Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 16 dicembre 2018

Il Giornaletto di Saul del 17 dicembre 2018 – Albero di Natale in natura, karma e causa effetto, istanza “stop al glifosato”, dieta vegetariana e religioni, solo tristi storie dal vecchio “incontinente”...



Care, cari, anche noi abbiamo addobbato un nostro albero di Natale e la natura ci ha aiutato. Qui nel giardinetto di Caterina a Spilamberto c'è un bell'albero di melograno e l'altro ieri, armato di santo coraggio, l'ho rivestito di lumini poi ieri sera la prima neve invernale ha fatto il resto... In verità quando si abita a stretto contatto con delle piante vive non serve mettere dentro casa un a abete, artificiale o vero che sia, basta inghirlandare un alberello nella natura ed il cuore si rallegra! Così facevano anche gli antichi ed anche la natura ne traeva giovamento. Stasera sarei dovuto andare a Vignola, presso il Centro Aria di Stelle, per tenere un discorsetto sul solstizio invernale ma causa neve e causa la mia salute ancora incerta non potrò andare. Il testo che ho preparato assieme a Caterina dovrebbe leggerlo lei, salvo ulteriore maltempo nel qual caso l'incontro è rimandato...

Karma - Quando si parla della legge di causa ed effetto, ovvero di karma e sue conseguenze, alcune persone “religiose” ritengono che ci sia una ingiustizia di fondo, da parte della divinità,  che consente la formazione di un male  che poi deve essere scontato dalle anime, su questa terra o in un altro mondo, attraverso un “destino crudele”, personale e collettivo. In verità succede che proprio per la strumentalizzazione di questa presunta crudeltà nascono tutte quelle forme di ideologia estremistica che  si prefiggono di comprovare la “realtà” del sogno. Queste ideologie possono essere religiose od atee, non ha importanza, possono essere rivolte a modificare la qualità del sogno oppure tout court ad ignorarne gli aspetti rivolgendo la propria attenzione al un ipotetico “aldilà”. Insomma in un modo o nell’altro si da per scontato che quello che viviamo o “vivremo” sia l’unica realtà possibile ed è così che si perpetua il karma, il destino dell’uomo e di tutto ciò che lo circonda... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/12/verso-un-destino-crudele-o-verso-la.html

Il prossimo attentato terroristico – Commento di P. all'articolo https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/12/pubblicita-il-prossimo-attentato.html?showComment=1544953179662#c993913126658338639 -: “Non riescono mai a variare il copione. Sono ormai monocordi, privi di fantasia. Continuano imperterriti con queste cose. Io mi domando: sono ormai rassegnati e non possono far altro che continuare con le provocazioni più stantie, ancorché sanguinose, o sono certi che la reazione delle persone andrà alla fine nella direzione da loro voluta?...” - Continua in calce al link segnalato

Avanti con l'Istanza “stop al glifosato” - Scrive Comitato: “... nonostante 1.300.000 firme raccolte contro, la Commissione europea ha prorogato l'utilizzo del glifosato per altri 5 anni. Questo pesticida è uno dei più diffusi nel mondo, è fondamentale nelle produzioni di soia OGM ed è anche tra i più venduti in Italia, dove viene largamente impiegato sia in agricoltura che in altri ambiti...” - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/12/avanti-con-listanza-stop-glifosato.html

USA pronti alla guerra preventiva... – Scrive Maurizio D'Aniello a commento dell'articolo https://paolodarpini.blogspot.com/2018/12/usa-pronti-alla-guerra-preventiva.html?fbclid=IwAR3yYsTHLjiAeqqEMMXCgP6_s_nNz_YfEqtvzLSKoD-xs52tauDFFeFmQsM -: “veramente dopo la batosta in Siria dei 110 missili quasi tutti intercettati dalla difesa Russa (non ancora completa) gli USA hanno una paura fottuta che se gli gira la strapotenza USA tanto sbandierata (infatti hanno mentito spudoratamente i giornalisti USA, dicendo che avevano colpito obiettivi di armi chimiche ma non risulta nessun obbiettivo, o nube chimica o altro, anzi nemmeno una buca!) se vengono messi in ridicolo perdono la loro vera arma quella del Terrore!”

Mio commentino: “Sì, ma le bombe atomiche le hanno e gettandole tutte assieme dall'Europa contro la Russia possono fare un danno enorme, magari poi ne pagheranno le conseguenze ma a pagare saremo prima noi europei, e l'intera umanità. Loro perseguono la politica sionista del "muoia sansone con tutti i filistei"...”

Dieta vegetariana e religioni - Il saggio Ramana Maharshi a chi gli chiedeva quale fosse il modo più semplice per “raggiungere” la consapevolezza di Sé (nel senso dell’autorealizzazione) consigliava l’autoindagine, attraverso l’interrogarsi “chi sono io”. E se qualcuno insisteva per avere delle norme esteriori di comportamento allora consigliava di assumere solo cibo “satvico” e in quantità moderata. Il cibo “satvico” è in effetti la cosiddetta dieta vegetariana, quella più vicina all’alimentazione naturale” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/12/16/dieta-vegetariana-nelle-religioni/

Commento di Giada Montervino: “Articolo molto bello… io faccio un percorso spirituale e credo all'importanza dell'alimentazione, ma non sono tanto rigida… per esempio non mangio carne ma non rinuncio alla mia passione per i taralli pugliesi...”

Italia. Senza speranza? - Scrive Roberto Tumbarello: “Se Gesù si convincesse ad assumere la guida del paese si dimetterebbe dopo due settimane. Qualcuno disse che governare gli Italiani è inutile. Brava gente ma strana, pretenziosi e indisciplinati. Il benessere non dipende solo dalla politica ma soprattutto da ognuno noi. Abbiamo più fiducia nella TV che nelle istituzioni. Un tempo “L’ha detto la radio” era una garanzia. Perché chi la gestiva non era un prezzolato come ora...”

Solo tristi storie dal vecchio “incontinente” - Scrive Adriano Colafrancesco: “Mentre in Italia, sul fronte della malavita organizzata il super-boss Messina Denaro conferma che Berlusconi si incontrava con Graviano e su quello della malapolitica improvvisata non c’è altra prospettiva che l’accozzaglia di governo con Berlusconi, come dice D’Alema e conferma lo stesso Berlusconi che invita tutti a tenere duro, perché presto tornerà al governo, nella Francia in lotta a Tolosa, a Marsiglia, a Bordeaux, a Saint-Etienne, migliaia di Gilet Gialli manifestano, a Lione, gridano “Macron Dimission” e gli automobilisti suonano il clacson in appoggio, a Nantes, piovono lacrimogeni, a Narbonne, lanciano carta igienica contro la Prefettura, a Besançon, si susseguono scontri, a Parigi, cantano con orgoglio la Marsigliese...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2018/12/notizie-dal-mondo-di-sotto-la-grande.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Il sé pensò: “Come può essere tutto questo senza di me? Se l’eloquio è fatto dalla lingua, il respiro dai polmoni, la vista dagli occhi, l’udito dagli orecchi, l’odorato dal naso e la meditazione dalla mente, allora, chi sono io?” (Aitareya Upanishad)




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