Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 24 gennaio 2016

Il Giornaletto di Saul del 25 gennaio 2016 – Bioregionalismo del VV.TT., agricoltura contadina, la pietra "treia", il marchio oscuro, torna a casa Grillo, ascoltare il silenzio



Care, cari, un giorno di tanti anni fa ho fatto felice Paolo portandogli il primo numero di Bullettin, il notiziario cartaceo del Circolo, (di cui non aveva più copie) che lui mi aveva regalato alla fine degli anni ottanta... A quei tempi lavoravo a Roma Radio Proletaria (ora Radio Città Aperta) dove conducevo una trasmissione sulla natura, Terre Protette, che parlava in particolar modo delle attività ecocompatibili nei parchi e nelle riserve naturali. Quindi era per me doveroso andare a Calcata nel Parco Regionale della Valle del Treja, a conoscere e intervistare Paolo D'Arpini, visitare il Circolo Vegetariano VV.TT. e avere notizie su tutte le molteplici attività che venivano già allora regolarmente proposte... (Stefano Panzarasa).. - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/01/24/percorso-bioregionale-del-circolo-vegetariano-vv-tt/

Turchia e USA si preparano ad invadere la Siria – Scrive V.V.: "Il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, rompe gli indugi. Stati Uniti e Turchia, ha spiegato, "sono pronti a un'azione militare in Siria se non sarà possibile trovare una soluzione politica. Biden, nello stesso intervento, ha ribadito il legame con l'alleato turco, e ha aggiunto: "Lo Stato islamico non è la sola minaccia esistenziale per la gente della Turchia. Anche il Pkk (curdi) è in ugual misura una minaccia e noi lo sappiamo. Parole nette con le quali annuncia l'intervento militare in Siria, ribadisce la sua vicinanza alla Turchia e, dunque, manda un messaggio trasversale alla Russia di Valdimir Putin, i cui rapporti con Ankara, per le note vicende, restano tesissimi..."

Milano. Agricoltura Contadina – Scrive Roberto Schellino: "Il 5 e il 6 febbraio 2016 a Milano il Comitato per l’Expo dei Popoli e la Campagna per l’Agricoltura Contadina vi invitano a una due giorni dedicata alla difesa di coloro che quotidianamente lottano per una produzione di cibo rispettosa dell’ambiente e delle persone e in grado di garantire a noi e al pianeta un futuro giusto e sostenibile..." - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/01/milano-5-e-6-febbraio-agricoltura.html

Commento di Sergio Cabras: "Il Comitato Terra Umbria aderisce alla Campagna Contadina: il comitato si è costituito circa un anno fa allo scopo di far pressione perché venga resa operativa la legge regionale dell'Umbria 3/2014 che prevede norme che favoriscono l'accesso alla terra (affidamento e recupero di terreni e casolari rurali abbandonati sia di proprietà pubblica che privata) e per la semplificazione delle norme igienico-sanitarie nella trasformazione e vendita di produzioni agricole su piccola scala..."

La pietra "treia" nelle colline modenesi – Scrive Caterina Regazzi: "Mesi fa durante un'ispezione di lavoro avevo conosciuto un "allevatore particolare", lui stesso si definisce "poeta e filosofo", ed in effetti l'avevo trovato alquanto "ragionativo" e dedito al capire quel che gli succede attorno e vede e vive, bontà sua, la realtà, in maniera alquanto poetica. Dal canto mio gli avevo fatto avere il libro di Paolo su Treia: "Storie di vita bioregionale". Dopo averlo letto, mi ha mandato un messaggio che diceva che aveva trovato una "treia". Dopo un piccolo misunderstanding mi aveva scritto che è un pietrone di circa un quintale che si adoperava per trebbiare il grano e che forse il nome Treia poteva derivare da quell'arnese..." - Continua:

Gli statali non amano la rivoluzione – Scrive Guido Santi a commento dell'articolo http://retedellereti.blogspot.it/2016/01/gli-statali-non-amano-la-rivoluzione.html -: "Sono un anarchico e un libertario. Nessuno, tra coloro con i quali condivido quest'idea e conosco, lavora per lo Stato o per un ente pubblico. Se esistono, gli "anarchici statali" dovrebbero farsi un esame di coscienza e magari rileggere Godwin, Proudhon, Bakunin, Kropoktin, Malatesta, Cafiero, Berneri e qualche altro. Si renderebbero conto che la scusa di dire "ma io lavoro dall'interno del sistema" per l'anarchico è inaccettabile. Magari potrebbe essere accettabile per il comunista di ispirazione marxista, non per l'anarchico."

Il marchio oscuro. Scrive Max Billard: "..tale marchio” lo si ritrova puntuale in tanti altri eventi storici: dalla Rivoluzione d’Ottobre in Russia, alla Guerra civile spagnola; dalla Cambogia di Pol Pot alla rivoluzione culturale cinese; dai massacri delle popolazioni Pellerossa in America, al quotidiano e silenzioso sterminio del popolo palestinese da parte dei sionisti. Una catena ininterrotta del male e della perfidia, che porta direttamente all’attuale, ultima manifestazione dello stesso potere, rappresentato dalla follia iconoclasta e omicida che serpeggia in ogni gesto e in ogni azione del sedicente Stato Islamico..." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/01/le-tombe-dei-re-al-tempo-del-terrore-di.html

Commento di A.F.: "Occorre ribadire il rigetto delle malate idee di chi vorrebbe "buttare" il nostro antico retaggio come se fosse un "ferrovecchio" e ci irretisce, invece, solo per imporre il diktat delle oligarchie che, sotto la sottile scorza del "nuovo", pretende di gettarci in un futuro a tinte fosche, senza vera vita, salute, libertà, dignità, sovranità..."

Torna a casa Grillo – Scrive Vincenzo Mannello: "..."...voglio riacquistare la mia libertà","non sono il leader del M5S...etc"....così parlò ieri il buon Beppe preannunciando lo spostamento "a fianco" del movimento nel futuro prossimo. Scelta benedetta immediatamente da Di Battista che gli ha augurato i migliori successi..."teatrali", ovviamente..." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/01/torna-casa-grillo-il-palcoscenico-ti.html

Roma. Circolo Canottieri – Scrive Consorzio Tiberina: "Si è svolta il 22 gennaio 2016, presso la sede del Circolo Canottieri Lazio in Roma, la prima riunione di sessennio del Forum Tecnico-Istituzionale del Consorzio Tiberina; hanno partecipato vertici di Enti Pubblici competenti sul Tevere e sul Bacino, portando anche le concrete proposte derivanti dai colloqui intrattenuti nei giorni scorsi con altri Rappresentanti Istituzionali di massimo livello. Sono stati altresì presentati nuovi Consorziati partecipanti all’Assemblea di Fiume (Università, Associazioni, etc); restano aperte le adesioni: redazione@unpontesultevere.com"

Fukushima. Dove il tempo si è fermato – Scrive Claudio Martinotti Doria: "Quello che emerge dirompente in questo articolo che segue è tra l’altro la profonda differenza reattiva e di prospettiva delle autorità giapponesi dopo Fukushima, rispetto a quelle ucraine dopo Chernobyl. Non mi riferisco ovviamente agli aspetti tecnici, scientifici ed operativi della gestione dell’emergenza, che sono stati pessimi in entrambi i casi, con l’aggravante per i giapponesi che..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/01/24/fukushima-e-la-morte-lenta-annunciata/

Gerusalemme. Quote del vecchio nuovo tempio – Scrive G.V. a commento dell'articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/11/il-nuovo-vecchio-tempio-di-gerusalemme.html -: "NOI SAPPIAMO CHE LA POLITICA DELLA CHIESA CONSISTE NEL METTERSI SEMPRE D'ACCORDO COL PRESUNTO VINCENTE. Nel caso del giudaismo, la politica della Chiesa è stata tracciata col Vaticano II, quando il potere giudaico stava vincendo. E quando una serie di infiltrati, come documentato da molti ecclesiastici avevano programmato il TRAPASSO. Oggi la chiesa di FRANCIS è piuttosto in ritardo e presto ne vedremo le conseguenze..."

Ascoltare il silenzio – Disse Osho: "Si racconta che un maestro Sufi a cui fu chiesto come si era realizzato rispose: “Per 3 anni sono solo stato seduto vicino al mio maestro e lui nemmeno mi guardava. Era difficile dire se mi avesse mai notato, perché non mi rivolgeva mai lo sguardo. Arrivava e se ne andava e per 3 anni non mi ha mai guardato. Ma io sono stato persistente, e un giorno infine mi ha guardato..." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/01/osho-ascoltare-il-silenzio.html

Un buon viatico per il lungo/breve viaggio del ritorno a Casa... Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Ognuno di noi deve riuscire a scoprire quale è il suo vero ruolo in questa vita e non accettarne uno non vero" (Roberto Anastagi)


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