversità dei suoi
aspetti, essa non si svela nelle cose, nelle sue manifestazioni, non
possiede né linguaggio né forma, essa è infinita e immensa. Il
miracolo della natura è nel fatto che essa è tutta in un piccolo
grano e tuttavia è impossibile abbracciarla interamente. [...]
Bisogna comprendere questo piccolo grano per scoprire con lui tutto
l'universo" - Con ciò vi saluto
affettuosamente, Saul/Paolo
…..............................
Pensiero poetico del dopo
Giornaletto:
“CERCARE LA FELICITÀ al
di fuori di noi stessi è come cercare di prendere al laccio una
nuvola. La felicità non è un oggetto: è uno stato della mente.
Deve essere vissuta. Né il potere terreno né le strategie per fare
denaro potranno mai catturarla. L’irrequietezza mentale è causata
dal concentrare la consapevolezza all’esterno. Quell’irrequietezza
è garanzia che la felicità resterà irraggiungibile. Il potere
terreno e la ricchezza non sono stati mentali. Una volta ottenuti,
servono soltanto a diluire la felicità. Di sicuro non possono
aumentarla. Più disperdiamo le nostre energie, meno energia ci resta
per indirizzarle verso un compito specifico!” (P. Yogananda)
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