Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 7 luglio 2018

Il Giornaletto di Saul del 8 luglio 2018 – Resoconto Anima Gemella del 6 luglio 2018, esercito del lavoro di riserva (a basso costo), la chiesa cattolica va riformata, destino o libero arbitrio?, F35 a rate, gli insetti impollinatori sono necessari alla vita...


Spilamberto. Festa dell'Anima Gemella 2018

Care, cari, ho portato con me Paolo da Treia a Spilamberto da pochi giorni ma, si sa, Paolo ama organizzare piccole o grandi “riunioni” per condividere la vita e si “appoggia” sempre a circostanze particolari: solstizi, equinozi, commemorazioni di santi, etc. e la prima occasione del genere è stata il 6 luglio 2018, in cui si ricorda Santa Maria Goretti e abbiamo festeggiato l' “anima gemella”. L’abbiamo fatto nei modi che ci sono congeniali: una semplice passeggiata, alcuni canti sacri nella “cave” di casa mia e la condivisione del cibo vegetariano... - (Caterina Regazzi)... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/07/07/da-treia-a-spilamberto-per-festeggiare-lanima-gemella-il-6-luglio-2018/

Diciamo no alla prostituzione – Scrive Paola Botta Beltramo a commento dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/07/06/al-matteo-ed-al-matteo-diciamo-no-alla-prostituzione-in-qualsiasi-forma/ -: “Caro Paolo, segnalo lo scritto da Bernardino del Boca nell’ottobre 72 dal titolo “Il mito della sorgente”, pubblicato sulla rivista per soli medici “In tema di...”, rivista con la quale , dal 1969 al 1978,  collaborò gratuitamente  curando la parte antropologica. Dall’articolo medesimo: “In tutti questi simboli si cela il mito della sorgente del liquido spermatico che, fluendo negli esseri terrestri, mantiene la Vita...” - Continua in calce al link

L'esercito del lavoro di riserva - Scrive Vincenzo Zamboni: “Gli italiani non rifiutano il lavoro, gli italiani rifiutano lo sfruttamento della compressione salariale e sindacale cui viene piegata la manovalanza dell'esercito industriale di riserva appositamente importato dalle colonie come strumento concorrenziale per abbattere le condizioni del lavoro. Dove non può giungere il ricatto della delocalizzazione, ovvero nell'agricoltura, giunge quello dell'immigrazione a basso costo... - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/07/07/la-bugia-sullimmigrazione-necessaria-per-sostituire-gli-italiani-che-non-vogliono-piu-fare-certi-lavori/

Commento di Giorgio Vassallo: “E’ incredibile come queste analisi di semplicissimo buonsenso, talmente evidenti da sembrare quasi banali, siano considerate come affermazioni pericolose populiste-fasciste-xenofobe-razziste…”

Chiesa cattolica. La riforma necessaria – Scrive Arrigo Colombo: “S'invoca da varie parti una riforma radicale della Chiesa Cattolica, dal momento che il progetto evangelico prevede una comunità fraterna, semplice, povera, senza padri né maestri né grandi; dove tutti sono eguali proprio perché fratelli. Mentre dal secondo secolo d.C. si afferma una gerarchia, che nella seconda metà del primo millennio assume la forma di un impero. Ed è oggi l'unico impero ancora sussistente nel mondo...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/07/07/gerarchia-ecclesiastica-potere-temporale-e-la-riforma-necessaria-nella-chiesa-cattolica/  

Preneste. Fortuna romana – Scrive Studium: “Nell’antica tradizione religiosa laziale, il sacrario di Fortuna Primigenia a Preneste ha avuto un’importanza primaria e ha attirato nei secoli schiere di pellegrini. Nel sacrario si svolgeva il culto a Fortuna in quanto Primigenia, in particolare, il rito di consultazione della Dea avveniva attraverso l’estrazione delle sortes, all’interno di una grotta sacra, ove si riteneva risiedesse la Dea..."

Destino o libero arbitrio? Ci si pone una domanda, da dove sorge? Diamo una risposta da dove è venuta? Ora, ad esempio, son qui che mi interrogo sulla realtà del manifestarsi della nostra vita. Essa è compiuta da un insieme di forze ed elementi congiunti che si combinano secondo loro leggi, o dettami del caso, oppure è il risultato di un agire volontario che cerca in tutti i modi di forgiarne forma e contenuti? Questo investigare è alla base di ogni concettualizzazione ed azione fisica o metafisica… - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2017/08/destino-o-libero-arbitrio-la-risposta-e.html

Diritti Umani – Scrive No Nato: “L'intellettuale palestinese Mazin Qumsiyeh giunge da Gaza in Italia dove resterà dal 10 al 20 luglio 2018, cerca contatti per un giro di incontri e conferenze sui diritti umani in Palestina. Info: mazin@qumsiyeh.org”

Trenta compra a rate gli F35 – Scrive Manlio Dinucci: “«Non compreremo altri F-35»: lo ha dichiarato il 6 luglio su La7 la ministra della Difesa Elisabetta Trenta. Parole che hanno fatto sensazione: è arrivato finalmente il governo che «taglierà le ali agli F-35»? Non proprio. La Trenta ha spiegato che, dall’analisi che sta facendo, potrebbe «scoprire che tagliare costa più che mantenere poiché ci sarebbero delle forti penali». In realtà la Corte dei Conti ha già chiarito che la partecipazione al programma dell’F-35 non è soggetta a penali contrattuali. La Trenta fa inoltre presente che, intorno all'F-35, c'è un indotto tecnologico e occupazionale che verrebbe a sua volta tagliato. Ipotizza quindi che, piuttosto che tagliare, l’Italia potrebbe dilazionare nel tempo l’acquisto dei 90 F-35 previsti. Per cui resterebbero sempre 90...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2018/07/litalia-compra-rate-tutti-i-90-f35.html

Post scriptum: “Dieci giorni fa, in base ad un contratto stipulato dalla Lokheed Martin con la U.S. Navy, è stato stabilito che Cameri sarà uno dei cinque centri mondiali (tre negli USA, uno in Australia e uno in Italia) per la manutenzione, la riparazione e l' ammodernamento degli F-35.”

Gli insetti impollinatori sono necessari alla vita – Scrive Arpat: “L''impollinazione è uno dei processi chiave in natura che consente la riproduzione delle piante. Nell'UE quattro colture su cinque dipendono dall'impollinazione degli insetti. Quasi 15 miliardi di euro della produzione agricola annua dell'UE dipendono dagli insetti impollinatori. Oltre alla produttività, gli impollinatori supportano la varietà delle fonti alimentari. Per questo la Commissione Europea ritiene necessaria un'azione per salvaguardare la biodiversità, l'agricoltura e la sicurezza alimentare...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/07/ue-azioni-per-contrastare-lestinzione.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"L'ego non può scomparire se viene visto come reale. E' come la vostra ombra personale. Un uomo la vede seguirlo ovunque vada, e vuole disfarsene. Fugge, ma essa si attacca ai suoi passi. Allora scava una fossa profonda e cerca di seppellire la sua ombra, colmando la fossa di sabbia; ma l'ombra resta in superficie, e si attacca sempre a lui. Non può disfarsene se non vedendo finalmente in lui stesso l'origine dell'ombra. Allora essa non sarà più fonte di sofferenza.” (Ramana Maharshi)



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