
Care, cari, ...alla mia
richiesta di una maggiore pulizia in politica ha risposto Luisa
dicendo: “NON ESISTE POLITICA PULITA“, al che io (pieno di buona
volontà) ho ribattuto che “potrebbe esistere” ma lei testarda ha
replicato: “se mio nonno avesse avuto le ruote poteva essere una
carriola.. No, io emigro, come le anatre!” - Beh, non vorrei che
Luisa facesse la fine dell'anatra (che vola verso l'estremo nord e
verso la morte) come in Quintet. Ve lo ricordate il bel film di
Altman? Vi si narra di un futuro indefinito, in cui il ghiaccio ha
invaso il nostro pianeta. Sopravvivono pochi esseri umani in città
sotterranee. Qui, in una di esse, il protagonista apprende il gioco
del Quintet in cui tutti impegnati in una lotta per la sopravvivenza.
Chi vince può decidere della vita altrui ed avere salva la propria.
Ma alla fine tutti moriranno, è nel decorso delle cose.... Ma
parliamo di argomenti meno drammatici. Ad esempio ho qui un
interessante dialogo fra Caterina e la sua amica Cristina, riguardo
la cultura e.. - Continua:
https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/03/23/corrispondenza-minuta-sulla-sopravvivenza-della-specie-anche-in-senso-culturale/
Nord contro Sud – Scrive
Margherita in merito allo stato di povertà e degrado culturale in
cui versava il sud: “Si dice che il sud fosse intenzionalmente
tenuto in stato di “regressione ed ignoranza” in seguito
all'unità d'Italia. La questione nord contro sud è una storia
rivisitata da tempo, infatti cerco di rendermi edotta cercando
ulteriori informazioni. D'altronde ho letto Pino Aprile, da Giù al
Sud (perché i terroni salveranno l'Italia) a Terroni, ma lui è
arrivato solo ora, però la censura su ciò che è stato scritto in
questi 150 anni dura ancora e le persone uccise furono quasi o più
di tre milioni al sud, l'unico genocidio di cui la storia non parla e
dopo questo massacro, per un'Unità mai realizzata, c'è gente che
vuole ancora dividersi, chiamasi leghisti. O so' scemi o lo fanno
bene..”
Mia rispostina: “La
verità è che l'occupazione del regno delle Due Sicilie da parte del
regno di Sardegna fu una cosa concordata con i poteri forti di
allora, che sono ancora quelli di oggi. Il regno di Sardegna era
pieno di debiti con i Rothschild e l'unico modo per tappare i buchi
era quello di fare una guerra di aggressione contro il pacifico stato
meridionale, pieno di soldi e ben sviluppato, che dava noie
all'inghilterra (la prima serva dei Rothschild). Una volta compiuta
l'opera e rubati i denari e l'oro e perseguitata la popolazione del
sud e impoveritala, è chiaro che per un certo periodo l'istruzione
fu negletta... e il popolo sudista fu costretto ad emigrare
all'estero o al nord-italia a svolgere umili lavori. Più tardi
capirono l'antifona e ripresero ad istruirsi, infatti al momento la
stragrande maggioranza dei vertici "burocratici" dello
stato è composta di avvocati meridionali. Dico ciò non per
convincere alcuno dei lettori. Lascio che ognuno sia convinto di quel
che gli è stato inculcato dall'informazione ufficiale e dalla
cultura costruita e dalla storia per legge”
La Russia ha capito –
Scrive Anon: “La Russia sa che il rublo continuerà a perdere
mantenendo il sistema della banca centrale russa dei Rothschild,
che fa pagare per inutili obbligazioni degli Stati Uniti e trading
in valuta, oltre alle spese di signoraggio bancario. I Rothschild in
passato finanziarono la rivoluzione bolscevica poiché lo zar si
rifiutò di stabilire una loro banca centrale in Russia. Ma stavolta
Putin non sembra disposto a cedere ai ricatti ed alle manovre dei
banchieri apolidi..." – Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/03/23/putin-versus-rothschild/
Euro, BCE. Qual'è il
problema? – Scrive Giorgio Mauri a commento dell'articolo
http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/03/corrispondenza-con-unaltra-europa.html
-: ”La gestione del DENARO è un fattore che da tre secoli domina
il mondo. Bisogna riesaminare in toto la situazione, perché gli
sviluppi degli ultimi 40 anni hanno peggiorato molto la situazione ed
hanno fatto emergere dei difetti inaccettabili. Non credo che BCE ed
EURO siano le cause, essi sono l'effetto di un sistema che non è più
adatto a sostenere lo sviluppo: prova ne è che al giorno d'oggi vale
molto di più il denaro di qualsiasi attività. Lasciare che il mondo
finisca nelle mani degli usurai è più idiota che consegnarlo nelle
mani dei nazisti...”
Mia rispostina: “L'euro
in se stesso non è il problema, infatti chi chiede semplicemente il
ritorno alla lira non ha capito... Il problema è che l'emissione
monetaria non è nelle mani dello Stato (o della federazione europea)
ma delle banche private che gestiscono il signoraggio bancario... Ma
qualcuno se ne sta accorgendo!”
Gallese. Un esempio di
fattoria didattica – Scrive Gabriele La Malfa: “La fattoria
didattica rientra in quello che è il “lavoro verde” e per le
aziende agricole è un modo intelligente per arrotondare il proprio
reddito. E’ soprattutto un nuovo modo di fare educazione ambientale
attraverso percorsi didattici studiati appositamente per le scuole e
non solo. Per i bambini delle grandi città una fattoria didattica
rappresenta un’esperienza unica, che i libri di scuola non potranno
mai dare. Non basta leggere o sentire una lezione in aula per
apprendere da dove nasce o arriva il cibo che si consuma nelle
proprie case...” - Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/03/fattoria-didattica-un-esempio-sorto.html
Bologna. Cultura –
Scrive Salvatore: “Mercoledì 25 marzo 2015, al XM24, via
Fioravanti 24, Bologna, ore 21:00, presentazione del fumetto “Gian
Maria Volontè” di Gianluigi Pucciarelli e Paolo Castaldi.
Interverranno l’autore e il disegnatore. Storytellata dell’amico
Oreste Scalzone accompagnato da Salvatore Panu (fisarmonica e voce).
Ingresso libero. Info. torepanu@tiscali.it”
Roma. Manifestazione Fiom
– Scrive Piattaforma Comunista: “Sabato 28 marzo 2015 si svolgerà
a Roma (h. 14, Piazza della Repubblica) una manifestazione nazionale
indetta dalla FIOM contro l'attacco antioperaio e le controriforme
portati avanti dal governo Renzi. La manifestazione servirà anche a
lanciare un progetto di coalizione composta di operai, lavoratori,
disoccupati, pensionati, giovani e donne del popolo, dalle loro
associazioni, per un cambiamento delle politiche economiche e
sociali. Info. teoriaeprassi@yahoo.it”
Basta cristianofobia –
Scrive Osservatorio: “Dal 2000 ad oggi i cristiani vittime di
persecuzioni sono stati 160 mila ogni anno. Ogni cinque minuti un
cristiano è stato ucciso a causa della propria Fede. Tutto ciò non
può essere accettato, perché costituisce un’offesa a Dio e alla
dignità umana; inoltre, è una minaccia alla sicurezza e alla pace e
impedisce la realizzazione di un autentico sviluppo umano
integrale...” - Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2015/03/cristiani-arrabbiati-si-ribellano-e.html
Roma. Protesta per l'acqua
pubblica – Scrive M5S Tuscia: “Il diritto all'acqua è un diritto
inalienabile e di conseguenza l'acqua deve essere considerata un bene
comune in conformità ai principi costituzionali, in ossequio alla
volontà popolare espressa con il referendum del Giugno 2011, e
nella Regione Lazio nel rispetto della legge regionale n.5 del 2014.
Invitiamo quindi tutti i cittadini e le associazioni alla prossima
nostra azione: sit-in sotto la sede del consiglio regionale del Lazio
per il giorno 25/03/2015 ore 11:00 mentre in consiglio la nostra
portavoce regionale Silvia Blasi effettuerà una question time
sull'acqua pubblica...”
Amore. Analisi logica –
Scrive Anthony Ceresa: “Ci siamo conosciuti bambini e i nostri
cuori hanno iniziato a pulsare i battiti dell’amore, il destino ci
ha divisi e poi fatti incontrare più grandicelli per suggellare
l’amore eterno...(...). L’amore fra due persone adulte legate
per la vita non è soltanto baci, poesia, attrazione fisica,
intellettuale, o d’incanto per le grazie riscontrate nella
diversità di genere, ma è anche e soprattutto un richiamo al
rapporto di amore gentile ed anche sessuale, il quale completa in
modo determinante una necessità fisiologica e psicologica dettata
dalla natura, migliorando il rapporto di coppia fra due esseri di
genere diversi. Naturalmente alludo ad una coppia sana formata da un
uomo e una donna...” - Continua:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/03/amore-amore-analisi-logica-sul-termine.html
Vietato parlare – Scrive
Patrizio Ricci:
“Si ‘perfeziona’
l’unanimità (già in essere) dei mezzi di informazione. Accordo
tra alcune delle più importanti testate giornalistiche europee. Dire
le stesse cose oggi si chiama 'progresso' e 'promozione'
dell'identità europea ma è solo un altro passo verso la formazione
di una mentalità conforme al potere ed alla sua idea di progresso e
libertà. Si perfeziona l'unanimità dei mezzi di informazione, come
se fosse l'unanimità e non il pluralismo il segno della libertà...”
Meditazione ecologica -
...la mente è in perenne movimento, salta da un giudizio all'altro
da una scelta all'altra, e la preoccupazione di mantenere una
coerenza con "l'ideale" prescelto aumenta la
preoccupazione. Magari proprio mentre vorremmo esprimere un parere su
qualcosa, su qualcuno, su noi stessi... quello è il momento di
rilassarsi di restare in silenzio. Rilassamento significa pace. Pace
che non viene da droghe o da volontà. In fondo non tutto quello che
scopriamo o riceviamo durante il nostro percorso ecologico e
spirituale sarà vero, ci capiteranno anche degli inganni. Talvolta
smetteremo di navigare nel grande flusso per fermarci sulle sponde.
La nostra visione ideologica del bene e del male non è che il grado
di sofisticazione mentale in cui noi osserviamo. Il nostro "ideale"
ecologico e spirituale è compreso nella circonferenza della mente.
Se vogliamo percepire e ricevere influssi dal vero "fluire",
da qual Grande Flusso che è la vita, dovremmo sapere che tali
influssi non possono arrivarci sotto forma di messaggi coerenti e
congrui con il nostro pensiero... - Continua:
http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Danza-degli-opposti-e-meditazione-ecologica
Il distacco è necessario
per vedere chiaramente le cose e non cadere nell'inganno dell'aver
già visto... Ciao, Paolo/Saul
…........................
Pensiero poetico del dopo
Giornaletto:
“I cattivi discorsi
degli altri su di noi spesso non si riferiscono propriamente a noi,
ma sono l'espressione di un'ira, di un malumore che han tutt'altro
motivo.” (Friedrich Nietzsche)
.................................
Commento ricevuto da Franca Oberti:
“Nord contro
Sud – Scrive Margherita in merito allo stato di povertà e degrado
culturale in cui versava il sud: “Si dice che il sud fosse
intenzionalmente tenuto in stato di “regressione ed ignoranza” in
seguito all'unità d'Italia. La questione nord contro sud è una
storia rivisitata da tempo, infatti cerco di rendermi edotta cercando
ulteriori informazioni. D'altronde ho letto Pino Aprile, da Giù al
Sud (perché i terroni salveranno l'Italia) a Terroni, ma lui è
arrivato solo ora, però la censura su ciò che è stato scritto in
questi 150 anni dura ancora e le persone uccise furono quasi o più
di tre milioni al sud, l'unico genocidio di cui la storia non parla e
dopo questo massacro, per un'Unità mai realizzata, c'è gente che
vuole ancora dividersi, chiamasi leghisti. O so' scemi o lo fanno
bene..”
Caro Paolo,
questo commento
mi ha fatto riflettere e devo rispondere.
Ho subito pensato
al bel libro di Ignazio Silone “Fontamara”, e al trattamento da
lui subito perché in quell’Italia in ristrutturazione era una voce
scomoda; ho ripensato ai suoi “cafoni” e ho ricordato che questo
termine che noi usiamo a sproposito per definire i maleducati, in
realtà è sinonimo di “villani”, ovvero “contadini”. Per
tanti, troppi anni il mondo contadino ha subito oltraggi.
L’analfabetismo è purtroppo al centro di tale tremenda situazione,
che ha visto il 70 % della popolazione italiana degli anni ‘50/’60
tagliata fuori dal mondo politico e dalle logiche dello Stato e del
Potere.
Sono
profondamente amareggiata che ci sia ancora qualcuno che non capisce
che è un fatto culturale, non di luogo. Il Sud è la parte più
bella dell’Italia, ma c’è un governo ombra che la gestisce e che
riversa le colpe su chi non ne ha, o ne ha, ma in modo marginale. Da
“nordista” devo dire che i “sudisti” sono noti come
“piagnoni” e grazie ai loro piagnistei ottengono sempre molto. Al
nord abbiamo avuto influenze europee molto forti e la nostra cultura
è più fredda, ma più regolata da leggi che al sud non sanno
neanche come sono fatte, figuriamoci gestirle… Detto questo, mi
pare che le occasioni barocche che ha avuto il sud, da noi non si
sono avute. Al nord ci sono stati avvicendamenti continui di invasori
che hanno plasmato a poco a poco una cultura nord europea ben diversa
da quella delle zone calde. Da qui la nascita di gruppi astiosi che
hanno corroso la già fragile impalcatura che abbiamo tentato di
costruire in 150 anni di storia. Sono genovese e da bambina avevo un
mucchio di amici “terroni”, tuttora ne ho e sono quelli dai quali
ricevo più calore e affetto. Giocano molto i caratteri delle
persone, in questi conflitti, che ad oggi sono ancora uno degli
argomenti preferiti dei nostri governanti per tenerci separati!
Basterebbe non ascoltare le solite TV che innescano malumori e
ragionare col proprio cervello, col cuore, coi sentimenti nei
confronti degli altri. Al sud l’influenza del mondo arabo è stata
pesante e tanto del carattere dei “sudisti” ricorda quegli
atteggiamenti talvolta ambigui che si riscontrano nelle persone
native delle coste del mediterraneo. Anche in questo caso è un fatto
culturale, ma la gente deve imparare a capirlo, smettendola di
continuare a giudicare e condannare.
C’è altro che
andrebbe rivisto e lo si potrebbe fare insieme, nord e sud, per
esempio certe prese di posizione del governo che penalizzano gli uni
e gli altri in modi diversi. Fatti clamorosi accadono e passano in
sordina, come per esempio la tragedia di Tunisi, dove sono anche
morti i nostri italiani e noi, paese buonista per eccellenza, abbiamo
cancellato il debito dei tunisini nei confronti dell’Italia. Ma che
logica è stata usata? Ci ritroveremo ancora una volta a pagare al
nord e a subire al sud le continue, recenti invasioni. Il potere ci
sta portando ad una guerra civile che crediamo sia per il nostro
pensiero, invece andrà a solo esclusivo beneficio dei potenti.
Un’altra guerra tra poveri? Non ci sto! Cambiamo le nostre teste,
il nostro pensiero, la visione delle cose… guardiamo da altre
prospettive! (F.O.)
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