Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 5 luglio 2010

Il Giornaletto di Saul del 6 luglio 2010 – Anima gemella, ciechi discriminati, aerei mortali, ponte sullo stretto di Messina, Catullo

Care, cari,

stasera a Spilamberto appuntamento con l’anima gemella… non mancate sulle rive del Panaro! (Info. 333.6023090)

Nel sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato una lettera di Rita De Angelis in cui si spiega come vengono discriminati politicamente i non vedenti:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/07/05/%e2%80%9cschede-elettorali-in-braille-per-il-voto-dei-ciechi%e2%80%9d-come-eliminare-la-discriminazione-per-i-non-vedenti/

Scrive Marco Bracci: “Riguardo agli aerei che dovrebbero essere assemblati in provincia di Novara (http://saul-arpino.blogspot.com/2010/07/il-giornaletto-di-saul-del-4-luglio.html), vorrei solo ricordare che quegli stessi aerei, che ora vengono reclamati per avere posti di lavoro, saranno gli stessi che domani ci faranno gridare allo scandalo quando sentiremo che sono stati bombardate e uccise centinaia di persone inermi. La PACE non si raggiunge con le marce a strage avvenuta. Se si è per la PACE, si rinuncia a tutto ciò che la minaccia, anche a costo di tirare la cinghia per un po'. Ma forse sono un utopista!?”

Scrive Sara: “ciao Paolo... non te l'ho ancora chiesto ma cosa ne sarà del circolo vegetariano ora? Come stai? Ti abbraccio nel cuore..”

Mia rispostina: “...tranquilla Sara, il Circolo é un'immagine che mi segue ovunque... già da diversi anni non é più un luogo fisico... In questo periodo in cui sono a Spilamberto il Circolo sta organizzando varie cosette, oggi c'é la festa dell'anima gemella sul Panaro... stiamo lavorando per la recita zen del 18 luglio a Bazzano, etc. Vieni a trovarci qui?”

Scrive Rita De Angelis: “Caro Paolo ho letto ieri sul blog Altra Calcata altro Mondo la leggi sui disabili che se passa come emendamento sarà veramente
discriminante e non darà nessuna possibilità di vivere degnamente a chi oltre ad essere disabile, non saprà come arrivare alla fine del mese oltre le sue mille difficoltà”

Si è tenuto ieri un blitz popolare pacifista ed ecologista a Roma da parte dell’associazione A Sud, coordinata da Marica Di Pierri, contro il progetto criminale governativo di costruire un ponte sullo stretto di Messina, che oso chiamare “il ponte delle mafie”… Sono completamente d'accordo con il messaggio degli amici di A Sud, se si vuole salvare l'economia della penisola occorre rimboccarsi le maniche e tornare al lavoro necessario, non inquinante, ovvero l'agricoltura biologica di piccola scala e l'artigianato a kilometri zero... i mastodontici ponti delle mafie non servono... Leggete tutto:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/07/il-ponte-sullo-stretto-di-messina.html

Vi lascio, vi lascio… Saul/Paolo

……………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Tu che vivi, figlio d’Urania,
sul colle d’Elicona e affidi
all’uomo la tenera vergine rapita,
oh Imeneo Imen,
oh Imen Imeneo,
cingi le tempie con i fiori
di maggiorana profumata,
prendi il velo di fiamma e qui
lieto, qui vieni col tuo piede
bianco fasciato d’oro:
eccitato dall’allegria
del giorno, con voce squillante
canta gli inni nuziali,
batti coi piedi la terra
e impugna la fiaccola di pino.
(Catullo – Poesie)

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