Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 5 agosto 2021

Il Giornaletto di Saul del 6 agosto 2021 - Lasciapassare sanitario, resistenza ad oltranza, la verità rivelata, il riconoscimento della nostra vera natura...

 


Care, cari, è diventato legale il lasciapassare sanitario. Questo è un giorno fatidico per la separazione del popolo italiano, una volta unito sotto la stessa bandiera "come Dio lo creò" ed oggi diviso tra "responsabili" ed "irresponsabili". Insomma oggi entra in vigore quella norma di accesso limitato e di interdizione a vari settori culturali e servizi pubblici e privati. Coinvolto anche il settore alimentare, bar, ristoranti, ecc. - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/08/lasciapassare-sanitario-ed-oltre.html


Commento di E.S.: “In me c'è la volontà di stare sereno ma mi è difficile. Mia sorella ha scelto di vaccinarsi, rispetto la sua scelta, e sono preoccupato per i miei figli, che sotto il ricatto del lasciapassare, possano farsi iniettare questa terapia genica sperimentale. Vedo tantissime persone vaccinate che hanno dei sintomi avversi pesanti e chissà se avrebbero mai corso un rischio così grande se curate come si deve. Mi resta difficile capire come mai la gente non si renda conto che tutte queste misure messe in atto per combattere un nemico, chiamato covid19, non siano altro che le fondamenta di una dittatura a livello globale...”


Resistenza ad oltranza – Scrive NPCI: “I grandi mali causati all'Italia dalla corruzione e dal malgoverno non sono casi isolati, come non lo sono gli edifici e le opere pubbliche in rovina, come non lo è nessuno dei crimini e “disastri naturali” che quotidianamente i gruppi imperialisti infliggono a una parte o all’altra delle masse popolari del nostro paese, con l’impunità che la riforma di Mario Draghi e Marta Cartabia ha nuovamente garantito con la prescrizione dei reati per decorrenza termini a tutti quelli che possono pagarsi avvocati, intriganti, magistrati e azzeccagarbugli...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2021/08/05/npci-resistere-alle-inique-riforme-di-draghi-e-cartabia/


Nota - Rompere con l’Unione Europea, creare una nuova moneta nazionale, cacciare la NATO e porre fine agli interventi militari nei paesi oppressi, farla finita con la direzione occulta degli affari italiani da parte del Vaticano...


La verità rivelata – Scrisse Ramana Maharshi: “Tutte le religioni postulano tre enti fondamentali: il mondo, l'anima e Dio, ma è una sola unica Realtà che manifesta Se stessa in questi tre. Si può dire che i tre restano tre fintanto che persiste il senso dell'ego. Perciò, nell'aderire all'Essere unitario, dove l'"io" muore, si ha lo Stato perfetto...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/12/ramana-maharshi-la-verita-rivelata-in.html


Contarsi per riconoscersi - una storiella tradizionale nondualista narra di dieci sciocchi che viaggiavano assieme. Costretti ad attraversare un fiume, giunti sull'altra sponda decisero di contarsi, per verificare che tutti fossero giunti sani e salvi. Ciascuno contò a turno, ma ognuno contava soltanto i nove altri dimenticando se stesso. Così conclusero che il decimo doveva essere annegato e iniziarono a piangerlo. Allora passò di lì un viaggiatore e chiese loro cosa fosse accaduto. Subito comprese il loro errore e per convincerli che nessuno era annegato, li fece avanzare uno alla volta davanti a sé e, dando uno schiaffo a ciascuno, chiese di contare i colpi.


Il riconoscimento della nostra vera natura... - Quando giunge il momento del risveglio ci sono delle avvisaglie che ci fanno percepire l’imminente cambiamento di stato. Come dire, abbiamo sentore dell’imminente uscita dall’illusione del sogno. Certo questa è semplice analogia poiché nel sogno e nella veglia, che sono condizioni mentali, non vi è vera illuminazione e realizzazione. Quel “risveglio” di cui parlo è l’intima essenza indivisibile, inavvicinabile dalla mente, ma la sua realtà è intuibile e sperimentabile nello stato di pura consapevolezza... - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/09/the-recognition-of-our-true-nature-il.html


Ciao, Saul/Paolo


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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione. Gente inconsapevole, gestita completamente. Chi ha capito, ha capito, non ha bisogno di consigli. Chi non ha capito, non capirà mai. Io non biasimo queste persone perché loro sono strutturati per vivere e basta. Casa vuol dire vivere e basta? Mangiare, bere, respirare, partorire, lavorare, guardare la televisione, mangiare la pizza il sabato sera, andare a vedere la partita. Il loro mondo finisce lì. Non sono in grado di percepire altro. C’è invece un piccolissimo gruppo di esseri umani che sono “difetti di fabbricazione”: sono sfuggiti al controllo qualità della linea di produzione. Sono pochi, sono eretici, sono guerrieri..." (Carlos Castaneda)



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