Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 25 gennaio 2010

IL Giornaletto di Saul del 26 gennaio 2010 - Ramana Maharshi, il sé nell'altro, Alfio Pannega, canti armonici, frasi d'amore, e-book, vaccini.....

Care, cari,

inizio con la traduzione in Inglese, fatta da Ilaria Gaddini, del bellissimo inno di anonimo dedicato a Ramana Maharshi, leggete vi prego:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/25/%e2%80%9cramana-maharshi-and-the-anonymous-devotee%e2%80%9d-%e2%80%93-a-devotional-approach-to-the-knowledge-of-the-self-%e2%80%93-and-a-song-dedicated-to-ramana-sadguru/

Scrive Sara: "..siamo esseri umani e non siamo qua per dimenticarlo ma per vivere questo stato e decidere chi siamo veramente...o meglio chi non siamo. Ci identifichiamo in tutto nell'amore, nell'odio, nel dolore, nel potere, in quello che ci dicono... Hai sentito parlare di Emoto? sono molto interessanti in questo senso i suoi esperimenti..."

Mia rispostina: "Sara, diceva Vivekananda che esistono tanti sentieri quanti sono gli esseri umani. Allo stesso tempo è detto che la sostanza, la coscienza, è comune a tutti. Swami Muktananda disse che tutte le strade conducono al Sé. Eppure se vuoi trovare il Sé necessariamente devi lasciare la strada. Cosa significa? Che sino a che c'è un senso di differenza attraverso il quale tu senti che stai seguendo una strada che ti è stata indicata da qualcuno, quella strada sarà solo un passatempo. Finché tu non ci sei finché tu stessa non sei la strada dove potrai andare? In verità tu e solo tu sei la partenza e la fine... Ma nel risvegliarsi a se stessi, senza voler seguire alcuno, a volte capita di riconoscere la presenza affine di anime in sintonia. Sono altre forme di noi stessi eppure noi le vediamo e le percepiamo come compagni di viaggio. Questo è tutto..."

Scrive Osvaldo Ercoli: "Alfio Pannega avrebbe preferito nei suoi confronti più sensibilità e più rispetto dei diritti umani. Il freddo pungente di questi giorni per chi non ha strutture e mezzi adeguati per difendersi, diventa pericoloso e può mettere a repentaglio anche la semplice sopravvivenza, in particolare per le persone che possono dire "a quei tempi ero giovane anch’io". Torno ribadire che Alfio vive in un box, parcheggiato su un terreno del comune nella zona di Castel D’asso, rifugio inadatto sotto tutti gli aspetti. Per tutti gli esseri umani, e tanto meno per un ottantaquattrenne. L’amministrazione comunale conosce bene la situazione di Alfio , anche perché, negli ultimi due mesi ha avuto con Alfio due incontri ufficiali, di cui uno in Comune e uno nel "rifugio" abitazione. Le aspirazioni di Alfio consistono nel voler vivere libero in campagna assistito dai ragazzi del centro sociale, ma in un nuovo containair abitativo (suggeriamo noi) del costo di circa 20000 euro.
La proposta di questa soluzione è stata presentata al comune di Viterbo, sia all’amminiistrazione Gabbianelli sia all’amministrazione Marini. Le promesse ed i palleggiamenti da un assessorato all’altro sono stati sempre all’ordine del giorno umiliando il richiedente, e calpestando diritti dovuti. La questione di Alfio non si pretenda di risolverla con la carità pelosa dell’acquisto di un suo libro ma con la restituzione Alfio di quel rispetto che la vita gli ha sempre negato, e di quella dignitosa considerazione alla quale ciascuno aspira. Politici riflettete, fate in modo che non sia troppo tardi..."

Scrivono Marco e Marina: "Caro Paolo, ti saremmo grati se diffondessi questa comunicazione: DOMENICA 31 GENNAIO A BLERA, noi dell'ass. cult. Luni, abbiamo organizzato un incontro di conoscenza del CANTO ARMONICO con l'insegnante Mauro Tiberi. Chi fosse interessato può chiamare al 338.4476764 o scrivere a lunisulmignone@vodafone.it - Ci incontriamo alle 15, a casa di Leonardo, a Petrolo, l'antico abitato etrusco di Blera"

Scrivono Giuseppe Canali e Lucilla Frangini Ballerini: "Esponiamo a Roma SPAZIOTTAGONI, Via Goffredo Mameli 9, dal 28 gennaio al 5 febbraio (chiuso domenica e lunedì). Orario: 17.00/19.30 - Inaugurazione: giovedì 28 gennaio 2010 ore 18.30 - Titolo dell'opera: Ça c'est la vie. Le opere sono realizzate con tecniche miste: trucco e parucco, costumi,fotografia, computergrafica, collage, incollage, scollage, etc. Ti aspettiamo con molto piacere. Gira l'invito a tutti quelli che abbiamo conosciuto per merito tuo - info: "

Scrive Umberto Cinalli: "Intercultura e aggiornamento dei curricoli scolastici per una nuova educazione alla mondialità con Giovanna Cipollari (CVM/IRRE Marche). Giovedì 28 gennaio a partire dalle ore 16.00 – Presso l'aula 6 della facoltà di Lingue - (Complesso di S. Maria in Gradi) a Viterbo. Info: eas@aucsviterbo.org -"
Scrive Shangri Là: "LECCO sabato 30 gennaio 2010 - ore 17.30, presso la Libreria Cavour - INGRESSO LIBERO - Presentazione del libro: "SIAMO ANDATE DOVE IL TEMPO SI E' FERMATO" di Carla e Cristina Rovelli – presentazione di Tessa Gelisio. shilar@shangrilaonlus.it -"

Nel sito del Circolo Vegetariano ho inserito le frasi d'amore dette in silenzio da Angela Braghin:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/25/amare-in-silenzio-lasciando-parlare-il-cuore-frasi-amorose-raccolte-da-angela-braghin/

Ed inoltre ho inserito una lettera di Gianluca Ferrara a favore del libro cartaceo, che "sa di qualcosa" mentre l'e-book "non sa di niente" ed ho notato, facendo una ricerca su internet, che questo ebook è un vero affare commerciale che non ammette "critica":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/25/gianluca-ferrara-e-book-invenzione-asettica-per-cancellare-definitivamente-il-gusto-di-leggere/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho pubblicato un intrigante interrogativo con risposta strana "Che fine faranno i vaccini dell'inflenza A inutilizzati?":
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/01/che-fine-faranno-i-vaccini-non-usati.html

Anche stavolta è giunto il momento di salutarci, vostro Saul/Paolo
.............

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

La libertà

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Da "Dialogo tra un impegnato e un non so - 1972"
di Giorgio Gaber

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