Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 20 febbraio 2015

Il Giornaletto di Saul del 21 febbraio 2015 – Presenze a Treia, après nous le déluge, nulla salus extra ecclesiam, Tripoli: bel suol d'amore, ecologia e lavoro, la coscienza è musica...



Care, cari, l'altro giorno, di primo pomeriggio, mentre me ne stavo sulla sdraio davanti alla finestra per il riposino post-prandiale, ho sentito suonare alla porta. Ho pensato che fosse qualche venditore di servizi che cercava di appiopparmi qualche contratto vantaggioso e non sono andato ad aprire. Ma dopo un'oretta sento un'altra scampanellata insistente e non ho potuto fare a meno di alzarmi ed aprire. Lì davanti a me c'era mio figlio Felix, sono rimasto di stucco. Beh, mi sono ripreso in fretta ed ho cominciato a raccontare, a chiedere, a familiarizzare, malgrado i due o tre anni di distacco emozionale. Si fa presto con i figli a riprendere un rapporto anche se ci sono state incomprensioni ed opposizioni. Abbiamo fatto una bella passeggiata per Treia ed al ritorno, essendo quasi ora di cena, ho comprato qualche trancio di pizza, mangiata poi davanti al camino acceso. La sera, alle 21, avevo un appuntamento con i compagni del PD per decidere le strategie e la posizione da assumere in vista delle prossime primarie del 1 marzo attraverso le quali indicare il candidato presidente della Regione Marche. Sicuramente le elezioni saranno vinte dalla coalizione di centro-sinistra e quindi il prescelto alle primarie diventerà Governatore. Già una settimana prima ero stato ad Appignano ad ascoltare Marcolini, uno dei contendenti. L'ho trovato molto pacato nel suo discorso, pragmatico e senza fronzoli né inutili promesse. Con la crisi imperante il maggior intento è quello di far quadrare i conti e far recuperare un po' di credibilità all'istituzione regionale, anche qui coinvolta -come in altre parti d'Italia- in scandali, spese pazze e inefficienza. Beh, quando sono andato alla riunione dell'altra sera a mio figlio ho spiegato che dovevo ottemperare ad un impegno di carattere sociale, in fondo ho il vizio di occuparmi di politica... e qui a Treia il partito “meno peggio” è il PD....

Programmazioni primaverili a Treia e dintorni – Scrive Michele Meomartino: “Caro Paolo, Antonio D'Andrea mi ha assicurato che verremo a Treia con la sua macchina. Molto probabilmente arriveremo il 25 Aprile (ora di pranzo, circa), per poi ripartire la mattina del 26 Aprile, per la Toscana (Viareggio), dove siamo attesi per l'apertura del Festival delle Erbe. Quindi puoi contare sulla mia presenza per un eventuale presentazione del libro: Treia: storie di vita bioregionale. Gli editori mi hanno assicurato che tempo un mesetto e sarà pronto”

Mia rispostina: “Grande... Sono felicissimo caro Michele della tua presenza e della presenza di Antonio. Se volete venire anche il 24 pomeriggio sono ancora più contento. Il 25 aprile pomeriggio al Circolo faremo una tavola rotonda sul "tramando" di conoscenze, una anteprima di presentazione del libro sarebbe prevista per il 26 aprile, giorno in cui andiamo alla cooperativa la Talea, dove spero verranno anche gli amministratori di Treia... Qui puoi vedere il programma di massima: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/02/14/treia-festa-dei-precursori-31a-edizione-25-e-26-aprile-2015-presentazione/

Roma. Tutela – Scrive Salviamo il Paesaggio: “Il coordinamento Salviamo il Paesaggio porge le più sincere congratulazioni a Desideria Pasolini dall'Onda che vince il Premio istituito dall'Associazione Bianchi Bandinelli: “La tutela come impegno civile”. Il 23 febbraio 2015 a Roma...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2015/02/roma-23-febbraio-2015-la-tutela-come.html

BCE. Après nous, le déluge – Scrive Vincenzo Zamboni: “...alle pagine dei giornaloni ufficiali: "...l'uscita dall'euro sarebbe catastrofica per i greci.... gli sportelli bancari chiuderebbero, per mancanza di liquidità...". Il tono surrealmente apocalittico si basa su un dogma mai da nessuno dimostrato, e indimostrabile, perché falso: "Oltre l'euro è solo il vuoto". Strano a dirsi, esistono circa 150 nazioni, a questo mondo, delle quali solo una decina impiegano l'euro come moneta. Se fossero vere le idiozie dell'articolista, i loro abitanti sarebbero tutti morti: di fame, per "mancanza di liquidità". Non essendo ciò accaduto, si constata che si tratta di una cretinata simile ai carri armati di cartone del fascismo: spaventapasseri per gonzi. Siamo al livello dei dogmi tridentini: "Nulla salus extra ecclesiam.."..” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2015/02/bce-succursale-europea-di-goldman-sachs.html

Grecia. Situazione – Scrive Margherita F.P.: “La Grecia si è arresa ai diktat tedeschi... Tsipras sa perfettamente, e mica solo lui, che la Germania dipende dal rispetto delle imposizioni...perché il fallimento crucco è più vicino di quel che s'immagina e l'effetto domino arriverebbe agli Stati uniti! Chi sa capisce perfettamente di cosa parlo, gli altri dovrebbero informarsi di più. Però mi piace immaginare quando sulle loro tavole troveranno le bucce... forse! Ma state sereni, al massimo si può solo morire, naturale conseguenza del vivere”

Tripoli. Bel suol d'amore – Scrive Michele Rallo: “... è da brividi lo scenario libico che i dilettanti americani (con qualche Pierino europeo al seguito) ci hanno preparato. L’Italia – dicono i nostri governanti – «è pronta a fare la sua parte». Ma – aggiungono subito dopo – «nel quadro della legalità internazionale». La qualcosa significa – tradotto per i non addetti ai lavori – dopo una convocazione dell’assemblea dell’ONU, dopo una lunga e approfondita analisi dei fatti, dopo la determinazione dell’invio di una forza militare, dopo aver faticosamente raggiunto un accordo sulla partecipazione dei vari contingenti nazionali, sulle catene di comando, eccetera. La qualcosa significa che le truppe dell’ISIS avranno tutto il tempo di arrivare a Tripoli, forse anche a Tunisi. Nelle more, la Marina Militare italiana potrà ingannare il tempo andando a prelevare, fin sotto le coste libiche, i pattuglioni di “profughi” che gli jihadisti avranno deciso di mandarci incontro...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/02/20/leresia-quotidiana-di-michele-rallo-tripoli-bel-suol-damore/

Treia. Operazione strade pulite – Scrive Franca Oberti a commento dell'articolo -: “...scrivi ciò che penso anch'io. Il servizio civile, come l'educazione alla cittadinanza o civica, che dir si voglia, sono l'unica strada che ci rimane per riappropriarci dell'ambiente... Proviamoci!..” - Continua in calce al link segnalato

Ronciglione. Festa di Primavera – Scrive Paola Igliori: “Caro Paolo, ecco il programma con cui, il 21 marzo 2015, inizia la nuova stagione a Villa Lina, gli incontri saranno dedicati alle fioriture con degustazioni vegetariane delle verdure del nostro orto sinergico biologico. Per la Festa di Primavera sono previste preparazioni di cosmesi naturale..” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/02/ronciglione-21-marzo-2015-festa-di.html

Lombardia. Primavera agricola – Scrive Teodoro Margarita: “Primavera di biodiversità. Nel mese di marzo 2015, Civiltà Contadina in Lombardia sarà impegnata pressoché tutte le domeniche in eventi importanti. Chiediamo agli iscritti lombardi, soprattutto ai milanesi, di dare una mano. Saremo a" Fa la cosa giusta", poi a "Seed Viciuos-Semi di resistenza". Abbiamo bisogno di una vostra presenza ai banchetti, saremo gravati di molto lavoro, anche qualche ora passata ad incontrare il pubblico ci sarà preziosa. Potete contattarci: thermidore@yahoo.com”

Busto Arsizio. Antispecismo – Scrive Oltre la Specie: “Con Ornella (attivista per i diritti umani e animali) passeremo, martedì 24 febbraio 2015 a Busto Arsizio, qualche ora all’insegna della complicità e dell’intimità necessarie per riflettere insieme su quali e quanti ostacoli al saper resistere dobbiamo affrontare in qualità di umani resistenti. Con focus su questioni poco dibattute ma che aleggiano nello spirito indomito di molti di noi che non ci stanno...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/02/ecologia-profonda-ed-antispecismo-per.html

Roma. Barbari sportivi – Scrive F.B.: “La fontana della Barcaccia, presa a bottigliate dai tifosi olandesi del Feyenoord nei giorni scorsi, ha subito un danno rilevante, grave e permanente. La celebre opera di Pietro e Gian Lorenzo Bernini non tornerà mai più come prima. A certificarlo, non senza indignazione, è Annamaria Cerioni, la responsabile del servizio restauri della Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Da parte sua il governo olandese ha già comunicato che non intende pagare per i danni arrecati dai suoi cittadini, i quali sono tranquillamente tornati in patria, impuniti! Il “sindaco” di Roma Marino dice: “Ne prendo atto..!”

Ecologia e lavoro. Imparare un mestiere – Scrive Caterina Regazzi: “Tanto spesso si sente dire che nessuno ha voglia di mettersi in gioco per imparare un mestiere artigianale, umile, spesso imputando questa indifferenza alla mentalità secondo cui l'artigianato è un'attività dedicata a chi non ha le capacità intellettuali necessarie per poter far lavori di concetto... Ma poi, nella realtà dei fatti, come sovente accade in questi casi, non sempre è così! Infatti chi ha voglia di mettersi in gioco si trova di fronte al muro delle difficoltà economiche e la passione si riduce a un capriccio che solo chi ha la possibilità economica può permettersi di togliersi..” - Continua: http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Torniamo-al-tramando-di-arti-e-mestieri-bioregionali

Potenza Picena. Cultura – Scrive M.L.: “Venerdì 27 febbraio 2015, ore 21.00, Potenza Picena (Mc). Sala Boccabianca. Biblioteca. Presentazione del libro "Il valore nelle orme del cuore" di Maria Lampa. Interverrà Maria Grazia Barboni a sottolineare musicalmente la gioia di vivere. Info. marialampa@tiscali.it”

La coscienza è una musica nel cervello? - Scrive Elsevier: “La revisione e l’aggiornamento di una teoria controversa sulla coscienza, vecchia di 20 anni, pubblicata in Physics of Life Reviews, sostiene che la consapevolezza deriva dall’attività di livello più profondo, di scala più fine, all’interno dei neuroni cerebrali. La recente scoperta di vibrazioni quantiche nei “microtubuli” all’interno dei neuroni cerebrali conferma questa teoria... ” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/02/la-coscienza-e-una-musica-nel-cervello.html


Senti che armonia... è la Coscienza! Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Quando sarete totalmente liberi, con tutte le possibilità aperte, senza alcunché di prestabilito e dovrete diventare consapevoli: non potrete fare altrimenti! E' ciò che chiamo comprensione. Se comprendete, vedrete che l'insicurezza è una parte intrinseca della vita - ed è bene che sia così: in questo modo la vostra vita diventerà libera e sarà un susseguirsi di sorprese. Non puoi sapere che cosa ti accadrà: vivrai in uno stato di costante meraviglia. Non chiamarla incertezza: chiamala meraviglia. Non chiamarla incertezza: chiamala libertà." (Osho)



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