Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 3 febbraio 2010

Il Giornaletto di Saul del 4 febbraio 2010 - Palestina, Silvio Berlusconi salvatore della patria, Kali, Kao Tse, Jonathan Safran Foer..

Care, cari,

inizio con una drammatica denuncia della situazione militare in Palestina, contenuta in una lettera aperta del militare israeliano dissidente Sergio Yahni:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/03/lettera-aperta-del-militare-dissidente-sergio-yahni-al-ministro-della-difesa-ben-eliezer-dello-stato-di-israele/

Scrive Giovanni Faperdue: "Salviamo il Bullicame di Viterbo! La nostra missione civica è molto importante. Dobbiamo restituire dignità al monumento naturale più bello di Viterbo e non solo. Dopo le ultime notizie sui danneggiamenti vandalici alla barriera protettiva della "Callara" dobbiamo tutti attivarci affinchè il Comune provveda ad illuminare l'area e, se necessario, chiuderla nelle ore notturne. Presto vi comunicherò una novità importante"

Scrive Vittorio Marinelli: "Siete tutti invitati a "Free Energy contro il necleare! Dalla teoria alla pratica, per l'Ecosostenibilità" - 13 febbraio 2010 dalle 9.30 alle 20.30 - Roma C/O Città dell'Altra Economia. Info: vitmar@tiscali.it -"

Scrive Antonino Amato: "SIC TRANSIT GLORIA MUNDI... io sono per l’indipendenza di Taiwan e per l’autonomia del Tibet. Ma sono anche per l’indipendenza degli Afgani, degli Iracheni e dei Palestinesi. Mi tocca, purtroppo, prendere atto che chi possiede la forza la usa per reprimere l’indipendenza dei Popoli. E mi tocca constatare che, su questo piano, il miglior statista ha la rogna. Purtroppo, nel "libero Occidente", si vive d’impostura: si punta il dito accusatore contro i "soprusi" di taluni e si tace sui "soprusi" di tal’altri. E i nostri, sono tanti impregnati di questa impostura gridata dai tetti, da aver perso il senso della logica e delle proporzioni.."

Scrive Franca: "Presentazione a Roma di Nel Segno di Kali di Carlo Buldrini. Libreria Aseq, venerdì 5 febbraio,h. 20.30. Nel corso dell´incontro verrà proiettato un breve DVD di Krishnamurti. L´Occidente si è sempre trovato in grande difficoltà nel tentativo di interpretare la realtà indiana. Per secoli, l´approccio orientalista ha posto esclusivamente l´accento sulla sua spiritualità e sulla sua cultura millenaria. Oggi si analizza l´India prendendo in considerazione il solo tasso di crescita del suo prodotto interno lordo. Entrambe le letture sono parziali e distorte. Per cercare di capire questo grande e complesso paese Carlo Buldrini vi ha trascorso più di metà della vita e ha scritto le «cronache indiane» raccolte nel presente volume. Dall´incontro con Indira Gandhi a quello con Krishnamurti, dall´assassinio di Rajiv Gandhi agli scontri tra hindu e musulmani, costellati di stragi e veri e propri pogrom, dalla vita nei villaggi rurali e nelle infernali metropoli alle architetture avveniristiche di Electronic City, la Silicon Valley indiana vicino a Bangalore, l´affresco che, pagina dopo pagina, l´autore viene delineando, è duro, violento, fitto di contrasti, e confuta lo stereotipo oggi imperante secondo il quale l´India sarebbe avviata a un radioso futuro nel segno delle tecnologie avanzate. Le contraddizioni irrisolte della società indiana proiettano infatti su ciò che verrà un´ombra lunga e minacciosa. Ingresso libero - Info: info@aseq.it -"

Scrive Alba Montori: "LA TRATTA DELLE PERSONE TRANSGENDER - Associazione Libellula - Sala Auditorium Unicef - Via Palestro, 68 Roma. Giovedì 11 febbraio 2010. Info: albamontori@gmail.com -"

Scrive Caterina: "Ogni cosa è illuminata", è il film visto ieri tratto da un libro di Jonathan Safran Foer, dopo averti scritto do un'occhiata alla posta e mi trovo un suggerimento per diventare fan di questo autore, inviatomi da un tizio che ho come "amico" di Facebook, l'ex sindaco di Spilamberto, vabbè, mi incuriosisce e vado a guardare il profilo di questo scrittore e poi lo cerco su Wikipedia nelle note ci sono due articoli che lo riguardano, uno da La Repubblica, "Perchè sono vegetariano" e l'altro dal Corriere della Sera "Io difendo gli animali" e poi ha appena scritto un libro "Se niente importa" sulle motivazioni per cui lui e sua moglie sono diventati vegetariani (titolo originale "Eating Animals")"

Nel sito del Circolo Vegetariano ho inserito una pubblicazione anomala "a favore di San Silvio da Arcore", chi la leggerà... mi faccia sapere cosa ne pensa:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/03/silvio-berlusconi-la-libia-la-russia-e-lautonomia-energetica-ditalia-una-visione-altra-della-politica-economica-nostrana/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" leggete una storia di pazzia ordinaria istituzionale o di malfunzionamento sociale:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/02/matti-da-legare-gandhi-e-cristo-ed-il.html

Siamo anche oggi giunti alla fine, vi saluto, vostro Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"La natura è simile ad un salice e la morale è simile ad una ciotola.
Il voler trarre la sensibilità umana e la giustizia dalla natura dell'uomo è come voler ricavare delle ciotole dal salice" (Kao Tse)

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