Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 22 aprile 2016

Il Giornaletto di Saul del 23 aprile 2016 – Treia: forum del lavoro bioregionale, alga rossa, pubblicità o informazione?, Matrioska Panamensis, un panino vegano a Milano



Care, cari, indirizzo di saluto per il Forum del lavoro bioregionale sostenibile che si tiene a Treia il 23 aprile 2016: Noi membri del comitato “Treia Comunità Ideale” stiamo tutti lavorando, sia pure in modo disgiunto e differenziato, ad un cambiamento della società. In generale, per come capisco dalle situazioni in cui mi vengo a trovare qui a Treia è molto difficile poter trovare sinergie d’intenti e collaborazione disinteressata. Ciò è dovuto al fatto che ognuno di noi si è fatto un’idea precisa di quelle che debbono essere le priorità per attuare questo “cambiamento”...- Continua:

Vi aspettiamo nella Sala Consiliare del Comune di Treia alle ore 16 di oggi....

Un tema che viene dibattuto al Forum del Lavoro Bioregionale – Scriveva Marinella Correggia su Il Manifesto del 27.06.'09: “ ...la vera soluzione alla crisi è nella piccola produzione contadina e indigena e nell'economia locale, nei vincoli di solidarietà nel tenersi ai margini da parte di certe comunità. I saperi indigeni hanno validità universale, possono aiutare anche altrove a uscire dalla crisi dell'egoismo, dello sfruttamento e del consumismo estremo....” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/04/per-uneconomia-ecologica.html

Mio commentino: “Marinella Correggia approfondirà questo tema durante la tavola rotonda "Forum del lavoro bioregionale" che si tiene a Treia il 23 aprile 2016. Sarà presente anche Marica Di Pierri referente dell'associazione "A Sud" menzionata nell'articolo, che presenterà il suo libro Riconversione: un'utopia concreta..."

Pubblicità di regime – Scrive Vincenzo Vita: “L’elettroregime di Matteo Renzi è persino più pesante di quello dell’allora premier Berlusconi – quasi da punteggio tennistico. I dati pubblicati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (elaborati da Geca Italia) sulle presenze televisive di marzo sono impietosi e segnalano una bulimia mediatica senza precedenti. Il vecchio duopolio Rai-Mediaset ormai è un coro ossessivo con un’unica nota. Lo stesso Renzi si è lanciato in un’invettiva contro talk, facebook, twitter: “rei” di muovere delle critiche, come se anche l’articolo 21 della Costituzione fosse già stato abrogato....” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/04/22/linformazione-corretta-non-va-piu-di-moda-ora-tira-la-pubblicita-di-regime/

Malattie inventate e bufale “mediche” - Scrive Valdo Vaccaro: “Nulla al mondo è causato dai virus, al di fuori di una loro eccessiva accumulazione. La realtà invece è che non solo l’Hiv è una bufala, come è lo stesso Aids, ma che nulla al mondo è causato dai virus, al di fuori di un loro eventuale accumulo eccessivo. Se si blocca il regolare ritmo metabolico della nutrizione (anabolismo o rinnovo costruttivo cellulare) e della pulizia (catabolismo o disgregazione-espulsione cellule morte), la ovvia conseguenza è l’intasamento, l’indebolimento e lo stato di malattia del corpo intero. Se il virus è innocente, quale è allora la vera causa di malattia?...” - Continua:

Alga rossa al posto del petrolio – Scrive A differenza delle normali bottiglie di plastica che con il tempo potrebbero rilasciare sostanze chimiche nell’acqua, la bottiglia biodegradabile di agar, totalmente vegetale, non contamina il liquido con nessuna sostanza nociva, al massimo può infondere un leggero gusto di alga. In più, si ha la possibilità di non gettare il contenitore di agar nel cestino dei rifiuti organici, perché può essere letteralmente mangiata....” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/04/dal-petrolio-nero-allalga-rossa-la.html

Matrioska Panamensis and toilet's papers – Scrive Michele Rallo: “Tutti sanno cos’è una matrioska. È un meccanismo ingenuo ma efficace: serve a presentare l’immagine esterna di una bambola-madre, ed a nascondere l’origine vera dell’oggetto, il “seme”. Un po’ come le “scatole cinesi”, e un po’ – anche – come certe notizie diffuse dalla grande stampa internazionale. Prendete i cosiddetti Panama Papers, per esempio. Sono una “madre” formata da 11 milioni e mezzo (mica bruscolini!) di documenti riservati, che uno smaliziato 'haker' avrebbe sottratto ai blindatissimi archivi dello studio legale panamense-israeliano Mossack Fonseca, per farli poi pervenire – bontà sua – all’International Consortium of Investigative Journalists...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/04/panama-da-paradiso-turistico-paradiso.html

Analisi referendaria postuma e futura – Scrive M.R. A commento dell'articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2016/03/in-difesa-della-democrazia.html -: “Al referendum del 17 aprile 2016 il Quorum non è stato raggiunto (come ci si aspettava) ma risultato schiacciante: 86% di SI, 14% di NO. Puntuale la smargiassata del capo dei boy-scout, che canta vittoria per questo risultato, visto come beneaugurante in previsione del referendum di ottobre. Forse il Vispo Tereso dimentica che il referendum sulle sue miracolose riforme sarà confermativo e non abrogativo. Il che significa che non sarà necessario alcun quorum. Quindi con gli stessi numeri (considerato che gli astensionisti dovrebbero essere più o meno gli stessi) potrebbe prendere una tranvata da 86 a 14, essendo quindi costretto ad onorare la promessa di togliersi dalle balle. Contento lui...”

Milano. Un panino vegano – Scrive Lorenzo Saredo: “Cosa vorrei cercare di comunicare con queste mie annotazioni? Una pubblicità, una mappa di dove trovare dei panini vegani? No. Se siete vegani, “biologici”, vegetariani, crudisti, macrobiotici, fruttariani… provate a seguire il filo del pensiero che segue. Si parte dal panino vegano che ho trovato al banco del bar della stazione di Milano e anche di Genova, durante un viaggio in treno nella mia città natale...” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/04/22/tutto-comincia-da-un-panino-vegano-a-milano/

Commento di M.B.: “Bella considerazione e sicuramente condivisibile....in un mondo un po’ diverso da quello che è. E’ vero che tutto è collegato e che pensare solo agli animali è un limite che alla lunga ci potrebbe tornare indietro, ma le cose stanno come stanno per un motivo: l’uomo (in generale) ha ormai largamente dimostrato di non essere sensibile verso la Terra, altrimenti non saremmo arrivati al punto in cui siamo arrivati...” - Continua in calce al link sopra segnalato

Ecco, oggi numero “leggero” siamo impegnati con l'organizzazione degli eventi che si tengono a Treia in questi giorni... Vi aspettiamo! Ciao, Paolo/Saul


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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

"Miracle of Love
I am like the wind
No one can hold me
I belong to everyone
No one can own me
The whole world is my home
All are my family"
(Neem Karoli Baba)

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A me stesso

"Oh Uomo,
come fai ad essere sincero
se non sei te stesso?
Ho dovuto
(ri)percorrere tutta la mia vita
prima di capire che è la mia.
Un flusso continuo,
a volte discontinuo ma solo nella spinta
non nella perseveranza.
A volte inconsapevole, macchiato da dubbi,
eppure riconoscibile, denso ed ininterrotto.
Radici di un piccolo albero rupestre
che ruba centimetro a centimetro alla roccia.
Quanto desidero quell’acqua di vita.
Quanto desidero quell’aria dolce,
quella luce lassù...."
(Paolo D'Arpini)





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