Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 26 gennaio 2012

Il Giornaletto di Saul del 27 gennaio 2012 – Pecore alla diossina, shoah, guerre continue, illuminismo oscuro, salva Europa, Fukushima



Care, cari,

In Puglia, a Taranto, c'è un bello stabilimento che produce tanta diossina.. le polveri volano nell'aria e si depositano sui terreni, le pecore mangiano l'erba e quando vengono fatti controlli di routine, dall'ASL, risultano avvelenate e quindi condannate all'abbattimento.. Anche gli umani risulterebbero avvelenati ma non vengono abbattuti, sono lasciati tranquillamente in pace a morire di leucemia e cancro. Questa sì che è giustizia!.... Ce ne parla Liliana Cori in un suo libro “Se fossi una pecora verrei abbattuta?”, con recensione di Giorgio Nebbia:
http://retedellereti.blogspot.com/2012/01/giorgio-nebbia-liliana-cori-e-le-pecore.html

Lagnanze sul Giornaletto – Scrive Stefano Panzarasa: “Caro Paolo, io come te faccio le cose per il piacere di farle, al di là dei risultati, quindi bravo in ogni caso, sono gocce nell'oceano che per la teoria del caos (gli attrattori strani) hanno comunque una grande importanza... D'altra parte anche le tue lettrici sono strane, (vedi Nelly), ti fanno i complimenti, scrivono che ti leggono ma non dicono nulla della canzone-video conto la mafia e la camorra che avevo inviato e che era al centro della questione... Che gente strana... Allora te la rimando, vediamo se questa volta se ne accorgono... http://www.youtube.com/watch?v=gkBZuzppOEU - Buona giornata”

Lettura del Giornaletto - Commento di Fomafomic: “...personalmente leggo quando posso e quando voglio, sicuramente per i video ci vuole tempo ed è un lusso che non posso permettermi, considero il Giornaletto in alcune parti stimolante in altre tipo: americanicani e ebrei complottisti... di una noia mortale e salto. Questa dichiarazione vale come... continua così vecchio Paolo!”

Spilamberto ricorda - 27 Gennaio 2012 – Giornata della Memoria L’ODORE DEL FUMO. Reading musicato di testi poetici di Danilo Dolci sull’Olocausto. Voci: Luca Amadessi, Simonetta Munari, Paolo Domeniconi. Piano: Delord. Immagini: Barbara Pasquariello. Scenografie: Giulia Gasparini. Presso Spazio Eventi L. Famigli a Spilamberto (MO). Ore 20.30. Ingresso gratuito"

Shoah – Analisi storica sullo svolgimento del fatto. Interventi di Joe Fallisi e Maurizio Barozzi: “...Partiamo da un presupposto oggettivo: in un argomento così complesso e specialistico, dove oltretutto sappiamo vi sia stata una vasta opera di disinformazione, non è possibile affermare, solo in base alla lettura di qualche testo, se un determinato fatto storico si è verificato o meno e in che misura. E questo vale sia per la tesi sterminazionista che per il suo contrario. La lettura di un libro, può sembrarci razionale, obiettiva e convincente e quindi può aiutarci nel formare un nostro parere personale, ma questo non è detto che sia corrispondente con la verità oggettiva dei fatti...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2012/01/olocausto-analisi-storica-sulla-shoah.html

27 gennaio, giorno della memoria – Scrive Fabio Calabrese: “E allora ricordiamoci tutto! Genocidio dei Nativi americani (“pellirosse”); da 5 a 7 milioni di persone massacrate dagli yankee USA nel corso del XIX secolo (genocidio ancora in corso in forma “soft”, negando l'accesso all'assistenza pubblica e alle risorse fondamentali).
Genocidio per fame degli Ucraini negli anni '30, mediante carestia provocata da parte del governo sovietico, numero imprecisato, diversi milioni di persone. Internati nei gulag staliniani: oltre 20 milioni di persone fatte morire di stenti...” - Continua: http://www.ereticamente.net/2012/01/27-gennaio-giorno-della-memoria-e.html#more

Fine di una guerra ed inizio di tante altre -  Stralcio di una lettera di  Antonino Amato: "Il 25 Aprile 1945 è finita la guerra. Dal 1945 sono passati tanti anni. E noi Italiani saremmo diventati “alleati degli Alleati”. Solo che il Trattato di Pace è superato negli articoli con i quali ci imponevano di “stare disarmati”. Anzi sono stati gli stessi Alleati a chiedere di considerare nulli quegli articoli e ad armarci per aiutarli a “liberare altri popoli”. Succede, dunque, che noi Italiani siamo “liberi e sovrani” di andare a morire nei vari teatri di guerra secondo il volere dei nostri Alleati. Ma, in fatto di libertà civili e politiche, dobbiamo sempre tenere conto del divieto dei nostri liberatori...."

Salva Europa - Scrive Caterina: “E' una giornata uggiosa in una piccola cittadina, piove e le strade sono deserte. I tempi sono grami, tutti hanno debiti e vivono spartanamente. Un giorno arriva un turista tedesco e si ferma in un piccolo alberghetto. Dice al proprietario che vorrebbe vedere le camere e che forse si ferma per il pernottamento e mette sul bancone della ricezione una banconota da 100 euro come cauzione. Il proprietario gli consegna alcune chiavi per la visione delle camere. Quando il turista sale le scale, l'albergatore prende la banconota, corre dal suo vicino, il macellaio, e salda i suoi debiti. Il macellaio prende i 100 euro e corre dal contadino per pagare il suo debito. Il contadino prende i 100 euro e corre a pagare la fattura presso la Cooperativa agricola. Qui il responsabile prende i 100 euro e corre alla bettola e paga la fattura delle sue consumazioni. L'oste consegna la banconota ad una prostituta seduta al bancone del bar e salda così il suo debito per le prestazioni ricevute a credito. La prostituta corre con i 100 euro all'albergo e salda il conto per l'affitto della camera per lavorare. L'albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione. In quel momento il turista scende le scale, riprende i suoi soldi e se ne va dicendo che non gli piacciono le camere e lascia la città. Nessuno ha prodotto qualcosa. Nessuno ha guadagnato qualcosa. Tutti hanno liquidato i propri debiti e guardano al futuro con maggiore ottimismo. Ecco, ora sapete con chiarezza come funziona il pacchetto di salvataggio UE! ERA GIA’ SCRITTO!”

Maya – Scrive Emanuel Celano: “Cari Amici, vi scrivo questo breve articolo per condividere quanto mi è accaduto con una premessa, non sono un matematico né un fisico. Aggiungo inoltre che non sono per il catastrofismo e per l’industria che lo appoggia. Come molti canalizzatori sostengono il calendario Maya riguarda principalmente dei cambiamenti negli esseri umani e non predizioni di distruzione, poiché stiamo entrando un un'era dove il futuro non è più scritto e quel che accade dipenderà interamente da noi....” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2012/01/articolo-new-age-emanuel-celano-indaga.html

Filottete - Scrive Anna Giannandrea:  "Nell’Atrio della Aula Magna del Rettorato della Università di Roma “Sapienza”, Maurizio Tiberti nei giorni 1 e 2 febbraio 2012 espone l’installazione Filottete. La performance avverrà mercoledì 1 febbraio alle ore 12.30. L’installazione è un percorso che, riconoscendo al mitico ciclo troiano l’energia simbolica, lo attualizza facendone scaturire la forza del trasmutarsi, del raccontare e reinventare le vicende, evocando la storia di Filottete, simbolo nella moderna psicologia della ferita che coinvolge. Il depositario di arco e frecce di Eracle affetto da ferita al piede, incurabile e repulsiva, vive l’abbandono ma è risanato da Apollo con un anestetico sonno che permette l’operazione chirurgica. ÒIMOI  MÒI  MÒI E’ l’onomatopeia del dolore cosmico, psichico e fisico e ricorre nel teatro di Sofocle come esplicitazione della ferita  multisensoriale. Info. mautib@gmail.com"

Tutti i mali dello zucchero – Scrive Franco Libero Manco: “Lo zucchero bianco, o saccarosio, (considerato uno dei cibi killer) viene depurato con latte di calce e per eliminare la calce in eccesso viene trattato con anidride carbonica, poi con l’acido solforoso per eliminare il colore scuro; poi viene filtrato e decolorato con carbone animale e infine trattato con il blu oltremare (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno). Rimane una sostanza bianca cristallina senza vitamine, sali minerali, enzimi e oligoelimenti che può causare stress pancreatico, fermentazioni intestinali, gas, alterazione della flora batterica, picchi glicemici, aggressività nei bambini, diabete, obesità, debolezza, problemi visivi, carie, osteoporosi, perdita di capelli..” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/01/26/zucchero-vade-retro-satana-critica-al-saccarosio-origine-di-ogni-male-alimentare-secondo-il-vegetariano-franco-libero-manco/

Vetralla libraria - Scrive Antonello Ricci: "Domenica 29 Gennaio dalle ore dalle 18 alle 20, presso la sede dell’editore in via Roma 41 a Vetralla. Una realtà importante dell’editoria e della promozione del nostro territorio rischia di chiudere. Davide Ghaleb ha annunciato la chiusura della casa editrice che da anni investe sulla ricerca e la promozione di studi per la valorizzazione dei beni archeologici e storico artistici, nonché nella pubblicazione di lavori sulla storia orale. È un pezzo importante della “filiera culturale” che perdiamo tutti. Per questo Allimprovviso, Arci Viterbo, Banda del Racconto, Sub Terra e Davide Ghaleb editore organizzano SALVATE IL SANTO EDITORE. Info. ricciantonello@alice.it"

Razzismo ed eugenetica – Scrive Gianfredo Ruggiero: “Premetto che questo intervento non ha lo scopo di dissertare su illuminismo e dintorni, ma più politicamente di sollevare quel velo di ipocrisia e omertà che copre le malefatte dei padri della "democrazia" e di mettere in discussione uno dei tanti dogmi del novecento su cui si basa la legittimazione di questo nostro sistema. Il razzismo, la schiavitù contemporanea e la successiva segregazione razziale, il neocolonialismo, l’eugenetica e il mito della superiorità ariana non sono incidenti della storia o il frutto di qualche mente bacata, bensì la naturale conseguenza di talune dottrine filosofiche. L’illuminismo è ricordato come la culla della democrazia e dei diritti umani, volutamente si dimentica che fu anche l’origine del razzismo propriamente detto e della derivante schiavitù etnica...” - Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/gianfredo-ruggiero-in-virtu-del.html

Valsusa NO TAV - Scrive Danilo D'Antonio: "Valsusa, 26 arresti per gli scontri di luglio. Nel mirino leader dei No Tav e dell'area antagonista. I reati: lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Comunque stiano le cose, chiunque abbia ragione, non se ne può più di uno Stato impersonificato dai soli statali, dai soli assunti a vita in ruoli non a caso definiti pubblici, perché di proprietà collettiva, che da tutti gli aventi i necessari requisiti andrebbero quindi appunto condivisi. Basta con uno Stato da una parte e noi cittadini, spogliati dei POTERI della RES PUBLICA, dei ruoli della Funzione Pubblica, dall'altra, costretti impotenti, inermi, a manifestare per le strade le nostre ragioni e la nostra inutile rabbia un giorno sì e l'altro pure..."

Madri di Fukushima – Scrive Massimo Bonfatti: “Vi prego di sottoscrivere questa azione urgente di 24 ore promossa da Avaaz a queato link: http://www.avaaz.org/en/stand_with_fukushima_mothers/?cl=1529580977&v=12199 - La richiesta è quella di non fare smobilitare le tende, installate 135 giorni fa dalle madri di Fukushima, in un angolo davanti al ministero dell'Industria e dell'Economia, per protestare contro l'innalzamento del limite "di sicurezza" radioattivo per i bambini residenti nella zona contaminata. Il ministro Yukio Edano ha dato l'ordine di rimuovere o distruggere le tende. Con questa petizione si spera di fermare l'azione inaudita e violenta del ministro”

Italia in una botte di ferro – Scrive Anthony Ceresa: “Carissimi Paolo e Caterina, penso che bisognerebbe dare un voto al pensiero di alcuni uomini, esattamente come agli studenti, per guidarli a migliorare... - Ma è bene sapere che sotto il profilo Professionale, il Professore chiamato virtualmente a salvare la Politica dalla perdita dei privilegi, rappresenta il massimo in coltura Economica, seguendo i testi tradizionali rivoluzionari a protezione delle Caste, dove purtroppo nell’insegnamento di quella grande scuola dalla quale proviene, manca la funzione primaria, la più importante, “il Cost Improvement” che tradotto letteralmente nel linguaggio Italiano, perde il significato ed il valore che merita questa importante funzione nei bilanci famigliari, nei bilanci delle Imprese, delle Regioni, Comuni e nei Bilanci dello Stato. A pochi mesi dal Suo insediamento a Capo della Politica Economica del Paese, possiamo già rilevare il completo fallimento, giustificandosi che i risultati saranno visibili nel futuro, ossia dopo la morte del Paese” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/01/26/con-monti-mario-detto-il-bancario-litalia-e-in-una-botte-di-ferro-ed-i-miglioramenti-si-vedranno-post-mortem/

Bagnasco pubblico - Scrive Gianni Cero: "Secondo il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco da Pontevico (Brescia), il governo Monti è «un esecutivo di buona volontà, autonomo non dalla politica, ma dalle complicazioni ed esasperazioni di essa, e con l’impegno primario e caratterizzante di affrontare i nodi più allarmanti di una delicata, complessa contingenza». Chissà se Bagnasco alludesse all’antica massima romana per cui le strade che portano all’inferno, sono lastricate di buona volontà …"

Cibo per il futuro - Scrive Guido Grossi: "...ogni sei secondi un bambino muore di fame nel mondo, un terzo del cibo prodotto nei paesi ricchi finisce negli immondezzai, l'agricoltura basata su concimi chimici e pesticidi desertifica i terreni fertili mentre l'industria agroalimentare ci propina cibi dannosi per la salute. Mai nella storia le malattie legate all'alimentazione sono state tanto elevate: il nostro organismo non "conosce" i cibi industriali, e reagisce male. nel 2050 saremo 9 miliardi, due in più di oggi ... che volemo fa?"

Cronaca spicciola di Camerino – Spesi 13.000 euro (forse anche di più) per derattizzare l'asilo d'infanzia di Camerino. Boh, forse sarò all'antica, ma non costava molto meno ospitare due o tre gatti? Oppure installare in ogni stanza un congegno ad ultrasuoni? In passato, avendo avuto famiglie di roditori conviventi, ed essendomi stufato di vedermeli passeggiare sul letto avevo risolto il problema adottando un gatto ed in aggiunta piazzando nella stanza uno di quei piccoli marchingegni ad ultrasuoni, dal costo di pochi euro. Il gatto lo nutrivo ad avanzi e lui si arrangiava ad arrotondare la dieta acchiappando qualche topo, serpentelli e scorpioni. Comunque avevo notato che era stato sufficiente l'odore del gatto per convincere i roditori a cambiar casa... Altro che 13.000 euro...! - Continua con i commenti: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/moti-anti-monti-non-solo-camionisti.html

Avete visto che pure oggi è finito? Ciao, Saul/Paolo

….........

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Dieci adulti su cento a Hiroschima ignorano,
molti più in Giappone –
e quanti al mondo ne trasalgono?
Si è ricostruito muri divisori
di case a caso, una vecchia città
coi poveri e coi ricchi, chinandosi
al modello che ha vinto:
incravattarsi, cocacolizzarsi,
spaghetti e pesci plasticati nelle vetrine,
intimi vibratori per femmine sole,
l’orinatoio sciacqua automatico
foto elettricamente.
Dove era scoppiato lo sterminio,
in squadrati giardini
posano ignare colombe
all’orlo di vaschette con pesci rossi
e curvi schizzi di fontanelle
presso il museo commemorativo.
La cancrena delle macerie
doveva restare intatta"
(Danilo Dolci)


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“L'Amore dà vita, unifica e fa crescere; il desiderio, che è un sottoprodotto, un riflesso al negativo dell'Amore, crea dualità, differenziazione perché esalta l'io.
L'Amore è dell'Anima, il desiderio è dell'individualità o dell'io empirico il quale, essendosi scisso dalla sua controparte divina, è costretto a non avere e, senza una precisa direzione, a errare per cercare di godere”
(Raphael)

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“Mi dica, in coscienza,
lei può considerare veramente libero
un uomo che ha fame, che è nella miseria,
che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa
come mantenere i suoi figli ed educarli?
Questo non è un uomo libero.
Sarà libero di bestemmiare, di imprecare,
ma questa non è libertà.
La libertà senza giustizia sociale è una conquista vana”
(Sandro Pertini)

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