Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 17 luglio 2010

Il Giornaletto di Saul del 17 luglio 2010 – Appello a Mahmud Ahmadinejad, Tuono Blu, Castel San Pietro a Verona, senato Usa a tutela dei consumatori

Care, cari,

scrive Elke Colangelo: “Caro Paolo D’Arpini. Ti inoltro il link per firmare la petizione in favore della donna iraniana che rischia di essere uccisa per adulterio, una cosa atroce! Io posso mandare la notizia solo a 50 persone al giorno. Domani continuo, spero si possa inserire nel Giornaletto di Saul e magari rilanciarla ad altri siti… se l’appello viene ripetuto è meglio, sarebbe omissione di soccorso non aiutare questa donna innocente, in qualsiasi maniera!” Leggete tutto:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/07/16/appello-a-mahmud-ahmadinejad-%e2%80%9crichiesta-di-aiuto-lapidario%e2%80%a6-salvate-la-vita-di-sakineh-mohammadi-ashtiani-sospetta-adultera-persiana-%e2%80%9d/

Segue poi il messaggio per la salvezza della Santa Madre Terra, come ricevuto e divulgato da Tuono Blu, messaggera spirituale degli Shoshone (Wyoming, USA), leggetelo sul blog “Altra Calcata.. altro mondo”:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/07/decreti-celesti-secondo-bennie-lebeau.html

Scrive Antonio Pantano: Citarmi? Inutile, superfluo! Approfitto, per un "dettaglio".
Conosco bene Castel San Pietro di Verona, i dintorni, ecc.. Affacciandosi, sul lato nord ovest (opposto a quello della foto nel blog di Saul Arpino, alle spalle) si scorge dall'alto un edificio che credo sia ancora "clinica per maternità". Colà, a fine agosto 1938, venni alla luce. Nella stessa stanza, 13 giorni dopo, nacque mio cugino, tutt'ora vivente (botanico, in pensione, ma attivo - padre di una fisiatra valentissima, e di un musicista/direttore d'orchestra/organista che vive bene in Germania, ove la Musica è considerata). Nella stessa clinica, l'anno dopo, nacque un chimico, ora vivente negli S.U.A., che 2 anni fa fu premiato col Nobel. "Veronesi si nasce", ed io lo nacqui! Purtroppo, gentile D'Arpini, nacqui a Verona, ma abito in provincia di Roma, in una enorme "casa archivio" circondata da campagna che lascerò a dicembre - vendita/svendita - perché ingestibile (tra Fiano Romano ed il Soratte - non lontano da Calcata), e mi trasferirò più vicino alla città, in affitto, in spazio lievemente minore (che sto ora trattando, avendo, proprio oggi, scartato il rientro a Roma, a causa di canoni mensili sostenuti e poco "umani"), forse egualmente con "aria libera" circostante. Torno a Verona - anche per "lari ed antenati" - una/due volte l'anno. Nel 2009 aprii il centenario del Futurismo, in forza della mia dimostrazione che il "Manifesto" fu colà pubblicato - sul giornale Arena - il 9 febbraio 1909, in lingua italiana, prima che su Le Figaro a Parigi. Sarò a Verona anche a fine agosto, per qualche giorno.”

Mia rispostina: “Caro Antonio Pantano, mannaggia... siamo stati vicini di casa e non ci siamo mai incontrati...? E proprio recentemente ho deciso di lasciare Calcata, dopo 33 anni, e mi sto trasferendo in parte a Spilamberto (nel modenese) e in parte a Treia (nelle Marche)... Vicino Fiano abita un'amica, Giovanna Canzano, la conosci? Quando abitavo a Verona mi sono occupato di arte concettuale e mi sentivo partecipe del movimento futurista, qualcosa sul tema ho anche scritto nel nostro sito del Circolo: http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=poesia+visiva

Gli interessi dei consumatori americani sono stati riconosciuti e tutelati dal Senato USA, leggete la lettera di comunicazione pubblicata sul blog di “Paolo D’Arpini”:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/07/dal-sentao-usa-tutelati-gli-interessi.html

Siamo giunti alla fine. Vi saluto, Paolo/Saul

………..

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Non esiste grande genio senza una dose di follia”
(Aristotele)

Davanti all’Uno
Diventerai l’Uno.
Perditi, perditi.
Scappa dalla nera nube
Che ti circonda.
Allora vedrai la tua stessa luce
Radiosa come la luna piena.
Ora entra in quel silenzio.
E’ il modo più sicuro
Di perderti…
Che cos’è la tua vita, d’altronde?
Nient’altro che un lottare per essere qualcuno,
nient’altro che uno scappare via dal tuo stesso silenzio.
Rumi

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