Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 30 maggio 2020

Il Giornaletto di Saul del 31 maggio 2020 – Causa ed effetto, la vera pandemia è l'inquinamento, strage di palestinesi, i discendenti della Israele biblica, suprematismo religioso, doomsday weapon...


EVE Online Fanfest 2009 - New Doomsday Weapon - YouTube

Care, cari, quando si parla della legge di causa ed effetto, ovvero di karma e sue conseguenze, alcune persone “religiose” ritengono che ci sia una ingiustizia di fondo, da parte della divinità, che consente la formazione di un male che poi deve essere scontato dalle anime, su questa terra o in un altro mondo, attraverso un “destino crudele”, personale e collettivo. In verità succede che proprio per la strumentalizzazione di questa presunta crudeltà nascono tutte quelle forme di ideologia estremistica che si prefiggono di comprovare la “realtà” del sogno… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/12/verso-un-destino-crudele-o-verso-la.html

Festa della Repubblica – Scrive Movimento Nonviolento: “Per la Festa della Repubblica che ripudia la guerra, diamo due appuntamenti: - lunedì 1 giugno, alle ore 11, collegamento video qui: www.facebook.com/DifesaCivileNonviolenta  - martedì 2 giugno, diffondiamo il volantino del Movimento Nonviolento e rilanciamo i contenuti e le proposte della nostra Campagna "Un'altra difesa è possibile"....”

La vera pandemia è l'inquinamento... – Scrive Giuseppe Altieri: “La vera pandemia è l'inquinamento ambientale e le sue conseguenze, le patologie cronico degenerative che si cerca di nascondere dietro un virus che ci sta solo dando l'ultimo avviso. Cambiare strada, liberandoci dei parassiti agro-farmaceutici, che vogliono sterminarci, per godersi il pianeta dei Diavoli e delle Scimmie… ammalate” – Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2020/05/la-vera-pandemia-e-linquinamento.html

Commento di AMC: “Una faccenda inquietante, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate. Siamo in un epoca in cui non si può star mai tranquilli con minacce inconsuete che arrivano da ogni parte. Mi chiedo su chi si possa fare affidamento...”

La strage dei palestinesi continua – Scrive Vincenzo Brandi: “Il 14 maggio scorso ricorreva il 72° anniversario della “Nakba”, cioè la “catastrofe” che travolse i Palestinesi nel 1948. La vicenda era iniziata già da molto tempo, da quando una ridotta frazione di appartenenti alla comunità ebraica europea, i cosiddetti Sionisti, aveva adottato il programma di colonizzare la Palestina per fondare uno Stato solo per gli Ebrei, non curandosi del fatto che da quasi due millenni quella terra era abitata da un’altra popolazione dalla ricca tradizione civile e culturale. Infatti, all’inizio del ‘900 la popolazione di fede ebraica in Palestina rappresentava meno del 5%...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2020/05/30/israele-la-strage-dei-palestinesi-continua/

I veri discendenti della Israele biblica, di quel popolo che ha abbracciato la fede di Cristo e di Maometto poi, e sono rimasti da sempre nella Terra Santa, sono proprio i Palestinesi. Gli Israeliani lo sanno! - Continua con commento di Vincenzo Brandi: https://paolodarpini.blogspot.com/2016/02/nascita-dello-stato-di-israele.html?showComment=1590848887950#c2451991140129337708

Vivere in città, oggi – Scrive Antonio Castronovi: “L’aria delle città rende liberi», così affermava nel Medioevo un proverbio tedesco, ed effettivamente i contadini che arrivavano in città spesso lo facevano per ricominciare un’esistenza libera dagli obblighi di servaggio cui dovevano sottostare nelle campagne dominate dal signore feudale. Di acqua ne è passata sotto i ponti, da allora. Adesso ci troviamo nel mondo postindustriale, immersi nella crisi strutturale di un modello capitalistico-globale urbano-centrico e consumistico. Da qualche anno più della metà della popolazione mondiale vive in città. Ma siamo sicuri che l’aria della città renda ancora liberi?...”

Suprematismo religioso o libertà di pensiero...? - Tutta la storia è basata sulla lotta per la supremazia dei culti monolatrici (soprattutto giudaismo, cristianesimo ed islam). Purtroppo  in Italia non siamo ancora giunti ad un affrancamento dalla dominanza religiosa… Anzi alla tradizione biblica si è sostituita la preminenza cristiana ora minacciata da quella musulmana, così assistiamo ad una gara per l'egemonia, con lo Stato che cerca di salvare capra e cavoli favorendo allo stesso tempo "feste" halal e kosher ed orgie natalizie e pasquali... - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2020/05/religious-suprematism-or-lay.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“L’uomo ha bisogno per prima cosa di conoscere se stesso” (Carl Gustav Jung)


Notizie finali – Scrive Angelo Baracca: “Mosca alla sperimentazione del Doomsday Weapon. Quest’arma, stando alle notizie che si hanno, non sarebbe affatto un’arma aggressiva. Non è pensabile che un first-strike nucleare si possa effettuare con una torpedine che, viaggiando a 200 km/ora, impiegherebbe due giorni ad attraversare l’Atlantico. Ma non sarebbe neanche un’arma di second-strike, cioè di ritorsione a un first-strike, che evidentemente tanto meno potrebbe tardare due giorni! La sua funzione sarebbe un’arma di ultima risorsa (last resort), una reazione finale disperata, un third-strike qualora tutte le forze nucleari russe fossero state distrutte o decimate da un attacco...” - Continua: https://www.pressenza.com/it/2020/05/mosca-alla-sperimentazione-del-doomsday-weapon/



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