Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 30 dicembre 2010

Il Giornaletto di Saul del 31 dicembre 2010 – Benvenuto 2011, Antonella Pedicelli, Nico Valerio, Ron Paul, spiritualità laica, epifania della natura…

Care, cari,

stamattina mi sono reso conto che è l’ultima volta che scriviamo 2010 sul Giornaletto.. un po’ mi ci ero affezionato, ora dobbiamo fare tutti uno sforzo per ricordarci che si scrive 2011.. ah la forza della convenzione! Beh, comunque visto che dicono che verrà un nuovo anno festeggiamolo degnamente, se volete potete andare a Calcata dove Felix e Sofia hanno preparato un incontro per voi.. oppure potete venire qui a Spilamberto dove stanotte con Caterina andremo a passeggiare lungo le rive del Panaro.. oppure celebrate dove vi pare, ricordando che tutto il mondo è paese.. ed è la nostra Casa!

Scrive Antonella Pedicelli: “Caro Paolo, per "chiudere" il 2010 in bellezza, ho pensato di raccogliere alcune tue "citazioni" da me conservate nel corso di questi ultimi due anni in cui abbiamo mantenuto un solido e vivace scambio epistolare! La ricchezza di ogni giorno si manifesta anche in tutti quei pensieri e parole che siamo in grado di offrire a tutti coloro con i quali condividiamo il momento presente, quell'attimo tangibile sussurrato dalla dimensione umana, tra Cielo e Terra! Auguri a te e a tutti i lettori del Giornaletto di Saul”

Mia rispostina: “Oh che bel regalo, cara Antonella... grazie, come segno imperituro di amicizia e ri-conoscenza inserisco la tua "memoria" nel blog di Paolo D'Arpini:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/12/antologia-per-un-nuovo-anno-pensieri.html

In questi giorni avevo ricordato in qualche articolo l’azione promozionale verso il vegetarismo di alcuni benemeriti antesignani.. uno di questi è l’amico Nico Valerio di cui qui ho ripreso una recensione sui primissimi vegetariani italiani degli anni ’20 del secolo scorso:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/12/30/vegetarismo-e-nico-valerio-il-naturista-%e2%80%9canni-%e2%80%9820-com%e2%80%99erano-moderni-quei-naturisti-contro-la-necrofagia%e2%80%9d%e2%80%a6/

Continuo a recensire con un articolo di Maurizio Blondet che parla delle idee e delle proposte economiche alternative di Ron Paul, un americano che starebbe bene anche qui a casa nostra tanto è poco filo imperialista americano:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/12/30/ron-paul-isolazionista-ed-antiglobalista-americano-persevera-da-vari-decenni-nellaffermare-coerentemente-i-valori-in-cui-crede-pur-nellemarginazione-culturale/

Scrive Noemi: “Buongiorno Paolo. Scusa il disturbo, stavo cercando quel testo che mi mandasti qualche giorno fa ma nella mia posta e non lo trovo più, poi l'ho frettolosamente cercato nel Giornaletto e alla fine ho creduto sia meglio chiederlo all'autore in questione. Credo di averlo cancellato inavvertitamente, potresti gentilmente rinviarmelo che vorrei aver modo di leggerlo nuovamente? Grazie”
(Testo smarrito (N.d:R.): http://paolodarpini.blogspot.com/2010/12/strenna-aggiunta-per-la-presentazione.html )

Scrive Vito De Russis: “Caro Paolo, ho ricevuto questo bellissimo video. Alla cara mittente ho così risposto: "Grazie Marcella ...............” Ma quanta amarezza per chi ha duramente cercato di costruire una società nella quale fosse ignorato lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e l'abbraccio fosse naturale e spontaneo (e non occasionalmente "sollecitato" con cartelli e sorrisi....) con un abbraccio.
http://www.youtube.com/watch_popup?v=hN8CKwdosjE –“

Scrive Cesare Foschi: “Paolo, per il programma a Pirgy (Santa Severa) del 2 gennaio non è che avresti uno scritto meno confuciano e più pagano-occidentale? Siamo in ballo e balleremo….”

Mia rispostina: “Caro Cesare, ti mando uno scritto sul significato dell’Epifania della Natura, un testo che raccoglie tutte le esperienze pagane del mondo europeo e romano, c’è anche l’invito a raggiungerci per la Befana degli Animali a Treia:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/12/il-sole-invitto-la-notte-senza-tempo-e.html

Anche oggi, per l’ultima volta di quest’anno, vi saluto, Paolo/Saul

……..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“In nessuna circostanza il saggio deve turbare le menti delle persone ignoranti attaccate alle azioni. Al contrario, impegnandosi continuamente in attività, l’Essere Illuminato deve creare nell’ignorante il desiderio per le buone azioni” (Bagavadhgita)

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