Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 16 luglio 2017

Il Giornaletto di Saul del 17 luglio 2017 – Denzano: che magnata e che bevuta, Viterbo: memorie di un antipapa, ipocrisia e retorica buonista, Veneto: legge sulla caccia incostituzionale, alimentazione e livello psichico...


L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone sedute, tabella e spazio al chiuso

Care, cari, io e Paolo non andiamo quasi mai a pranzo fuori, solo da qualche amico, ma io da tempo volevo andare a provare la cucina della Ross, una  ragazza dai modi spigliati e simpatici e dai rossi capelli. Io e Rosalba circa un anno fa stavamo andando a cercar more su per via Faellano, a Marano sul Panaro e salendo salendo (anche perché la strada è tamente stretta che si fatica a fare inversione siamo arrivate al borgo di Denzano. Abbiamo lasciato e l'auto e abbiamo un po' perlustrato il luogo. Affacciandoci da un terrazzo sotto alla torre antica abbiamo visto del movimento, ci siamo avvicinate e chi ti trovo? La Ross! Ci ha fatto vedere il suo "regno" e me ne sono andata con la voglia di tornare. E oggi finalmente l'abbiamo fatto con Paolo, ma non abbiamo mancato di coinvolgere un paio di amici. Una non poteva che essere Rosalba e l'altro, Peppino... - (Caterina Regazzi) – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/07/16/denzano-16-luglio-2017-una-domenica-diversa-allassociazione-alla-locanda-di-denzano/

Mio commentino: "Avevo mangiato talmente tanto che, al ritorno a casa, sono dovuto restare un paio d'ore in pennichella profonda..."

C'era una volta l'India (e c'è ancora). Recensione – Scrive Agnese Bessone: "In C’ERA UNA VOLTA L’INDIA e c’è ancora di Antonio Ortoleva (Navarra Editore) l’autore annota le proprie impressioni sul suo primo viaggio nel Nord dell’India. Sono vari capitoli distinti per argomenti (dallo yoga alle spezie). Un capitolo molto interessante è “Consigli utili”, un insieme di suggerimenti per aiutare il nuovo turista a districarsi fra burocrazia, spese e comportamenti da tenere o da evitare..."

Viterbo. Memorie di un antipapa - Felicemente portata a termine la visita antipapale di Paolo D'Arpini, il quale è giunto a Viterbo Bagnaia in mattinata ed ha potuto incontrare tre amici al bar, raggiungendo in tal modo il totale di quattro, numero perfetto per una riunione laica. Sono state così gettate le basi per una società veramente laica nella città dei papi (e degli antipapi). "Andiamo oltre la religione e l'ideologia!" Ha affermato il D'Arpini davanti a un cappuccino bollente..” - Continua:

Le bugie di Bankitalia – Scrive Marco Palombo: "Bankitalia ha fatto nei giorni scorsi un comunicato ottimista sulla situazione economica dell' Italia. Probabilmente il testo originale del comunicato non contiene errori formali, però è stato riportato così. Nel 2019 l'Italia avrà raggiunto il Pil pre crisi che aveva nel 2011 In realtà nell'interno degli articoli di qualche quotidiano è stato precisato che l'eventuale Pil del 2019 è ancora un 3% inferiore al Pil del 2007, ma quello che si è capito è che il Pil sarebbe tornato a crescere su tutti gli altri anni. Leggo ora Marco Revelli sul Manifesto: "Forse nel 2019 (forse !) ritorneremo ai livelli pre-crisi del "valore aggiunto" monetario, ma saremo un po' più vicini al Medioevo nell'equità sociale" Quindi anche Revelli, pur essendo molto critico sulla situazione economica e sociale italiana, sembra aver capito che secondo Bankitalia nel 2019 il Pil sarà nuovamente quello pre-crisi. Ma così non è !"

Migranti? Ipocrisia e retorica buonista – Scrive Vincenzo Brandi: "...vorrei esprimere una personale opinione sull’ondata di retorica e di sospetto pietismo con cui viene affrontato, specie nella sedicente “sinistra” il fenomeno dei “migranti” ( ma perché “migranti” ? Migranti casomai sono gli uccelli migratori che si spostano secondo cicli naturali …). Preciso che ho sempre militato nelle file dell’estrema “sinistra” (se questo termine ha ancora un significato, fatto su cui ho molti dubbi, ma questo è un altro discorso che ci porterebbe lontano …). Sono lontanissimo da qualsiasi suggestione razzista, di superiorità dell’uomo bianco europeo o di missione dei popoli “civilizzati”. Tuttavia trovo il pietismo nei confronti del fenomeno “migranti” caratterizzato da enormi dosi di ipocrisia e falsa retorica..." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/07/ipocrisia-e-retorica-buonista-sui.html

Commento/integrazione di Vincenzo Zamboni: La banalità del vivere che non conta più - "Ho avuto un via vai intensissimo di migranti su e giù per casa mia, per dieci anni (una amica definì questa casa "una piazza con i muri"). ... Mentre uno stato che in questa epoca impoverisce i propri cittadini , spingendone parecchi nella miseria, ma finge di occuparsi di migranti extracontinentali per avere finanziamenti con cui pagare le proprie cooperative, però lascia il 40% dei giovani nella disoccupazione, nonostante l'avanzo primario annuale che gli serve per ingrassare i conti dei banchieri usurai ladri, falsi e bugiardi, che dettano legge pur mai eletti da nessuno. Forse ora i governativi cominciano ad accorgersi che la rabbia furibonda dei cittadini si sta organizzando, e non sarà frenabile..." - Continua in calce al link soprastante

Canapa. Monopolio sui semi – Scrive TerraTerra: "...sulla canapa si continuano a sperimentare ancora oggi le forme più estreme di privatizzazione, potenzialmente estendibili anche al resto del patrimonio botanico planetario, per affidarne la proprietà alle multinazionali (vedi anche: “Le mani di Big Tobacco sulla marijuana legale l’ultimo colpo grosso dei giganti della sigaretta”). Tutto ciò ci riguarda anche come agricoltori, l'esasperato controllo su ogni seme di cannabis..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/06/01/canapa-blindata-monopolio-anche-sui-semi/

Cerignola. Riscatto civico – Scrive Marcello Giansanti: "A Cerignola (Foggia), città ad altissimo tasso criminale ed in condizioni catastrofiche, la popolazione stufa dei propri prepotenti, corrotti e ladri politici (di ambedue gli schieramenti) alle ultime elezioni li hanno tutti buttati finalmente fuori dal potere sostituendoli con una lista civica. Il nuovo integerrimo sindaco con enorme fatica ha dovuto inizialmente prendere confidenza e rendersi conto di tutto per poi iniziare a realizzare tutte le opere che attendevano di essere eseguite e compiere il dovere di qualsiasi degno amministratore e dirigente. I compari di affari piazzati dai politici nella burocrazia hanno cercato di boicottare e bloccare tutto ed è stata una lunga lotta..."

Viterbo e Rosa – Scrivono Grilli viterbesi: "Forse qualcuno dovrebbe dirlo al Sindaco di Viterbo, Michelini, che il trasporto della macchina di Santa Rosa arriva ogni anno la sera del 3 settembre ormai da secoli, qualcuno dovrebbe ricordargli che ogni anno, nello stesso giorno sempre da secoli, più di 100 uomini vestiti di bianco (i facchini) con uno strano copricapo (il ciuffo) per amore della Santa e della città di Viterbo, prestano gratuitamente i loro sforzi per trasportare da San Sisto alla cattedrale di Santa Rosa una torre alta 30 metri..." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/07/viterbo-e-rosa-ohi-quanto-ci-costo.html

L'arte di vivere in un luogo senza danneggiarlo - Scrive Maria Bignami a commento dell'articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/07/15/il-tempio-della-spiritualita-della-natura-e-larte-di-vivere-in-un-luogo-senza-danneggiarlo/comment-page-1/#comment-293 -: "Caro Paolo, leggendo "poco o nulla di costrutto è a me riferibile..." perché dici questo? Ti conosco da poco e poco, ma leggendo gli articoli che pubblichi, emerge che sei una persona amata e stimata e hai aiutato tante anime incontrate nel tuo cammino. Ho la sensazione che tu abbia la difficoltà ad accettare l'Amore che ti viene donato, prendine a piene mani, lo MERITI! E tutti i giorni, chi è che permette e si occupa di diffondere opinioni diverse lasciando liberi di assumersi la responsabilità di chi li scrive? Quanto lavoro c'è dietro a tutto questo? Chi ti conosce di più ne ha da aggiungere e la lista diventerebbe molto lunga...." - Continua in calce al link sopra segnalato

Veneto. Legge regionale sulla caccia dichiarata incostituzionale – Scrive Carlo Consiglio: "La LAC esprime soddisfazione per il parziale ripristino di uno standard minimo di legalità nella legislazione venatoria veneta, stigmatizzando comunque la consapevolezza con cui norme in palese contrasto con la normativa statale di settore continuano ad essere promulgate in un clima di sciatteria, incompetenza e clientelismo da una gran parte del Consiglio Regionale..." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/07/lega-anti-caccia-dichiarata.html

Sardegna. Bombe, ricatti ed etica sindacale – Scrive Bretreff: "La società Rwm Italia, operante in Sardegna, produce bombe, un grosso quantitativo delle quali verrà spedito verso le basi che bombardano lo Yemen. Il 7 maggio u.s. sì è formato un Comitato di cittadini e lavoratori per la riconversione industriale della fabbrica. Ma Confindustria, Cisl e CGIL non vogliono la riconversione della fabbrica di bombe. La Cisl ha emesso il seguente comunicato: Femca Cisl, unica sigla sindacale insieme alla Filctem Cgil a comporre la Rsu aziendale: “Crediamo in questa azienda e ben vengano nuovi controlli anche se siamo sicuri che tutto si svolge nel rispetto della normativa. Quella che però si sta attuando è una grossa strumentalizzazione. Rigettiamo ogni ipotesi di riconversione: la fabbrica è nata per una produzione precisa e, piaccia o meno, quella deve portare avanti. A seguire fino in fondo discorsi e dettami etici si finirebbe per non fare nulla invece questo territorio ha un immenso bisogno di lavoro”

Alimentazione e livello psichico – Scrive Franco Libero Manco: "La cattiva alimentazione impoverisce le facoltà cognitive e favorisce la demenza. La droga rende apatici, assenti, modifica il pensiero e il comportamento delle persone. Il profumo inebria, calma e rilassa. Traumi in specifiche zone del cervello ledono specifiche funzioni. Certi settori del cervello coinvolti in processi emotivi lo sono anche nella elaborazione dei pensieri. Differenti emozioni attivano differenti zone del cervello e viceversa. "I nostri risultati dimostrano che ciò che si mangia influenza il modo di pensare", ha detto Fernando Gomez-Pinilla, professore di neurochirurgia presso la David Geffen School of Medicine presso la UCLA e un professore di biologia integrativa e fisiologia nel Collegio UCLA di Lettere..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/07/16/franco-libero-manco-finche-gli-esseri-umani-si-nutriranno-come-le-belve-si-comporteranno-come-le-belve/

E ricomincia il solito tran tran! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Chi ama veramente il suo corpo mangia solo fino al punto in cui il corpo si sente perfettamente tranquillo, equilibrato, calmo; fino al punto in cui esso non si sbilancia né verso destra, né verso sinistra, ma si trova proprio nel mezzo. È un’arte comprendere il linguaggio del corpo, il linguaggio dello stomaco; comprendere cosa è necessario, dare solo ciò che è necessario, e darlo in modo artistico, in modo estetico." (Osho)



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