Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 1 gennaio 2010

Il Giornaletto di Saul del 1 gennaio 2010 - Quelli del Giornaletto, oggetti di presidigitazione, Atac a Roma, tasse atomiche, un maestro elementare

Care, cari,

inizio l'anno nuovo con una lettera/testamento di Angela Braghin, in essa sono espressi sentimenti di riconoscenza e considerazione, in parte sono rivolti alla mia persona ma sento che potrei tranquillamente girare le parole di Angela ad ognuno di voi... ed in questo senso accettate questa lettera come un segno di coesione sempre più viva del nostro "insieme":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/12/31/calcata-2010-inizio-a-modo-mio%e2%80%a6-di-angela-braghin/

Mi scive il buon Kiriosomega: "A proposito di media e comunicazione, ho chiesto ad un mio amico, che ha un negozio d'articoli per prestidigitazione, s'è possibile creare oggetti da lanciare e che nell'urto, appena scheggiandosi, lascerebbero uscire del liquido colorato. Non solo mi ha risposto che è possibile, ma che tali oggetti sono comunemente usati nei film. In ogni modo ricordo che guardando il volto del traumatizzato, che si lasciò abbondantemente riprendere uscendo dalla vettura che lo ospitava, e che rimase ferma invece di partire, mi sorprese che la regione interessata dal trauma, visibilmente piuttosto vasta (regione orbito maxillo malare), si sia ridotta solo a frattura nasale che, per quanto in certi casi severa, è assai meno grave della frattura del massiccio facciale e delle sue strutture confinanti. Che fine ha fatto Tartaglia? Che fine ha fatto l'oggetto lanciato? Chi l'ha preso? Con che tecnica l'ha prelevato? In quali mani è finito? Ci sarà da credere, se sortirà, in assenza di verbale redatto sul luogo dell'avvenimento che sia sempre lo stesso usato dal Tartaglia? Perché nessun giornale s’è occupato di questa parte della notizia che è importantissima ai fini giudiziari?"

Mia rispostina: "Caro Kirio hai letto l'articolo su questo tema pubblicato sul sito del Circolo vegetariano?
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/12/23/osservazioni-capziose-sul-noto-caso-del-signor-b-e-cosi-buono-che-ha-perdonato-laggressore-pubblicamente/ -"

Scrive Birba Sgargamella: "Paolo, grazie per rispondere! Purtoppo le mie compagne di viaggio rinunciano... e l'unica maniera per arrivare sarebbe venire in macchina io sola (son 3 ore circa da Jesi)...contraddizioni ecologiste a parte...forse e' il caso que mi monti il mio tempio di adorazione alla Terra qui dove stò (magari mi faccio una passeggiata di qua per le campagne dove sono cresciuta). Non vivo in Italia, ma farò in modo di passare a Calcata prima o poi! E' un piacere sapere dell'esistenza di quest'ambiente e della sua atmosfera che posso immaginare... Già solo per il racconto della Luna ti ringrazio! è un buon pensiero per l'anno e per lo spirito. Grazie ancora. A presto..."

Mia rispostina: "Cara Birbetta, sento che appartieni alla nostra compagnia... sì il Tempio è dove tu vivi consapevolmente... Calcata è solo un modo si percepire e vivere nel luogo, ma è "speciale" solo nella coscienza di chi così la sente"

Mi scrive Laura: "Carissimo Paolo, ho letto la lettera di Angelina. Bellissima e verissima. Angelina è grande, e solo lei è riuscita ad esprimere quello che tu sei: un piccolo grande uomo, che non è possibile non amare, come tu ami. E che io ho amato subito dal profondo del mio cuore. E se ancora senti una parte di me dentro te, così come lo è per me, sarò felice se penserai a me mentre butti il pensiero nel fuoco e sono sicura che tramite te riuscirà, perchè non sarà stato per interposta persona, ma come se fosse la parte di me".

Mia rispostina: "Carissima Laura, così è stato, il fuoco non ha affatto distinto.. né percepito alcuna differenza fra te e me..."

Mi scrive Caterina: "Felice anno nuovo a te e felice anno anche a me e a chi ci sta vicino, a chi ci sta lontano, a chi ci vuole bene e a chi ci dovesse voler male ......... felice anno a tutto il mondo a tutte le persone, che tutti siano lieti nell'amore, nell'amicizia, nella salute, nella gioia di vivere, di condividere..."

Mi scrive Sirane: "Caro Paolo, sono in viaggio..... ma il centro del proprio universo è sempre con noi; da questo centro vorrei mandarti tanti auguri per il tuo nuovo anno.."

Scrive Econew: "Alla chetichella, tre giorni prima di Natale, come previsto, il Governo Berlusconi ha iniziato ad alleggerire gli Italiani dai primi spiccioli per le Centrali Nucleari (insicure e costosissime, in Canada già ci hanno rinunciato, in Finlandia quasi, in Francia 18 centrali sono bloccate per guasti ..... anche il costo dell'uranio è in rapida crescita, ecc). Quattro le decisioni prese. Continua >>> http://www.eco-news.it -"

Scrive il pedone Vito De Russis: "A Roma l'Atac deve ripristinare la fermata a Via del Plebiscito" E continua spiegando il perché sul Blog "Altra Calcata... altro mondo":
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/01/vangelo-pedonale-di-vito-de-russis-deve.html

Ho pubblicato sul Sito del Circolo Vegetariano un "ad memoriam" di Antonella Pedicelli in riconoscenza per il suo maestro delle elementari. Oggi Antonella è una professoressa e leggere le sue toccanti parole in omaggio al "maestro Leanzi" ci fa capire come nobilmente è stata nutrita la sua anima:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/12/31/%e2%80%9cscuola-elementare-maestra-di-vita%e2%80%9d-in-ricordo-del-maestro-vincenzo-leanzi-di-antonella-pedicelli/

Speriamo che il nuovo anno sia foriero di buona fortuna per tutti noi, intanto vi mando un augurio sincero ed affettuoso, Paolo/Saul
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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

Ho scritto t'amo sulla sabbia, ma il vento a poco a poco se l'è portato via con sé.... L'ho scritto poi nel mio cuore, ed è restato lì per tanto tempo. Una bambola come te, io l'ho sognata sempre ma non l'ho avuta mai.... Io non avevo mai capito te, ma ora sì, ma ora sì...
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da oggi
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da oggi
annaffierò
il legno marcio del mio ieri
e sbocceranno infiniti fiori
e saranno fragili come timide idee
e faranno più luce delle stelle
(Sirane)

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