Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 11 gennaio 2017

Il Giornaletto di Saul del 12 gennaio 2017 – In memoria di Lucilla Pavoni, karma e destino, scuola di vita, global warming o glaciazione?, l'invenzione di Saulo, analisi di coscienza...


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Care, cari, ero da poco arrivato a Treia, nell'estate del 2010, ed ebbi subito la fortuna di incontrare una persona veramente unica, Lucilla Pavoni, una aderente della Rete Bioregionale Italiana. Ed in occasione della Vigilia di Ognissanti di quell'anno organizzammo proprio a casa sua un incontro della Rete, nel suo cascinale di Ugliano, a cui parteciparono diversi amici provenienti da varie parti d'Italia. La sua accoglienza calda ed umana ci fece sentire tutti a casa... Ho saputo che l'11 gennaio 2017 Lucilla ci ha preceduti nel suo viaggio verso il Cielo. Voglio ricordarla come una appartenente della nostra comunità poiché proprio qui a Treia, l'8 dicembre del 2010, ci raccontò la sua infanzia con gli artigiani ed i contadini della provincia di Macerata... - Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/01/11-gennaio-2017-lucilla-pavoni-celebra.html

Integrazione di Caterina Regazzi: "Amando tanto la natura Lucilla viveva nella natura, circondata dalle sue piante, dai suoi tanti animali e dalle persone amiche. Con noi bioregionalisti era stata sempre accogliente. A casa sua si era svolto il primo raduno della Rete Bioregionale nelle Marche e diversi incontri  in occasione del Samhain, giorno in cui il mondo dei vivi è più in contatto con quello dei morti. Ma di lei oggi diciamo, pur nel dispiacere di non averla più con noi, che celebra il primo giorno della sua vita in cielo...." - Continua in calce al link soprastante

Karma e destino - ...il concetto di “destino” e di azione ha un senso unicamente nella mente dell’osservatore ancora identificato con l’esterno, ovvero di un ego che si identifica con l’agente e con le sue azioni. Ma il momento  che tale identificazione è distrutta ogni altro concetto collegato scompare. La saggezza consiste nel rimanere immune dalla illusione dopo aver compresa la verità. La paura dell’agire e delle sue conseguenze (karma) permane solo in chi vede la pur minima differenza fra sé e l’altro. - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/01/autoconoscenza-vita-nel-mondo-e.html

P.S. - Secondo la mia esperienza il rapporto con un maestro non ha lo scopo della trasmissione di qualsivoglia dottrina o insegnamento spirituale bensì di percepire il “tocco” o “profumo” della sua realizzazione. Le sue parole sono solo un sotterfugio per trasmettere la sua “grazia” (non c’è altra parola più pertinente ed appropriata)… trascorrendo il tempo nella sua “presenza”…

Scuola di vita: "Attenzione si scivola!" - Ogni baretto è una scuola, che sia a Calcata, a Treia od a Spilamberto c’è sempre qualcosa da imparare e da conoscere. Qui a Spilamberto, ad esempio, con Caterina facciamo il giro dei bar, cambiando luogo quasi ogni mattina. In tal modo “accontentiamo tutti”. Certo dal punto di vista della soddisfazione personale alcuni baristi sono più affettuosi e attenti alle nostre esigenze (come quella insindacabile di poter avere il cappuccino bollente e senza schiuma)...." - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/01/10/gennaio-al-baretto-la-scuola-di-vita-continua/

Obama e la storia – Scrive Piotr riguardo la recente decisione di Obama, prima di ritirarsi dalle scene, di inviare 3500 carri armati al confine russo: "Sarà un puro caso, ma per l'Operazione Barbarossa Hitler schierò contro l'Unione Sovietica proprio 3.500 carri armati. I generali americani evidentemente conoscono la storia. Però sanno anche come è andata a finire. Infatti vedo che Putin non si sta dando alla disperazione. E fa bene. 3.500 carri armati e 4.000 uomini sono una provocazione, non un tentativo d'invasione. Credo che l'obiettivo sia duplice: (1) far pagare a Trump un prezzo sempre più alto per la sua presidenza (anche perché dovrà spiegare al complesso industriale-militare perché ritira questo inutile ma dispendiosissimo e lucroso corpo di spedizione, se lo vorrà ritirare) e, (2) far vedere ai Paesi baltici, alla Polonia e alla Germania che gli USA rimangono i ras del quartiere..."

Commento di F.G.: "Non credo che qui si pensi a un'invasione. Nessuno dimentica le esperienze di Napoleone e Hitler e poi la tecnologia è un'altra. Il problema è il nucleare...."

Evoluzione. Sovranità personale e sovranità collettiva - Scrive Giuseppe Turrisi: "La crescita dell'intelligenza umana può avvenire insieme allo sviluppo concettuale di ordine materiale se vi è anche una “innovazione spirituale”, che completi la conoscenza naturale, e questa potrà essere tale solo se tutti possono accedere e partecipare alla intelligenza collettiva. Se mai vi possono essere delle pietre da mettere in mezzo al fiume per fermare l’inutile distruzione che avanza, non può che orientarsi alla “sovranità personale” che si realizza nella “sovranità collettiva”... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/01/11/evoluzione-la-crescita-in-intelligenza-e-coscienza-ha-i-suoi-tempi-e-modi/

Commento di Nisargadatta Maharaj: "Ogni sentiero porta all’irrealtà. I sentieri sono creazioni coll’intento di trasmettere una conoscenza. Perciò i sentieri e i movimenti (religioni) non possono condurre alla Realtà poiché la loro funzione è di coinvolgerti nella dimensione dell’apprendimento, mentre la realtà viene prima di questo."

Tutti i danni dell'allevamento industriale – Scrive F.L.M.: "Oggi la carne, il pesce ed i prodotti caseari, vengono consumati oltre misura da ogni frangia della popolazione perché hanno un costo bassissimo, accessibile a tutti; il loro vero costo, che non paghiamo al supermercato, lo paghiamo in tasse, e lo paga anche chi sceglie di essere vegetariano.Tutto questo incide non solo sull’economia ma sulla salute delle persone, sull’ambiente mediante la deforestazione, l’erosione dei terreni, la perdita di biodiversità, il consumo enorme di acqua e di energia, l’inquinamento della terra, dell’aria, dell’acqua..." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/01/alimentazione-ed-ecologia-profonda-i.html

Twin Towers. Ritorniamo al passato futuro – Scrive Marco Bracci a commento dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/01/10/torri-gemelle-alcuni-retroscena-utili-a-capire-lattentato-dell11-9/ -: "Le voci correvano che l’incendio era stato appiccato volutamente durante una riunione di Direttori, alle 11 di notte. La versione ufficiale diceva che una delle persone presenti aveva gettato un mozzicone di sigaretta in un cestino dei rifiuti, senza accorgersi che era ancora acceso, e da lì era partito l’incendio. Non so quanto sia stato l’importo rimborsato dall’assicurazione, ma certamente non di pochi spiccioli..." - Continua in calce al link

Global Warming o glaciazione? - Scrive Monia Sangermano: "Il professor Crescenti si colloca tra i cosiddetti “scettici“, ovvero coloro che ritengono i cambiamenti climatici un fatto naturale, in netta contrapposizione ai “catastrofisti“, secondo i quali, invece, il clima sarebbe influenzato, oggi più che mai, dalle eccessive emissioni di CO2 nell’atmosfera e dunque ne ritengono responsabili l’uomo e l’antropizzazione. A supporto delle proprie opinioni gli ‘scettici’ si rifanno proprio ai cicli climatici registrati nel passato. Conoscere la storia è indispensabile per..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/01/11/global-warming-a-qualcuno-piace-freddo/

Commento di Oreste Caroppo: “Concordo con la denuncia dettagliatissima dal Prof. Uberto Crescenti, Professore Emerito di Geologia Applicata dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Anche vari docenti universitari italiani prendono pubblicamente le distanze dalle mistificazioni pseudo-scientifiche dei Global warmingers. Ciò che più mi interessa è da un lato capire la verità anche in merito al clima, quindi la difesa del paesaggio e della sua salubrità per l’ uomo, e della biodiversità autoctona ed esotica, domestica e selvatica...." - Continua in calce al link sopra segnalato

Mio commentino: "Credo sia giusto esaminare le diverse possibilità... e non chiudersi nel recinto di una "opinione" certificata. Le cose possono anche essere diverse da quelle descritte dalla scienza ufficiale, come in passato furono diverse da quelle descritte dalla religione cristiana"

Saulo Paolo - L'altra storia mai raccontata - Scrive Emilio Salsi: "La domanda da porsi è se san Saulo Paolo sia esistito veramente, oppure, come per gli altri Apostoli, verificare se questi personaggi non siano piuttosto rappresentanti ideologici di una dottrina che, obbligatoriamente, doveva essere "incarnata" in uomini prescelti e ispirati da Dio. Un non credente, che si accinge a leggere di questo san Saulo Paolo, senza essere condizionato da prediche confessionali, percepisce subito che la trovata “geniale”, di san Luca, intesa a far creare un altro Apostolo dallo stesso Gesù Cristo “post mortem”, è un contro senso assurdo, sia storicamente, come intendiamo dimostrare, sia teologicamente..." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/01/laltra-storia-mai-raccontata-come-saulo.html

Mio commentino: "Pensavo di aver avuto una pensata originale inventandomi l'esistenza di un ipotetico Saulo Paolo... così non è, ci avevano pensato già i padri della chiesa..."

Analisi di coscienza - La coscienza non può essere spiegata solo in termini di funzionamento fisiologico e sicuramente possiede una sua propria natura e realtà. L'osservato non è mai scisso dall'osservatore, l'immagine non può sostituirsi alla sostanza. L'individuazione mentale delle forme e dei nomi non basta a completare il quadro della vita dandogli un'interezza. Perciò alla ricerca di una matrice comune, a se stante ed allo stesso tempo onnicomprensiva, mi sono interrogato ed ho indagato sulla natura di colui che si interroga. Ho chiamato questo riflettere sulla riflessione..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/01/11/analisi-di-coscienza-riflessioni-sulla-consapevolezza-di-se-nel-mondo/

Ogni giorno che passa è un giorno in meno.... Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Un samurai era molto infastidito da un topo che aveva preso domicilio nella sua camera. Qualcuno gli disse: «Vi occorre un gatto». Il samurai ne cercò uno nel vicinato. Quello che trovò era bello, forte, molto impressionante. Ma il topo si dimostrò più furbo e, più vivo di lui, si fece gioco della sua forza.
Il samurai adottò un secondo gatto, molto astuto. Sospettoso, il topo non si mostrò più, se non quando il gatto dormiva.
Allora, portarono dal samurai un altro gatto, quello di un tempio zen. Aveva l’aria distratta, mediocre, banale e sonnecchiava tutto il tempo. Il samurai pensava: non sarà certo questo che mi sbarazzerà del topo!
Ora, il gatto, sempre sonnolento, tranquillo, indifferente, ben presto non ispirò più timore al piccolo topo. Questo passava e ripassava vicino a lui senza fare più attenzione. Un giorno, improvvisamente, con un colpo di zampa, fu intrappolato.
Così banale è il monaco zen."
(Taisen Deshimaru)



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