Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 22 febbraio 2015

Il Giornaletto di Saul del 23 febbraio 2015 – Gubbio/Calcata e Treia/Macerata, sanità malata, nativi del web, situazione invasione, Dresda: era carnevale, EXPO 2015, PD...


Etain Addey 

Care, cari, rimane celebre nella storia degli incontri bioregionali la calata a Calcata di Etain Addey che verso la fine degli anni '90 del secolo scorso da Gubbio se ne venne a piedi al Circolo vegetariano in appena quattro giorni di viaggio... Certo non tutti avrebbero quella forza e quel coraggio, c’è inoltre da dire che Etain si lamentò di non aver trovato nessuna locanda aperta nei paesini visitati, essendo ormai gli alberghi solo in centri grandi  o lungo le strade di grande transito automobilistico. (…) ...Qui si tratta di rilanciare  l’esperimento del turismo lento e sostenibile che forse potrebbe anche inserirsi in un programma di finanziamento europeo destinato al turismo a basso impatto ambientale. Come primo esperimento vorrei qui proporre una passeggiata lunga durante la consueta "vacanzetta agostana" che organizziamo a Treia: “Treia Macerata, tutto a piedi…” Magari, o la chiamerei anche “Viaggio alla riscoperta della antica marca centrale”. (..) In sintonia con l'idea bioregionale si pone quindi il consiglio del viaggio lento, e spero che alla Festa dei Precursori di Treia, del 25 e 26 aprile 2015, si possa parlare anche di questo (magari con gli amministratori locali) per meglio sviluppare questa idea... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/02/turismo-e-bioregionalismo-viaggio.html

Marche. Elezioni regionali e treni - Scrive dalla Francia Robert. Vallar a commento dell'articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/02/21/treia-1-marzo-2015-primarie-per-la-candidatura-a-governatore-della-regione-marche/comment-page-1/#comment-30 -: “Buon giorno a tutti, vi scrivo della Francia. Secondo vostri scritti, adesso sono le elezione primare del PD per la présidencia della Régione Marche. Ma sapette che prima in 2011/2012 potevo andare da Torino à Civitanova Marche con treno granda parcorenza Intercity n° 611 per 35€. L'hanno sopresso, secondo loro non redditizio. Adesso non posso farlo, sono sempre proposte le Frecce e costano più del doppio.. Allora non dovette votare per un uomo politico che parla bene, li conosco che troppo per il loro politichese ma per un serio programma, e sarebbe una buona causa di restabilire i treni Intercity (particolarmente Torino- Lecce- Torino  n° 610 e 611)” - Continua in calce al link segnalato

Mia rispostina: “Giustissimo, infatti anch'io prendevo quegli intercity per andare da Civitanova Marche a Modena... ed ora sono costretto ad altri percorsi od a rinunciare al viaggio in treno... Cercheremo di spingere, con i candidati alla presidenza della Regione Marche, per il ripristino!”

Popolo sovrano. De che...? - Scrive Nuccio Carrara: “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo…” Così recita l’art.1 della Costituzione che qualcuno, con evidente sprezzo del pericolo, definisce “la più bella del mondo”. Il tempo si è già incaricato di demolire queste due affermazioni introduttive..."

Sanità malata – Scrive L.C.: “Grazie dell'attenzione. Mi va bene la sua opinione ma dovrei avere il coraggio di denunciare tale situazione della malasanità. La cavolata del codice verde mi ha già rotto il cervello. 1 sera al Rizzoli col tunnel carpale sono venuta via senza dire nulla (non c'era anima viva: Infermiere, x dirglielo) I malati in attesa col muso sotto terra. O non ci vado o ci litigo.. Anche se non siamo in quei regimi totalitari ci stiamo arrivando circa l'omertà e nessuno ci protegge...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/22/sanita-malata-lettera-sconfortata-di-protesta/

Veleni melliflui – Scrive Giuseppe Altieri: “Il glifosato, l'erbicida brevettato dalla Monsanto, e spacciato ormai in ogni negozio di agraria sotto diversi nomi continua a impensierire. Si trova nella verdura e si trova anche nel pane. Anche perché viene usato ormai ovunque, anche nelle aiuole per cercare di estirpare le erbacce. Ma adesso dagli Stati Uniti arriva uno studio che ci informa su una nuova frontiera valicata dall'agricoltura chimica e industriale. Ricercatori della Boston University e Abraxis LLC hanno trovato tracce significative di glifosato nel miele...”

Nativi del web – Scrive Rita De Angelis: “Le fonti di informazione ormai “viaggiano" sul web. Internet ha cambiato ed aggiornato il mondo della comunicazione e della carta stampata, creando lettori, blogger, cittadini, aspiranti giornalisti, giornalisti, ed abitanti del mondo del web che partecipano con “passione” alla creazione, partecipazione e circolazione delle informazioni, grazie a questi nuovi media. Oggi con piccoli mezzi, e pochi soldi, ognuno di noi può diventare giornalista, ma anche editore di se stesso. Tutti possono raccontare, narrare, esprimere opinioni, denunciare fatti non conosciuti. Da qui al cosiddetto “giornalismo partecipativo” il passo è assai breve. Ed in Italia cosa succede?...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/nativi-del-web-e-trasformazione-della.html

Grecia. Niente di nuovo – Scrive V.M.: “Niente di effettivamente reale, tutta una manfrina. Tsipras non abbandonerà mai l'euro e tanto meno l'UEismo. Sta solo contrattando per spostare le scadenze per nuovi sacrifici. Però è giusto rispettare le decisioni del popolo greco. Che ha scelto Syriza”

Grecia. Povera Grecia – Scrive P.D.: “Il partito di Tsipras rischia l'implosione....Che poi Tsipras era un bluff si era capito alle europee. Il fatto che era sostenuto da tutte le sinistre italiane ed europee avrebbe dovuto rendere chiaro lo scopo di questo personaggio...Il veterano di guerra Glezos chiede scusa agli elettori. "Chiedo ai militanti di Syriza di reagire prima che sia troppo tardi" - Dopo l'accordo ponte firmato venerdì con la Troika (nuovo nome in codice “istituzioni”), Tsipras si trova di fronte tutti i rompicapo di una scelta che di fatto rinnega molte delle promesse elettorali portate avanti da mesi. Vi abbiamo riportato come il popolo inizia già a reagire in modo molto duro. Solo per fare un esempio: "Abbiamo passato due mesi di agonia, abbiamo svuotato le banche, per renderci conto che siamo ancora una colonia del debito", ha detto un elettricista di 54 anni Dimitris Kanakis a Reuters...”

Situazione invasione con proposta – Scrive Fabrizio Belloni: “..con o senza il consenso del governo libico, mandiamo la Marina Militare a distruggere tutte le imbarcazioni nei porti e sulle spiagge libiche, per cominciare. Senza troppe distinzioni o distinguo fra pescherecci, carrette del mare, gommoni o quant’altro. Il messaggio deve essere chiaro e forte. Quindi comprensibile. Parallelamente si deve mettere in campo una strategia di sviluppo e di collaborazione con i Paesi del Nord Africa e non solo. Ricordo Enrico Mattei, sacrificato sull’altare della “pax petrolifera”: aveva convinto gli arabi a non accontentarsi delle briciole del petrolio, dell’elemosina delle multinazionali, della carità pelosa. Dobbiamo, col coraggio trimillenario, liberarci dal giogo del WTO e di simili associazioni a delinquere, e avviare un processo di sinergia che sarà lungo e difficile. Ma che è l’unico che può garantire una pace mediterranea (faccio notare che chi sta bene non va in casa d’altri)...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/situazione-invasione-clandestini-con.html

Commento di M.G.: “Bombardare in casa d'altri si chiama guerra d'aggressione. Basterebbe schierare la marina lungo i confini marittimi..”

Mia rispostina: “D'altronde è quello che faceva Gheddafi con i nostri barconi da pesca, che venivano sequestrati dai guardiamarina libici... anche se si trovavano in acque internazionali, infatti la definizione di "acque libiche" fatta da Gheddafi non combaciava con il diritto marittimo internazionale (del Golfo della Sirte)”

Presentimento italico – Scrive C. T.” Ho un grave presentimento. La nuova “balcanizzazione” avverrà in Italia. Gli italiani sempre che siano una nazionalità identitaria saranno sacrificati sull'altare dei giochi internazionali. Una pseudo-nazione che ha mangiato molto ma molto al di sopra delle proprie possibilità e che oggi è una minaccia per il NWO per un Movimento che non è gestibile dagli alti poteri e per una situazione economica e sociale da fare accapponare la pelle. Circa 20 milioni tra pensionati anche d'oro e dipendenti pubblici e sprechi all'ennesima potenza. Una famiglia da distruggere non più funzionale ai giochi del grande capitale. Una situazione insostenibile anche per il NWO che sta minando il bel paese con appoggi a gestioni politiche allucinanti, pianificazioni demografiche. L'Italia è in piena decomposizione. Ed incomincia a puzzare troppo. Va bonificata e sterilizzata. E di questo ringrazio tutti i nostri connazionali che l'hanno portata alla distruzione. Chi vivrà vedrà ma il nostro destino come disse Napolitano è già segnato!”

Venezia. I Ching – Scrive Loredana: “Abito a Venezia e vorrei sapere se ci sono convegni o corsi su I ching. Vorrei avere notizie sull'argomento.”

Mia rispostina: “A Venezia non ci arriviamo, per ora, cara Loredana. Però se vuoi venire per qualche giorno a Treia (nelle Marche), verso la fine di Aprile, potremo fare una chiacchierata intensiva sul tema. Qui puoi leggere una introduzione: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/auto-conoscenza-con-i-ching-e-zodiaco.html

Ripatransone. Perforazione – Scrive Salviamo il Paesaggio: “A Ripatransone, piccolo comune di 4.384 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche, è prevista una nuova attività di perforazione per sondare la presenza di gas metano nel sottosuolo. Tutto ciò accade proprio a pochi giorni dagli ultimi disastri climatici che hanno colpito la regione...”

Dresda. Era carnevale – Scrive Sara Di Giuseppe: “13 febbraio di 70 anni fa, Carnevale. Alle 22.08 l’allarme aereo interrompe i clown del Circo Sarassini nel carosello finale del martedì grasso e spinge gli abitanti di Dresda nei rifugi: compostamente, in fondo l’ultimo bombardamento risale a mesi prima, e non è stato granché. D’altra parte, perché prendersela con la più bella città tedesca, colta luminosa città del mondo lontana dalla tenebra nazista. 14 febbraio 1945: dell’antica Dresda non esiste più nulla...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/02/carnevale-dresda-70-anni-fa.html

Bologna. Uscire dall'euro? - Scrive Claudio Zanasi: “Uscire dall'euro, e poi? - Bologna, 28 Febbraio 2015, h. 15,30, Teatro Guardassoni, via Massimo D'Azeglio 55 (parcheggio in via della Libertà 11. Suonare al portone). Info. z_antares48@yahoo.it”

Milano. Expo 2015 – Scrive Luigi Caroli: “Il nume tutelare di EXPO (SOGLIO DIXIT) ing. Antonio Acerbo, vice commissario di Giuseppe Sala, chiede di patteggiare tre anni (se ne aspettava una decina?) e di risarcire 100 mila euro. Non so se anche l’altro vice commissario ing. Rognoni abbia già patteggiato. Credo che se “tutti” gli implicati in questa sporca vicenda se la caveranno patteggiando sarà un male per l’Italia, per la Lombardia e per Milano. Sono maligno ad ipotizzare che la Procura voglia accreditarsi un successo (per le sue statistiche) e, contemporaneamente e più o meno volontariamente, preferisca stendere un velo impietoso sulla vicenda?..” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/02/expo-2015-si-astenga-la-prego.html

Tassatori preoccupati – Scrive Fernando Rossi: “tasse, tasse, tasse, tasse, tasse, tasse, tasse, tasse, tasse, tasse, tasse,.. I 'sinistri tassatori' sono preoccupatissimi, … PARE CHE, PER COLPA DI GINO PAOLI E ALTRI ''AUTORIDUTTORI' DELLE TASSE RECORD ITALIANE (come il finanziatore di Renzi, Davide Serra e i Marchionne Elkan, assolti perché di 'sinistra renziana'), UNA VOLTA DATI A BCE tutte le tasse, imposte e tributi che il governo raccoglie per loro (compresi TAV ed EXPO), comprati gli F35, e dati nuovi finanziamenti ai golpisti nazi-atlantici in Ucraina e ai terroristi in Siria ...forse MANCHERANNO I SOLDI DA REGALARE AI GENITORI E PARENTI DEGLI ALTRI MINISTRI E PARLAMENTARI PD (dopo quelli già dati alla società dei Renzi e alla banca del padre della ministro Boschi)...”

Uffah, che strazio 'sta politica... ma ogni tanto tocca dedicarcisi. Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L'anima non può essere rinchiusa entro confini creati dall'uomo ...la sua nazionalità è lo spirito, il suo paese è l'onnipresenza..” [P. Yogananda]


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