Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il Giornaletto di Saul del 14 gennaio 2010 - Avvio Fiera Arti Creative 2010, Biblioteca Società, Emma Bonino for President, pensieri birichini...

Care, cari,

è in fase di avvio l'organizzazione della IV edizione della Fiera Arti Creative, ho pubblicato sul Sito del Circolo Vegetariano le proposte di Antonio D'Andrea ed il tema scelto da Laura Lucibello per la Mostra Collettiva di quest'anno:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/13/primavera-a-calcata-progetti-per-vivere-con-cura-ledizione-2010-della-fiera-arti-creative/

Proposta per il Parco Valle del Treja - Scrive il prof. Giuseppe Altieri: "Caro Paolo. Proponi al Presidente del Parco di deliberare il territorio di Calcata e Mazzano Biologico. Sarebbe un'attrattiva turistica eccezionale.. con tutti unti vendita di prodotti biologici diffusi sul territorio e presso le aziende agricole ed agrituristiche sai quanti turisti verrebbero? Possiamo lanciare la cosa con una pubblicità di ca 1.000.000 di contatti mail... Cose serie, aspetto notizie, saluti. Giuseppe Altieri - tel 075-8947433 - 347-4259872 "

Mi scrive Gianfranco Paris: "Fratello Paolo, io sono candidato alle regionali nella lista Bonino-Pannella per la circoscrizione di Rieti. Ho fondato a Rieti Sabina Radicale che mi sta dando grandi soddisfazioni, per questo malgrado l'età ho deciso di scendere di nuovo in campo in prima persona. Questa volta è diverso, lo sento. Sono sicuro che accadrà qualcosa di importante, capace di dare un colpo di timone alla vita politica italiana. Ti abbraccio fraternamente"

Mia rispostina: "Grazie caro Gianfranco, ancora una volta ci siamo trovati in sintonia senza deciderlo... Farò il possibile per aiutare la causa.."

Mi scrive Luca Bellincioni: "Ciao Paolo, tu hai più notizie delle speculazione energetica nella Tuscia??? Negli ultimi tempi tutti i mass media stanno strumentalizzando la questione dei cambiamenti climatici, pagati dalle aziende interessate a rapinare il territorio in questo momento di smarrimento generale. Centrali eoliche e fotovoltaiche a terra incombono su tutta l’Italia, e, se non si varerà una nuova legge sulla tutela dei terreni liberi, sarà una catastrofe senza precedenti per il nostro ambiente e per il nostro paesaggio. Assieme al territorio, impoverito e inaridito, cambierà anche lo scenario dello sviluppo locale, che non più potrà basarsi sulle proprie peculiarità, che saranno cancellate, ma dovrà cedere alle lusinghe di progetti sempre più devastanti (discariche, centri commerciali, centrali di ogni tipo). Come un cane che si morde la coda, il degrado paesaggistico porterà il degrado ambientale e viceversa sino a distruggere del tutto i luoghi. Che tristezza…"

Mi scrive Caterina: "Riguardo alla partecipazione dei cittadini alle scelte, c'è da dire che ci sono i rappresentanti, eletti dai cittadini, che dovrebbero fare sentire la loro voce, ma a volte sembra che ci sia uno scollegamento fra gli elettori e gli eletti e comunque, se continuano ad essere eletti e ad avere la maggioranza sempre gli stessi, nonostante le lamentele che si sentono in giro un motivo ci sarà....... Amministrare la cosa pubblica non è una cosa semplice, ci vogliono competenza e passione e non dovrebbero essere rappresentati interessi di parte. Va benissimo poi che per le decisioni importanti, per esempio sull'assetto del territorio, i progetti vengano presentati pubblicamente e per tempo e non quando i giochi sono già fatti..."

Recensione: Ho ricevuto l'ultimo numero di Biblioteca Società, la rivista culturale edita dal Consorzio Biblioteche di Viterbo, diretta da Romualdo Luzi. Voglio segnalare l'ottimo articolo riguardante l'Agro Falisco di Augusto Ciarrocchi, in cui si analizza il periodo meno conosciuto del territorio, quello a cavallo fra il tardo impero romano e l'alto medioevo, con particolare riferimento a Civita Castellana e Nepi. Per ricevere la rivista contattare l'economo Mauro Galeotti: mauroglt@tin.it "

Scrive Axteismo press: "Martedì 19 Gennaio 2010 inizio ore 11:00, presso Associazione della Stampa Estera in Italia, Roma - Via dell’Umiltà n. 83/C - Ingresso libero consentito anche al pubblico. Democrazia Atea www.democrazia-atea.it il partito di recente fondazione entra ufficialmente nel panorama politico italiano. Carla Corsetti, Segretario Nazionale, Biagio Catalano, Tesoriere, Fabrizio Chiruzzi, Giuseppe Guerrera, Ennio Montesi e Riccardo Zanello sono i fondatori di Democrazia Atea. "Con la nascita di Democrazia Atea nasce una novità assoluta nel panorama politico italiano" commenta il Segretario Carla Corsetti "Dopo tremila anni di pensiero filosofico gli atei finalmente si uniscono per entrare a pieno titolo nella storia politica del nostro Paese. Potranno far parte di Democrazia Atea tutti gli atei, gli agnostici e i credenti che non accettano di far mediare dal potere religioso la propria spiritualità e la propria vita. Potranno far parte di Democrazia Atea tutti quelli che vogliono emancipare l’Italia dalle opprimenti ingerenze religiose. È intento di Democrazia Atea difendere le minoranze contro ogni forma di discriminazione e razzismo. Democrazia Atea lotterà per i Principi Fondamentali sanciti dalla Costituzione e dalla Carta Internazionale per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo."

Scrive Raffaella Rosa: "C’è un luogo dove tutte le cose hanno inizio, un regno fatto di pura energia che semplicemente "esiste". In questa incubatrice quantistica di realtà, tutto è possibile. Il successo personale, l’abbondanza e la guarigione, ma anche il fallimento, la scarsità e la malattia… tutto, dalla più grande paura al più profondo desiderio umano, ha origine in questa "zuppa" di potenzialità. Un evento organizzato dall'Associazione Culturale "Segnidalcielo". Sabato 16 Gennaio 2010, dalle ore 15.30 alle 19.30. Sala Convegni "Il Mitreo" Via Marino Mazzacurati, 61-63 - 00148 Roma INFO E PRENOTAZIONI: 349.7557991 - "

Sul sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato uno stralcio schizzato di corrispondenza fra Angela Braghin e me, da un punto di vista razionale non si capisce quasi nulla... si sa fra Cancri ci si parla per assurdo:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/13/brani-di-corrispondenza-un-po%e2%80%99-saggia-ed-un-po%e2%80%99-insensata-fra-angela-braghin-e-paolo-d%e2%80%99arpini-il-tema-l%e2%80%99apparire-il-potere-la-politica-l%e2%80%99essere/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho pubblicato alcuni pensieri birichini di Gianfranco Paris sul perché è fallito il vertice di Copenaghen:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/01/pensieri-birichini-di-gianfranco-paris.html

Vi saluto con immutato affetto, vostro Paolo/Saul
...........

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Amore non è amore
che muta quando scopre mutamenti
o a separarsi inclina quando altri si separa
oh no, è un faro irremovibile
che mira la tempesta e mai ne viene scosso
esso è la stella di ogni sperduta nave.

Shakespeare, Sonetto 116

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