Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 12 agosto 2018

Il Giornaletto di Saul del 13 agosto 2018 – Calendari e tempo sempre uguale, NATO: la guerra è necessaria, uomo: nemico della vita, la contaminazione del pensiero, “nessuno nasce nessuno muore” di Ramesh Balsekar...



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Care, cari, i calendari cambiano ma in natura il tempo è sempre lo stesso – Nell’antichità remota allorché l’uomo riconosceva la vita come un continuum, senza apparente inizio né fine, il calcolo del passaggio del tempo era immaginato su una scala ellittica/elicoidole che ripeteva cicli e stagioni secondo un ordine stabilito dalla natura. Pertanto il calendario non aveva un vero e proprio inizio bensì manteneva la funzione descrittrice dei cicli naturali ripetentesi – sia pur con variazioni comunque lentissime – (vedasi i tempi delle glaciazioni e delle inter-glaciazioni)...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/08/il-calendario-ciclico-della-natura-dove.html

Caporalato e morti – Scrive P.S.: “Che strano: in Puglia il fenomeno del caporalato ha subito una straordinaria crescita durante il regno dell'alternativo di sinistra Nichi Vendola. E continua a proliferare indisturbato col suo successore Michele Emiliano, attuale governatore PD della regione. Perché loro alla "legalità" ci tengono!”

Spiagge fluviali urbane – Commento di Gianni Luigi Padrin all'articolo https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/08/roma-dibattito-sulle-spiagge-fluviali.html?showComment=1534092597540#c5167293299266523926 -: "Ho postato la foto delle "attività Tiberine" agli amici, con scritto sotto: Golene Tiberine by Night for Dements italucum imbecillis - Vietato x legge da sempre fare qualcosa in zona golenale. Al massimo ci può essere 1 concessione x utilizzo sportivo: bici, piedi e canottaggio...” - Continua in calce al link segnalato

NATO. La guerra ci serve come il pane... - Scrive Josè Javier: “Cosa abbiamo visto negli ultimi anni? Un incremento delle tensioni ai margini della carta geografica. Manovre continue della NATO ai confini con la Russia, ravvolte in dichiarazioni retoriche molto alte nei toni. In Ucraina, una situazione tesa di impasse...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/08/12/nato-la-guerra-ci-serve-come-il-pane/

Famiglia arcobalenata allo sfascio – Scrive Ouday Ramadan: “Mentre il genitore 1, il pastore di bovi texano, sta litigando con il genitore 2, il neo-ottomano, in arte “Merdogan”, i loro figli adottati dalle società democazzare occidentali, i pacifici rivoltosi Isissini sono abbandonati a Idlib alla furia liberatoria “dittatoriale” dell'Esercito della Repubblica Siriana. Forza Prodi Soldati che la Madre di tutte le battaglie è iniziata!”

Commento di V.A.D.: “Quando ho letto “forza Prodi...” mi è venuto un colpo... poi ho continuato e tutto OK... “Forza Prodi Soldati!”...”

Uomo. Nemico della vita - Oggi l’intervento umano sull'ambiente ha una conseguenza presso che immediata e non si può far a meno di considerare le cause -come gli effetti strettamente interconnessi- delle mutazioni in corso. Dove l’uomo interviene la natura e la vita recedono. Persino ove l’uomo cerca di rimediare ai mali del suo operato anche lì combina guai peggiori. Lo abbiamo visto ad esempio con la politica dei ripopolamenti artificiali di specie faunistiche scomparse in una data bioregione e recuperate in altri luoghi del pianeta per esservi reimmesse... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/08/bioregionalismo-habitat-naturale-e.html

Armi all'Arabia – Scrive Lista No Nato: “Questa della produzione ed esportazione di armi è la più infame barbarie della modernità. E' da come ci si regola con esse che io definisco il genere di governo. Finora abbiamo avuti solo governi infami e criminali, qualunque sia stata la sigla con cui si è coperto. Porre fine a questa vergogna è urgentissimo. Basta esportare armi, certamente. Ma basta anche fabbricare armi in Italia! Questo dobbiamo avere il coraggio di chiedere. E se non si fabbricano più armi, non si possono più esportare...”

La contaminazione del pensiero - Scrisse U.G.: “...tutto quello che fate rende impossibile l’esprimersi di quanto è già qui. Per questo io lo chiamo lo «stato naturale». Voi siete sempre in quello stato. Quello che impedisce a ciò che è già qui di esprimersi è proprio la ricerca. La ricerca va sempre nella direzione opposta, perciò tutto quello che considerate veramente profondo, tutto quello che considerate sacro, è una contaminazione di quella coscienza. Può non piacervi la parola «contaminazione», ma tutto quello che considerate sacro, santo e profondo è davvero una contaminazione...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/08/la-contaminazione-del-pensiero-nella.html

Avere figli è un diritto o un privilegio? - Scrive Roberto Tumbarello: “Persino gli orologi fermi, due volte al giorno segnano l’ora esatta. Quindi, non è possibile che tutto ciò che decide il governo, per l’opposizione sia sempre sbagliato. So che non è giusto fare differenze tra chi ha orientamenti sessuali diversi. Ricordo, però, che, pur amando i miei genitori anziani, ero a disagio se venivano a prendermi all’uscita da scuola. I compagni li avevano giovani e credevano fossero miei nonni. Ecco perché posso immaginare come si senta un bimbo se li ha addirittura dello stesso sesso. Talvolta quelli che riteniamo diritti, sono, invece, violenze sugli altri...”

“Nessuno nasce nessuno muore”. Recensione - Scrive Caterina Regazzi: “Sto leggendo un libro scritto da un discepolo di Nisargadatta Maharaj, Ramesh Balsekar. Si intitola : "Nessuno nasce, nessuno muore". E' composto da brevi capitoli in cui sono riferite situazioni e dialoghi tra Nisargadatta e i devoti che lo andavano a visitare. Trovo alcuni (quasi tutti) questi capitoli delle vere perle da assaporare e riassaporare con la mente il più possibile sgombra, cosa non facile...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/08/nessuno-nasce-nessuno-muore-di-ramesh.html

Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“The body and the mind are limited and therefore vulnerable; they need protection which gives rise to fear. As long as you identify yourself with them you are bound to suffer; realise your independence and remain happy. I tell you, this is the secret of happiness. To believe that you depend on things and people for happiness is due to ignorance of your true nature; to know that you need nothing to be happy, except self-knowledge, is wisdom.” (Nisargadatta Maharaj)

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