Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 12 febbraio 2010

Il Giornaletto di Saul del 13 febbraio 2010 - Calcata domani, Gibran in analisi, Verona & Sirmione, aeroporto Viterbo, religione sado-maso, ecologia

Care, cari,

inizio ricordandovi il programma del 14 febbraio 2010 a Calcata:
h. 11.00 Appuntamento al Circolo Vegetariano VV.TT. Via Fontanile snc.
h. 12.30 - Nell´orto del Tempio della Spiritualità Laica, invocando la Dea Furrina divinità degli anfratti e delle falde acquifere e dei pozzi scavati per raggiungerle. Ognuno porti cibo vegetariano da condividere.
h. 14.30 - Passeggiata alla ricerca di rovi di biancospino fioriti.
h. 16.00 - Interventi a circolo di esperienze laiche e descrizione dell´archetipo della Tigre e delle altre incombenze. La giornata si conclude davanti ad un fuoco acceso.... d´amore! E per finire in bellezza...
Alle h. 18.30 - "Agenzia Fregoli" al teatro Cinabro di Calcata, commedia divertente con il sottoscritto nelle vesti di chanteuse e generale dei pompieri, vedi foto sul blog: http://teatrocinabrocalcata.blogspot.com/
Vi aspetto, vostro Paolo D'Arpini - Prenotazioni ed info: circolo.vegetariano@libero.it - Tel. 0761/587200"

Continuo con la lettera inviata da Osvaldo Ercoli, con l'aggiunta di una nota di Antonella Litta, in cui vengono evidenziati i malanni conseguenti alla realizzazione del progettato mega aeroporto di Viterbo:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/12/mega-aeroporto-low-cost-di-viterbo-%e2%80%9cnon-sono-aeroplanini-di-carta%e2%80%a6-ma-migliaia-di-jet-supersonici-inquinanti-e-rumorosi%e2%80%a6%e2%80%9d-scrivono-osvaldo-ercoli-ed-antonella-litta/

Scrive Roberto Falvella di Econews: "..il ritorno del nucleare in Italia, i siti delle nuove centrali? Un segreto..... non tanto, pare che proprio nella vostra zona ci sarebbe un sito candidato al nucleare, vigilate. Vi leggo sempre con molto piacere"

Scrive Massimo Ages: "Caro Paolo, ho letto sul Giornaletto di Saul che l’amico Matteo Micci, di fronte alla poesia di Gibran l’Amore ha avuto la sensazione di soffocare. Vedi Gibran, essendo ormai io vecchio, è stato una delle mie letture giovanili. Sarà forse perché io sono stato sempre estremamente razionale, io non ho mai sentito detta sensazione, mentre é sempre piaciuto, anche da un punto di vista uditivo, per la sua armonia generale. Vedi Gibran così dice: LA POESIA E’ LA LUCE DI UN LAMPO; QUANDO E’ SOLO UN ACCOSTAMENTO DI PAROLE DIVENTA SEMPLICE COMPOSIZIONE. In un altro aforismo Gibran dice: LA POESIA E’ IL SEGRETO DELL’ANIMA, PERCHE’ ROVINARLA CON LE PAROLE? Io condivido in pieno questo concetto. Quando noi leggiamo una poesia, non solo le relativa parole che creano in noi una particolare sensazione, ma sono le sensazioni che sono già in noi, e di cui abbiamo necessità, che escono fuori. Poiché io non sento, forse purtroppo o no, queste necessità, quando ho letto detta poesia, ho avuto un piacere quasi dell’udito, che è sempre il cervello, stante la sua armonia e dall’altro mi ha portato a ragionare o ad analizzare. Forse anche perché io non credo ad una autonomia del cuore, ma come riflesso delle sensazioni cerebrali. Come sopra ho ricordato Gibran ha parlato di poesia composizione; ed é giusto. La poesia da te riportata mi ha fatto pensare ad una composizione, ed in un certo modo ho avuto la stessa sensazione di quando leggo il passo del Manzoni sul Lago di Como, che dell’AMORE nulla a che a vedere, a meno che l’amore lo mettiamo da tutte le parti. Vedi io ho sempre avuto questo concetto di Gibran; da una parte vedo l’orientale,in quanto nato nel Libano,e dall’altra vedo l’occidentale, in quanto è vissuto gran parte in America. Per cui ha messo insieme la cultura del medio oriente con quella occidentale, senza però sintetizzarla. In lui troviamo ora l’orientale e ora l’occidentale. Permettimi di dire che chi richiama ora la prima e ora la seconda non é più nulla. E’ come una goccia d’olio in un bicchiere d’acqua. Stanno, l’acqua e l’olio, nello stesso recipiente senza alcuna possibile compenetrazione, per cui non è più possibile l’acqua come acqua come acqua e l’olio come olio. Infine, che cosa è questo amore di Gibran? L’amore verso Dio o verso un amato concreto? Se è verso Dio, questo è un amore per se stesso, se è verso un amato concreto, allora, almeno per me, è la distruzione del proprio io. L’incontro tra due esseri umani, per me, presuppone, la piena consapevolezza dei due momenti. Il resto è innamoramento e passione che trovano la loro radice in tutto ciò che di più istintuale esiste nella razza umana..."

Mi scrive Caterina: "ieri sono stata tutto il giorno a Bologna per un corso di microbiologia e oggi parto per quei due giorni in Valpolicella e a Sirmione. Io sinceramente, invece di andare in giro per cantine, preferirei andare a vedere Piazza delle Erbe e l'Arena, ma non credo che potrò. Tu avresti qualcosa da consigliarmi? Non so, qualche posto per te particolarmente caro? Va bene che quando sei venuto via da Verona non ti sei voltato indietro..... però........"

Mia rispostina: "Beh, se vai a Verona almeno telefona alla mia vecchia amica Lina Boner, che non vedo da diversi anni... Quando abitavo lì lei è stata la mia più intima amica e conosce quasi tutto della mia vita a Verona... Se la chiami sarà contenta, magari potete incontrarvi e fare una chiacchierata. Buon divertimento... ah, se vai a Sirmione, alle Grotte di Catullo, sappi che su quei lastroni sulla riva ci ho passato giorni e giorni..."
Scrive Cultura Ecologica: "PER DIFENDERE e mantenere in vita il Centro di Cultura Ecologica e gli spazi sociali e culturali minacciati di chiusura, INVITIAMO A PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA PUBBLICA, SABATO 20 FEBBRAIO, ORE 11,00, al CENTRO DI CULTURA ECOLOGICA, via Fermo Corni, adiacente parrocchia di S. Gelasio (Roma). info@centrodiculturaecologica.it -"

Scrivono Carla & Beppe: "Dov’è che vuoi portare la Verità? Quid est veritas? Ciao, Beppe Pavan - uomini in cammino"

Mia rispostina: "Ovviamente è già qui, sempre presente... se così non fosse non sarebbe verità... Giusto!"

Mi scrive Sara: "...prima al supermencato ho incontrato Toni, un artista di strada. Occhio e croce dovrebbe avere circa 60-63 anni.... famiglia circense ha seguito la via dell'arte e ne ha fatto il senso della sua vita. Tempo fa mi disse: "Sai adesso gli spettacoli di magia per i bambini li posso fare gratuitamente perchè mi danno una pensione". Sembrava un re mentre parlava.... ora può dare vita alla sua vita senza il pensiero di avere 50 euro come compenso... é bello! I suoi occhi sono chiari, sono limpidi come quelli di un bambino. L'ho visto in forma, non affaticato e senza il suo solito respiro asmatico tipico di chi ha seri problemi alle vie respiratorie. Mi ha detto che fa respirazioni pratiche nella natura. Io gli ho chiesto:"Con chi le fai?" Lui mi ha guardata dolcissimo: "Con me stesso!" Quanta gioia nel mio cuore, e quanta nel suo cuore"

Nel sito del Circolo Vegetariano ho inserito un articolo sul vegetarismo applicato alla vita di tutti i giorni, con vari consigli pratici:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/12/vegetarismo-applicato-diete-salutiste-o-promozioni-librarie-differenza-sostanziale-fra-teoria-e-pratica-vegetariana-e-le-mode-dietetiche/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho inserito un'analisi sul culto della sofferenza, assurto a simbolo di religione nel cristianesimo, nonché un resoconto del processo alla chiesa cattolica per "crimini contro l'umanità, che si tiene a Friburgo:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/02/friburgo-processo-alla-chiesa-per.html

Anche oggi vi saluto, vostro Saul/Paolo

Ultime notizie. Ha nevicato a Roma... e pure a Calcata... leggete le impressioni emozionali di Laura Lucibello:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/12/%e2%80%9cneve-la-neve-a-roma%e2%80%a6-ed-ecco-un-raggio-di-sole-e-della-bianca-coltre-non-rimane-nemmeno-un-fiocco%e2%80%a6%e2%80%9d-dipinto-poetico-di-laura-lucibello/
.......
Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

E all'inizio tanta comprensione....

Ogni cosa che l'uomo vive è verità.
Il creato è in movimento continuo,
un insieme di movimenti interconessi ma non della stessa intensità, forza o direzione....
se fosse il contrario non ci sarebbe bellezza in tanta diversità.
L'uomo vede il mondo tangibile.
L'uomo vede il mondo intangibile.
L'essenza di ogni verità è Dio.

(Sara)

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