Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 10 agosto 2021

Il Giornaletto di Saul del 11 agosto 2021 – Scienza o scientismo?, uso politico della pandemia, la vita è sogno, da Acca Larentia a San Lorenzo, economia ecologica, le poesie dedicate a Kali...

 


Care, cari, la scienza non è quello che dicono Lorsignori ed i loro sgherri. E questa è appunto la crisi del vecchio paradigma. Come c'insegna la Storia, ogni crisi è accompagnata da sconvolgimenti, anche se apparentemente questi terremoti non riguardano l'elemento che stiamo analizzando... (Giorgio Vitali) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/08/critica-socio-politica-scienza-o.html?showComment=1628586919918#c8520151973629662111


Commento di Guido Montefeltro: “Gli impostori del neo regime tecnico-sanitario, autoproclamatisi detentori dell'unica vera scienza dogmatica da accettarsi acriticamente, non si sono ancora resi conto del sempre più evidente scollamento nelle masse fra realtà e percezione, tipico di tutte le classi dominanti prima del tracollo imminentge del loro potere...”


Esiste l'uso politico della pandemia...? - Scrive Marco Palombo: “...A giugno è stato diffuso un ottimismo immotivato, ormai anche i bambini, sanno che l'estate i contagi calano. Mattarella è andato a Wembley, che segnale ha dato? Chi ha autorizzato la festa azzurra con il bus scoperto nel centro di Roma? C' è chi non si vaccinerà neanche sotto tortura, che facciamo lo mandiamo via dalla scuola dopo 20 anni di precariato? E poi evitiamo derisioni di chi non la pensa come noi...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2021/08/10/esiste-luso-politico-della-pandemia/


Commento di Giorgio Vitali: “La medicina basata sulle prove di efficacia, unica forma di verifica positiva, è sempre stata ignorata in Italia, e nella cultura medica di base. I dati del contagio, posto che siano veri, ma in questo caso la “verità” sarebbe sostenuta solo da chi ha un evidente interesse ad imporre i propri programmi squisitamente POLITICI...” - Continua in calce al link soprastante


Da Acca Larentia a San Lorenzo - Nel “De cupiditate divitiarum”, Plutarco ci illustra la discesa del sacro sperma celeste, per la fecondazione della terra, del 10 agosto e giorni seguenti, con processioni dette Falloforìe, in onore di Dioniso, prima, poi di Priapo. In origine la festa era dedicata alla divinità etrusca Acca Larentia, un tempo Madre Terra, protettrice di plebei e della fertilità dei campi. Con l'affermazione del cristianesimo la discesa del seme fecondatore fu trasformata in “lacrime di san Lorenzo”. Insomma da Acca Larentia a San Lorenzo il passo è brevissimo... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2021/08/10/da-acca-larentia-a-san-lorenzo/


L’estate treiese continua - Scrive Liliana Palmieri: "Treia. Villa Spada, 11 agosto 2021, dalle ore 17 - Il Borgo dei Desideri: visita del Parco con "La storia d'amore tra Lavinio e Natalia", dalle ore 18 – Presentazione del libro "Un salto nel folklore", dalle ore 21 - Blue Rainbow In Concert. I Biglietti per il concerto sono ritirabili direttamente all'ingresso del parco dalle ore 20. E’ necessario il Green pass!"


La vita è sogno... - Iniziamo con un discorso sul karma. Non esiste karma, è tutto nel sogno, finché continuiamo a sognare facciamo varie interpretazioni del nostro sogno e cerchiamo di dargli un senso, lo chiamiamo causa-effetto oppure libera scelta o quello che ti pare, ma poi a che serve descrivere la verità del sogno?... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2015/12/il-sogno-e-reale-finche-dura-ma-non-e.html


con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2020/12/life-is-like-dream-real-while-it-lasts.html


Commento di Aliberth: “Ma se il sognatore crede ‘realmente’ al suo mondo ed ai personaggi del suo ‘sogno’, com’è possibile che egli arrivi a ri-conoscere questa ‘verità’, se non incontrerà un ‘insegnante’ che possa spiegargli il meccanismo della mente-maya (cioè, vittima dell’illusione-sogno)? E se, questo sognatore, in modo ostinato e pervicace, preferisce continuare a credere alla realtà illusoria, piuttosto che all’insegnante che gli rivela la verità, allora come la mettiamo? Il sogno sarà costretto a continuare e l’illusione a imperare. E quindi, l’io-sono continuerà ancora e sempre ad essere ‘Tu sei, egli è, noi siamo, voi siete, essi sono’, fino a che il karma di quella persona non lo obbligherà a ‘risvegliarsi’ definitivamente. Questo è ciò che purtroppo avviene in questa fantomatica ‘manifestazione’, cioè nel sogno collettivo in cui ci troviamo immersi...”


Economia ecologica... - La vera attuazione del bioregionalismo risiede nella messa in pratica dell’economia ecologica e ciò si realizza qui, in mezzo a noi, in questa stessa società! L’economia ecologica non ipotizza il ritorno al primitivismo bensì individua nelle attuali condizioni della società avanzata l’occasione di un riequilibrio. La continuità della nostra società, in quanto specie, richiede una chiave evolutiva, una visione globale, per mezzo della quale aprire la nostra mente alla consapevolezza di condividere con l’intero pianeta l’esperienza vita. Questa visione corrisponde all”ecologia del profondo, la scienza dell’inscindibilità della vita. Ne consegue che l’economia umana può e deve tener conto dell’ecologia per avviare un progresso tecnologico ed etico che non si contrapponga alla vita e che sia in sintonia con i processi vitali del pianeta... - Continua: http://www.cafevirtuel.it/2021/03/26/il-bioregionalismo-di-paolo-darpini-3/


Commento dalla Srimad Bhagavatam: “BISOGNA TRATTARE GLI ANIMALI – I CERVI, I CAMMELLI, GLI ASINI, LE SCIMMIE, I TORI, I SERPENTI, GLI UCCELLI, LE MOSCHE… ESATTAMENTE COME I NOSTRI FIGLI. C’E’ VERAMENTE POCA DIFFERENZA TRA I BAMBINI E QUESTI ANIMALI INNOCENTI...”


Rimembranze. Calcata: La Dimora di Kali – Nel 2008, quando ancora vivevo nella casarsa sulla fogna comunale di Calcata, per sbarcare il lunario ogni domenica mi recavo in un bugigattolo in un vicoletto nascosto del paese vecchio, lì aspettavo qualche rado “avventore” che volesse farsi leggere la mano da me. I “clienti” erano davvero rari e la tariffa era “ad offerta libera”, che molto spesso risultava irrisoria. Comunque con circa duecento euro al mese raggranellati e la raccolta di erbe selvatiche e pochi ortaggi ed alcune cibarie ricevute in omaggio da amici devoti, riuscivo a sopravvivvere, pagando anche un modesto affitto di 50 euro al mese, le bollette della luce e del telefono (necessarie per il collegamento ad internet, precedentemente dal 2004 al 2007 andavo a luce solare ed a candele), e le tasse comunali (acqua e rifiuti). Durante le ore di attesa dei clienti nella così chiamata Stanzetta del Pastore (di cui sopra) solevo leggere e rileggere un libro di poesie dedicate alla Madre Universale, Kali. Purtroppo quando lasciai Calcata nel 2010 e non sapendo ancora quale sarebbe stato il mio destino a Treia, se vi sarei rimasto o meno, lasciai il libro nella Stanzetta ma quando vi tornai dopo un paio d'anni, per una visita, trovai che il piccolo rifugio, con le sue suppellettili e libri e oggetti vari, era stato completamente “svuotato”, ovvero riportato ad essere un buco senza identità. Mi dispiacque soprattutto per la perdita del libro di poesie sulla Madre. Per fortuna alcune le avevo ricopiate e pubblicate sul blog del Circolo il 7 agosto 2008 – Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2021/08/rimembranze-calcata-la-dimora-di-kali.html


Ciao, Paolo/Saul


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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“L’amore é un solvente che scioglie l’ego… il vero amore é la luce della luce che cancella ogni ombra separativa… é la grazia del Guru in forma dolce e commovente” (Saul Arpino)



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