Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 2 dicembre 2018

Il Giornaletto di Saul del 3 dicembre 2018 – Treia e la Fierucola bioregionale, gilet gialli, città fantasma cercano abitanti, Global Compact: migrazione o colonialismo?, resilienza e rigenerazione urbana, al G20 Putin e Trump non si parlano...


Risultati immagini per Treia e la Fierucola bioregionale

Care, cari, Treia. Anche quest'anno si organizza, in collaborazione tra Auser Treia, Coop. la Talea, Parrocchia di Chiesanuova di Treia e con il patrocinio morale del Comune di Treia, la “Fierucola delle Eccellenze Bioregionali”. Il lavoro preparatorio per la IV edizione della Fierucola è consistito in incontri, scambi di mail, telefonate ed esplorazioni del territorio e delle sue attività produttive artigianali e commerciali, ed ha contribuito alla formazione di un piccolo tessuto sociale di condivisione e di collaborazione, di cui sono felice. Un tessuto umano composto da maglie un po’ difformi, alcune più strette, altre più larghe, che comunque compongono un tessuto... - (Caterina Regazzi) – Continua: https://auser-treia.blogspot.com/2018/12/treia-la-fierucola-delle-eccellenze.html

P.S. All'interno del post c'è anche la lista degli espositori, degli artisti e degli operatori culturali che partecipano alla IV edizione della Fierucola.

Gilet gialli – Scrive P.S.: “Sulla rivolta dei Gilet gialli in Francia è calato un silenzio di tomba, e ormai giornali e tv non vi dedicano più alcun tipo di attenzione. Tutto finito, sipario calato! Eppure per ampiezza, forza e intensità è nettamente superiore alla protesta del maggio '68, di cui non si è mai smesso di parlare da cinquant'anni a questa parte...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/12/gilet-gialli-la-rivolta-che-non-si-deve.html?showComment=1543733610774#c1281562139068865299

Francia in retroguardia – Scrive Paola: “Jacques Attali, eminenza grigia del potere in Francia, portavoce della finanza, consigliere di tutti i Presidenti, padrino di Emmanuel Macron, afferma che la democrazia è un'illusione, che la crisi rimarrà permanente e che l'uomo diventerà a poco a poco un robot! Attali applica il motto del Mossad: "Con la perfidia vincerai". Confonde affinché si reprima ciò che a noi è gradito. Egli dice, auspica, previene o denuncia ? In realtà lui è lì dal tempo di Mitterrand, ha conosciuto tutti i regimi ed ha consigliato tutti i Presidenti fino ad oggi e tutto questo senza che sia mai stato eletto, proprio come il suo pupillo Macron....”

Città fantasma si rubano gli abitanti – Scrive C.M.D.: “Quanto prevedevo già una ventina di anni fa si sta sempre più verificando: che ci sarebbe stata competizione tra luoghi, città , borghi, località, nazioni e micronazioni, ecc., per attrarre abitanti e talenti e indurli a risiedere permanentemente in loco. Gli esempi ormai sono centinaia, sotto gli occhi di tutti coloro che sanno vedere e informarsi. L'esempio sotto riportato è solo l'ennesimo, diverso dal solito e più innovativo...” - Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2018/12/citta-fantasma-si-rubano-gli-abitanti.html

Padri e figli in politica – Scrive Roberto Tumbarello: “Denigrare i genitori è l’ultima trovata della politica. Privilegiati finalmente gli orfani. Al padre della Boschi ne hanno detto di tutti i colori, è stato scagionato. Fango su quello di Renzi, prosciolto. Ora è la volta di Di Maio, che prezzolati accusano di pagare gli operai in nero. Possiede una casa fantasma che non è stata mai accatastata. Non gliela possono condonare e neppure abbattere perché non esiste. Questo accade in mancanza di argomenti. Prima o poi si tireranno in ballo anche le mamme. E saranno guai perché, anche loro, qualcosa, seppure innocente, avranno certo combinato...”

Global Compact. Migrazione o colonialismo? - Scrive Fulvio Grimaldi: “...Allora ecco che il discorso sul Global Compact Migrazioni rivela il suo sottofondo strategico. Del tutto parallelo a quello che dice “dove non puoi sgomberare, a forza di terroristi e bombe, territori ricchi di risorse e utili per le rotte di merci e persone, fai muovere il culo ai sedentari, nel senso di seduti su quanto occorre a noialtri per mandare avanti il business e il dominio. Terre del cibo, nostro monopolio, dei minerali, nostro monopolio, dell’acqua, dell’energia, dei tubi, tutti nostri monopoli. Come lo fai? Prima ti compri i governi di partenza, a forza di trenta denari, poi quelli di arrivo a forza di regole, di Ong e di sensi di colpa. Con questo sistema, globale quanto tutto il resto della globalizzazione imperiale, a forza di monopolio anche mediatico sinistro-destro, convinci il colto e l’inclita che è tutto a fin di bene...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2018/12/a-che-serve-il-global-compact.html

Egitto. Cani e gatti – Scrive Marcello Giansanti: “In Egitto cresce lo sdegno per la prevista esportazione di più di quattromila cani e gatti randagi verso Paesi in cui, al posto di una famiglia adottiva, troveranno le cucine di ristoranti di carne. E, ora, anche l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah si scaglia contro il progetto: "Gatti e cani non saranno esportati da nessuna parte. Non succederà", assicura il campione...”

Resilienza e rigenerazione urbana – Scrive Sergio Lavacchini: “La rigenerazione dei centri urbani è ottenuta con interventi di natura culturale, sociale, economica ed ambientale, finalizzati ad un incremento del comfort e della vivibilità nel rispetto della sostenibilità, incrementando la partecipazione sociale...” - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/12/resilienza-e-centri-urbani-misura-duomo.html

Portici. Qualità dell'aria – Scrive Arpat: “Il Comune di Portici. vicino Napoli, ha vinto il bando europeo "Azioni Urbane Innovative" (Urban Innovative Actions, con il progetto Air Heritage) sull'abbattimento delle emissioni inquinanti in città, in partenariato con ENEA, Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Legambiente Campania, ARPA Campania e società Terraria"

Argentina. Al G20 Putin e Trump non si parlano - Scrive Yurii Colombo: “...dopo la terza capriola in 24 ore di Donald Trump sui rapporti con la Russia. Ieri il presidente Usa in un’intervista alla Bbc ha mutato ancora posizione: «Penso di avere ottimi rapporti con Putin e con la Cina. Credo sia importante, quindi mi vedrò con Putin al momento opportuno». Alla “notizia” i funzionari russi a Buenos Aires hanno alzato le spalle: da tempo non pensano più che il capo della Casa Bianca possa rinsavire...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/12/02/argentina-il-g20-ed-il-silenzio-tra-putin-e-trump/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Più sei rigido, più sei morto. Questa è una cosa che devi ricordare: nessuna delle attività che svolgi ti delimita e ti circoscrive.” (Osho)

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