Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 6 luglio 2009

L'Aquila - Forum per la Ricostruzione Sociale sit-in 9 luglio alla Villa Comunale.

G8 a L'Aquila

Alla vigilia del G8 a L'Aquila si è tenuta nella notte del 5 luglio u.s. una grande fiaccolata organizzata dai cittadini di L'Aquila e dai comitati nati dopo il sisma del 6 aprile.

Una fiaccolata che si è svolta nella compostezza e nel raccoglimento, testimoniando la grande dignità della popolazione aquilana che - a tre mesi dal terremoto che ha sconvolto L'Aquilano e le vite delle sue decine di migliaia di cittadini - si è raccolta per ricordare le vittime e, soprattutto, per chiedere verità e giustizia.
Alleghiamo di seguito il comunicato della Rete 3e32 sulle mobilitazioni di questi giorni e sulla condanna - alla quale ci uniamo - della criminalizzazione della protesta sociale messa in atto in Italia, testimoniata ancora una volta dall'ondata di arresti che ha raggiunto, con incredibile tempismo, attivisti di vari movimenti italiani.

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Comunicato Rete 3e32
G8 a L'Aquila: Memoria, Verità e Giustizia

La notte scorsa, a tre mesi esatti dal sisma che il 6 aprile ha sconvolto L'Aquilano, la città si è raccolta in una fiaccolata che ha visto migliaia di persone percorrere le vie deserte per chiedere verità e giustizia e per ricordare i 307 morti della notte del 6 aprile e coloro che sono deceduti nelle tendopoli durante gli ultimi tre mesi.
Alla fiaccolata hanno preso parte circa cinquemila cittadini di L'Aquila, con in testa i familiari delle vittime e ha contato sulla solidale, concreta e composta partecipazione di tanti territori e comunità, giunti da altre parti d'Italia per stringersi attorno ai cittadini e alle cittadine di L'Aquila e esprimere sostegno e solidarietà.

L'unica nota stonata è stata l'inopportuna presenza delle forze dell'ordine, che hanno 'blindato' il corteo con un eccessivo dispiegamento di forze armate: caschi, scudi, la testa del corteo composta da centinaia di agenti e rumore di elicotteri che hanno offeso il silenzio e il raccoglimento della fiaccolata mancando di rispetto al dolore per le vittime. L'assedio militare del corteo è una chiara conseguenza della decisione di spostare il G8 a L'Aquila e dell'ulteriore militarizzazione che essa ha causato ad una città già devastata e assediata, che non ha portato benefici ma solo disagi ad una popolazione già provata.

E' per questo che ancora una volta siamo costretti a denunciare il chiaro tentativo di innalzare la tensione alla vigilia del summit, confermato dall'ondata di arresti avvenuti in tutta Italia questa mattina.
Condanniamo la politica di 'sicurezza' approvata con straordinario tempismo dal governo che permette di compiere arresti preventivi in violazione dei più elementari diritti umani, e esprimiamo solidarietà a tutti gli arrestati di stamani.

Sia chiaro che non cadremo in questa trappola e che durante i giorni del G8 il dissenso di tutta la popolazione aquilana verso le scelte del governo sarà determinato e espresso in forma pacifica.
Per questo rilanciamo l'appuntamento con le iniziative previste in questi giorni, come il Forum per la Ricostruzione Sociale sit-in 9 luglio 2009 alla Villa Comunale.

Info: www.asud.net
redazione@asud.net
tel.0039 06880357

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