Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 7 luglio 2017

Il Giornaletto di Saul del 8 luglio 2017 – Il feticcio scientifico, alimentazione per il cambiamento, la supremazia religiosa non esiste, etica e morale, bivi temporali, mutazione antropologica, la realizzazione del Sé....


Risultati immagini per Il feticcio scientifico

Care, cari, "scienza", termine che incarna il feticcio sacro di oggi, l'intoccabile e indiscutibile idolo davanti a cui si prostrano adoranti le ottuse schiere dei senza-visione, coloro il cui misero orizzonte è un cerchio stretto attorno ai loro sensi, a una mente ormai dimentica del più alto retaggio umano: la divinità dell'uomo stesso. L'adorazione della scienza, epitome della stupidità moderna, è la resa dello spirito a una condizione di rassegnati al ruolo di formiche, di pappamolle mentali che non solo hanno scordato di essere dei, ma che impongono la loro suicida dimenticanza al genere umano; anzi alle moltitudini che dall'oppio religioso sono passate a quello scientifico... (Simon Smeraldo)

Cambiare alimentazione per cambiare noi stessi ed il il mondo – Scrive Carlo Consiglio: "Modificare la nostra alimentazione è importante anche per risolvere i nostri problemi ecologici. Abbiamo 3 opzioni per affrontare la sovrappopolazione mondiale: controllo della popolazione; aumento della produttività agricola; modifica delle nostre abitudini alimentari. Le prime due presentano serie difficoltà. La terza invece risolverebbe tutti i problemi individuali e globali in un sol colpo..." – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/07/la-starch-solution-modificare-la-nostra.html

Eventi e virtualizzazioni – Scrive Mara Lenzi a commento dell'editoriale di ieri http://saul-arpino.blogspot.it/2017/07/il-giornaletto-di-saul-del-7-luglio.html -: "Concordo appieno questo tuo pensiero... sto osservando la stessa cosa ...una lenta indifferenza verso tutto ...anche le pratiche più spirituali stanno subendo la stessa cosa ...per dare spazio a pratiche modaiole che promettono illuminazioni o guarigioni miracolose.... senza che questi realizzino che tutto deve passare attraverso un personale lavoro ...disciplina e devozione ..."

Cristiani troppo credenti – Scrisse Ananda K. Coomaraswamy: “L’intensificarsi dei contatti tra i cristiani e gli altri popoli, ha acuito e reso più che mai urgente la necessità di capire la fede secondo cui gli altri vivono. Questa comprensione, oltre che desiderabile in sé, è indispensabile per risolvere di comune accordo i problemi politici ed economici dai quali i popoli del mondo sono oggi più divisi che uniti. Non è possibile instaurare relazioni umane con gli altri popoli finché il cristiano è convinto della sua superiorità o della sua maggiore saggezza e finché cerca soltanto di trarli al suo modo di pensare. Il cristiano, che crede il mondo sua parrocchia, si trova di fronte alla dura necessità di farsi egli stesso cittadino del mondo...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/07/la-supremazia-religiosa-non-esiste-la.html

Jesi per la cultura e l'oncologia – Scrive Lorenzo Spurio: "...l'Ass. Euterpe di Jesi., su idea di Stefano Vignaroli e Bogdana Trivak, lancia il progetto "Adriatico. Emozioni tra parole d'onde e sentimenti" volto a raccogliere poesie e racconti in lingua italiana sul tema "Mare Adriatico". Il progetto ha anche una finalità benefica, ovvero sostenere lo IOM - Istituto Oncologico Marchigiano. Info. lorenzo.spurio@alice.it"

Etica e morale... di convenienza - Servio informa che "februm" era un tratto di pelle lupesca, salata; nelle cerimonie februanti si celebrava il dio dell'impulso primaverile, Lupercus, e i luperci erano giovani coribanteschi che animavano, flagellandole, le donne, con fruste di pelle lupesca, i "febri". Le potenze generatrici " non avvennero mai, ma sono sempre: l'intelligenza le vede tutte insieme in un istante, la parola le percorre e le espone in successione" diceva l'osservatore platonico alla conclusione del mondo antico. Ben diversa questa morale non-morale dalla moralità bacchettona dei nostri "santi padri" che predicavano e praticavano l'autoflagellazione, la misoginia, l'allontanamento dalla natura, la menzogna etica e religiosa, anche male interpretando il messaggio salvifico del Cristo (ove quest'ultimo fosse realmente esistito...) - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/07/07/etica-e-morale-concetti-utili-allordine-sociale/

Terrorismo. Segnalazione – Scrive Vincenzo Brandi: "Segnalo un documentatissimo libro di Claudia Berton (Ed. "Dissensi"): "TERRORISMO: come è NATO, e chi lo USA". Si descrive la nascita del fenomeno e le manovre dietro il "terrorismo" eterodiretto in Afghanistan, Bosnia, Kossovo, Iraq, Cecenia, Libia, Siria, ecc. Quasi sempre condivisibile, tranne qualche piccola sbavatura su Egitto e Algeria,.."

Gli immigrati pagheranno le nostre pensioni? - Scrive Michele Rallo: "Altra bugia, secondo la quale gli immigrati “pagheranno le nostre pensioni”. O, meglio, è una bugia che potrebbe diventare realtà se continueremo a far emigrare i nostri giovani in cerca di un lavoro e, contemporaneamente, a favorire l’ingresso e la “integrazione” degli stranieri; integrazione il cui primo passo è, appunto, l’acquisizione di un posto di lavoro. Già, perché i contributi previdenziali non sono versati da italiani o da stranieri, ma da chi lavora, a prescindere dal colore della pelle. Se si fanno lavorare gli italiani, i contributi INPS (e in prospettiva “le nostre pensioni”) li pagheranno gli italiani; se si fanno lavorare gli stranieri, ovviamente i contributi li pagheranno loro..." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/07/altra-bugia-altro-regalo-gli-immigrati.html

Corea del Nord e guerra finale – Scrive Money.it: "Una eventuale guerra nucleare nella penisola coreana, anche se di breve durata, provocherebbe centinaia di migliaia di morti. (...). Questo è quanto è stato calcolato dai militari americani.Gli Usa non si nascondono parlando di un conflitto allargato, che potrebbe essere catastrofico. Le conseguenze a quel punto sarebbero inimmaginabili per tutto il mondo..."

Bivi temporali – Scrive Maurizio Rubicone: “La battaglia di Azio tra Augusto e Marco Antonio stabilisce uno scontro del fato, l'aspetto geografico e politico è strettamente connesso con un problema religioso e spirituale, Giulio Cesare aveva ben compreso che Roma d'Occidente aveva bisogno di un grande alleato orientale e trovò questo alleato in Cleopatra, Cesare voleva superare il dualismo tra Terra e Mare, egli non aveva né una concezione sedentaria della Terra - come quella che avrà poi il cristianesimo con la visione feudale – né tanto meno una visione atlantista-statunitense in cui il Mare viene visto come una sorta di nuovo "emisfero"...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/07/il-passato-non-ritorna-bivi-temporali-e.html

Gas inquinanti. La solita bufala – Scrive Marco Bracci a commento dell'articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/07/ue-emissioni-gas-inquinanti-da-traffico.html -: "Secondo me è la solita disinformazione. Quello che inquina di più è l'allevamento degli animali da carne e, per nascondere questa verità, continuano a propinarci la scusa dei trasporti..."

Mutazione antropologica – Scrive Adriano Colafrancesco: "Promossa grazie all'imponente contributo economico e politico delle più potenti lobby dell'Occidente, una vera e propria "mutazione antropologica" viene oggi imposta attraverso i media, la cultura, lo spettacolo e le legislazioni. Tutto fa brodo: dall'ideologia di genere misto all'omosessualismo militante, dal progressivo sdoganamento della pedofilia all'invenzione del "sesso X"; in un percorso che ha, come fine evidente, la creazione di un uomo nuovo "senza identità” e per questo meglio e sempre più governabile..." - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/07/la-mutazione-antropologica-e.html

Macerata. Tucci esploratore dell'anima – Scrive Comune: "Mostra su Giuseppe Tucci, l'esploratore dell'anima, è stata inaugura ieri e resterà aperta per tutta l'estate nei Magazzini UTO. La mostra presenta, insieme a video con spezzoni d'epoca, fotografie in bianco e nero e reportage delle otto spedizioni che Tucci organizzò e condusse in Tibet tra il 1928 e il 1956. La figura di spicco nella storia dei rapporti fra Oriente ed Occidente, Giuseppe Tucci viene ricordato nella sua città"

Mio commentino: "Qui alcuni aneddoti sul viaggio in Tibet di Giuseppe Tucci: http://paolodarpini.blogspot.it/2011/02/la-spedizione-di-giuseppe-tucci-del.html"

Addio Rag. Fantozzi – Scrive Gianni Donaudi: "Paolo Villaggio, il popolare "Fantozzi" (ma non solo) dello schermo ci ha lasciati dopo averci fatto divertire e al contempo riflettere per quasi mezzo secolo. Molti di noi infatti, presi dal quotidiano stress, dalle varie " sfighe", dal " tutto-va-male ", dalle delusioni (persino da parte di molti che credevamo " amici " o comunque " vicini" e a volte persino dalla stessa famiglia), avevano finito con l' immedesimarsi con lui e coinvolgersi, vedendo i suoi spettacoli, provando gli stessi stati d'animo del protagonista, fatti di rabbia e a volte anche di voglia di " vendicarsi " ma, fortunatamente, anche ridere su se stessi (anche se non mancava una minoranza di ottusi che si sentivano da Villaggio presi per il culo e che perciò lo odiavano, come se il comico ligure non si fosse limitato a descrivere una situazione realmente esistente e che coinvolgeva molta più gente di quanto comunemente si possa credere )..."

L'esperienza spirituale e la stabile realizzazione del Sé - Identificarsi con uno specifico nome forma non corrisponde assolutamente al vero ed inoltre se ci si identifica con la “persona” non si può fare a meno di assumerne i pregi ed i difetti, di accogliere le sue sfumature e macchie, ma siamo noi Arlecchino o Pulcinella? In verità “io” (in quanto coscienza) osservo il personaggio che solo attraverso la mia osservazione consapevole può manifestarsi. Non lo giudico, gli voglio bene come voglio bene a chiunque entri nella mia sfera cosciente..." - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/07/07/lesperienza-spirituale-e-la-stabile-realizzazione-del-se/

Chiudo, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Cosa riguardo a religioni, insegnanti, guru? Possono aiutare nella ricerca del Sé? Una religione, che ti insegna a guardare fuori di te, che promette un paradiso e una ricompensa fuori di te, può aiutarti? È solo immergendosi profondamente nel Cuore che uno può trovare il Sé...” (Ramana Maharshi)



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