Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 8 febbraio 2010

Il Giornaletto di Saul dell'8 febbraio 2010 - L'Amore, morte apparente, anti-caccia, anti-OGM, Poggio Mirteto, parole emarginanti, vegetarismo laico

Care, cari,

inizio con una discussione sul concetto di morte apparente, stato vegetativo, coma profondo, samadhi, morte cerebrale e dir si voglia, argomento alquanto complesso come vedrete:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/07/certificazione-cadaverica-ma-insomma-la-morte-cerebrale-esiste-o-non-esiste-approfondimento-para-scientificospiritualeagnostico-sul-come-e-quando-un-vivo-puo-dirsi-morto/

Scrive Avelino: "Silenziosissimamente è passata a Camera, Senato ed ora è stata rinviata nuovamente alla Camera la nuova legge sulla caccia! Tra le news: l'utilizzo di animali come esche vive e zimbelli (sembra che si potranno usare anche specie PROTETTE visto che NON si uccidono!), la caccia dopo il tramonto e sulla neve, la caccia lungo le rotte di migrazione, la licenza di caccia a sedici anni, l'allungamento della stagione venatoria, la mobilità del cacciatore su tutto il territorio nazionale, la caccia alle oche, alle peppole, agli storni, ai fringuelli e in generale l'aumento delle specie cacciabili, la riduzione del divieto di caccia nelle zone incendiate. Qua la petizione per bloccarla: http://www.lipu.it/tu_petizione_cacciaselvaggia.htm -"

E' in fase di preparazione il "Mese Bruniano" che quest'anno si tiene a Poggio Mirteto (Rieti) organizzato da Ass. Naz. Libero Pensiero Giordano Bruno, con il patrocinio del Comune e con il supporto di Mondo Sabino ed Università Sabina Eretum, la manifestazione si svolge dal 20 marzo al 9 aprile 2010, presso la Sala Farnese. Il programma di massima prevede: sabato 20 marzo, inaugurazione della mostra sul tema della libertà espressiva nell'arte e nel pensiero organizzata da Ass. Apai diretta da Laura Lucibello, segue concerto bandistico della Banda Nazionale Garibaldina, etc. Il 9 aprile 2010: premiazione delle opere più significative e tavola rotonda sulla libero pensiero con la partecipazione, fra gli altri, di Osvaldo Ercoli, Gianfranco Paris, Alberto Di Giancarlo, Marinella Correggia. Moderatore: Paolo D'Arpini.
Per partecipazioni alla tavola rotonda: gianfrancoparis@libero.it -
Per partecipazioni alla mostra: info.apai@virgilio.it -"

Scrive AVA: "Giovedì 11 febbraio 2010 alle ore 17,30, presso la sede AVA in piazza Asti 5/a Roma, conferenza della Dr.ssa Michela Trevisan, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione del Bambino, sul tema: "LIBERI DA ALLERGIE E INTOLLERANZE ATTRAVERSO L’ALIMENTAZIONE VEGETARIANA E I CIBI FERMENTATI" La dieta che consente di debellare alcune delle patologie più invasive della civiltà moderna - Ingresso libero"

Scrive Giuseppe Altieri: "Carissimi, nel sito del Corriere della Sera on line è presente un sondaggio per verificare chi è favorevole o contrario agli OGM. Di seguito riporto il link a tale sito in modo tale da contribuire a dare ai promotori del sondaggio un voto in linea con la nostra posizione, per una immediata moratoria internazionale sugli OGM, per gli incommensurabili ed irreversibili effetti per la salute, l'ambiente e la tradizione agroalimentare italiana, a causa della contaminazione dei territori agricoli e delle catene alimentari.
http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_6599.jsp - Votate e fate votare.Risultati ad oggi: Siete favorevoli all´introduzione anche in Italia degli Ogm (organismi geneticamente modificati) in agricoltura? No:63.2% - Sì 36.8% -"

Mi scrive Caterina: "..ieri Viola mi ha chiesto, a proposito delle prossime elezioni regionali, se in Emilia-Romagna c'è il PD ed io le ho risposto: "Certo, chi vuoi che ci sia! Siamo in Emilia-Romagna! E lei: "Ah! Come dice Gaber in quella canzone 'Qualcuno era comunista perchè era nato in Emilia Romagna' (Testo su http://www.giorgiogaber.cjb.net/)"

Scrive Amalia: "La *visita al Museo Etno Botanico di Vallo* ha avuto un'adesione maggiore del previsto abbiamo deciso di organizzare un'altra giornata per il 10 febbraio 2010. Partenza da Sapri alle h. 14,21 con treno regionale per Vallo della Lucania. Premunirsi del biglietto andata e ritorno per Vallo. La visita al museo prevede un contributo di 1 euro. Info: sgama@inventati.org -"

Scrive Econews: "Antonio Bassolino, almeno una cosa buona l'ha fatta: ora anche in Campania si può evitare il macabro orrore dei Cimiteri. E' una scelta di civiltà la legge (n° 20 del 2006, Regione Campania) "Cremazione dei defunti, affidamento e dispersione delle ceneri". Ma anche natura e paesaggio ci guadagneranno. Forse..."

Scrive Stefano Panzarasa: "Per le iniziative che hai messo in cantiere ovviamente in linea di massima mi fa piacere partecipare come sempre... Tienimi al corrente e a me piace venire a Calcata. Una cosa, mettiti daccordo con il linguaggio... Una volta parli di Madre Natura e Dio, poi Energia naturale e Dio, infine anche Energia Primordiale e Dio.. Ma com'è che sull'idea di Dio sei sempre preciso e invece nell'altro ambito (quele?) molto meno?. E poi perché sempre Dio e mai Dea? Per favore rileggi il manifesto dell'Era Ecozoica di Thomas Berry e vedi cone lui ha già risolto la questione... (Dio non lo nomina mai!). Ricordiamoci che il concetto di Dio probabilmente è solo un banale espediente dell'uomo patriarcale (che ha il comando) per avere la supremazia sulla natura, gli animali, il pianeta... Quindi sarebbe veramente meglio andare oltre..."

Mia rispostina: "Hai ragione... caro Stefano, è un'abitudine.. siccome ho sempre parlato di Dio.. ma veramente pensando a lui lo vedo come Madre Universale.. Comunque a quel livello il maschile od il femminile non hanno senso.."

Nel sito del Circolo Vegetariano ho inserito un'altra lettera di Margerita De Vecchi, nella quale continua la descrizione del suo personale approccio, un po' laico, verso il vegetarismo e l'ecologia umana:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/07/carne-si-carne-no-occorre-essere-vegetariani-stretti-per-stare-in-armonia-con-la-natura-e-con-noi-stessi/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" potete leggere una lettera di Peter Boom sul razzismo e le sue diverse sfaccettature:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/02/parolacce-che-emarginano-razzismo.html

Bene, vi lascio tranquilli e vi saluto, vostro Saul/Paolo
.......

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

L'Amore

Quando l’amore vi chiama seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgono,affidatevi a lui.
Anche se la sua lama,nascosta tra le piume potrebbe ferirvi.
E quando vi parla abbiate fiducia in lui.
Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino.
Perché l’amore come vi incorona ,allo stesso modo può crocefiggervi.E come vi fa fiorire,allo stesso modo vi recide.
Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole,
Così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.
Come covoni di grano vi raccoglie intorno a se.
Vi batte fino a spogliarvi.
Vi setaccia per liberarvi dai gusci.
Vi macina fino a ridurvi in farina.
Vi impasta rendendovi malleabili.
Poi vi affida alla sua sacra fiamma,per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio.
Tutto questo vi farà l’amore perché conosciate i segreti del vostro cuore,e perché in quella conoscenza diveniate un frammento del cuore della Vita.
Ma se nella vostra paura ,dell’amore cercherete solo il piacere e la pace,
Allora meglio farete a coprire la vostra nudità e ad abbandonare l’aia dell’amore per il mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutte le vostre risate, e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.
L’amore non dà nulla se non se stesso,e non prende che da se stesso.
L’amore non possiede,né può essere posseduto.
Perché l’amore basta all’amore.
Quando amate non dovreste dire:"Dio è nel mio cuore,"ma piuttosto:"Io sono nel cuore di Dio".
E non pensate di poter comandare il cammino dell’amore:se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino.
L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.
Ma se amate e non potete fare a meno di desiderare, fate che i vostri desideri siano questi:
Di sciogliervi ed essere come un ruscello impetuoso che canta la sua melodia alla notte.
Di conoscere il dolore di troppa tenerezza.
Di essere feriti dalla vostra stessa comprensione dell'amore,
E di sanguinare volentieri e con gioia.
Di svegliarvi all’alba con il cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d’amore;
Di riposarvi nell’ora del meriggio,meditando sull’estasi dell’amore;
Di tornare a casa la sera con gratitudine;
E quindi di addormentarvi con una preghiera per l’amato nel cuore e un canto di lode sulle labbra.

Kahlil Gibran

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