Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 11 maggio 2019

Il Giornaletto di Saul del 12 maggio 2019 – Canapa: la soluzione bioregionale, nuovo Diogene navigante, dialogo commerciale per avere alloggio, RSU: opzione zero, la visione beatifica di Nisargadatta Maharaj...



Risultati immagini per canapa bioregionale

Care, cari, la canapa divide il governo... la soluzione bioregionale lo riappacifica - Finché la canapa bioregionale non potrà ritornare libera nei nostri campi e giardini, assieme a tutte le altre piante medicinali, alimentari e di varia natura, non potremo mai attuare una sana ecologia botanica. Mentre la legalizzazione della “cannabis” ad elevato tasso di cannabinolo porterebbe lo stato a spacciare canapa oltre che tabacco, liquori e giochi d'azzardo conducendo ad un ulteriore indebolimento della società, soprattutto del mondo giovanile. La soluzione è la totale liberalizzazione della coltivazione della canapa bioregionale, dai molti usi e con basso tasso di cannabinolo. - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/05/ecologia-botanica-e-liberta-di.html

"Ist die Meinungsfreiheit in München in Gefahr? Ist Kritik an der Regierungspolitik Israels antisemitisch?" - Streitgespräch zwischen Dr. Oren Osterer (Historiker, Politologe, Projektleiter von "1948. Die Ausstellung" zur Gründung des Staates Israel) und Prof. Moshe Zimmermann (Historiker Uni Jerusalem). Ort: Hansahaus, Brienner Str. 39, München. Zeit: Sa., 18. Mai 2019, 19Uhr Diskussionsleitung: Hildebrecht Braun, MdB a.D., langjähriges - kritisches - Mitglied der Deutsch-Israelischen Gesellschaft. Veranstalter: Liberaler Lunch (Hildebrecht Braun)"

Nuovo Diogene navigante attraversa l'atlantico in un barile – Scrive Claudio Martinotti Doria: "L'avventuriero sportivo francese Jean-Jacques Savin, 71 anni, ma non si è accontentato di vivere in una botte a terra, come Diogene, ma l'ha posata nell'oceano Atlantico e si è lasciato trasportare dalle correnti e dai venti per quasi 3000 km attraversandolo dalle Canarie ai Caraibi. Lo spazio interno era di circa 6 mq, quasi interamente occupati dagli accessori necessari per sopravvivere e ovviamente l'anomalo scafo è sempre stato in movimento per quasi 4 mesi. Il protagonista ha dimostrato una resistenza psicofisica e una capacità di adattamento straordinaria..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/05/11/jean-jacques-savin-nuovo-diogene-navigante-a-71-anni-ha-attraversato-loceano-atlantico-in-un-barile/

Borghi abbandonati – Scrive Italia Nostra: “Borghi e centri storici: l’anima del nostro territorio, un’immensa ricchezza culturale e non solo. Eppure oggi, gli uni e gli altri, sono minacciati. Dall’incuria, da politiche inadeguate, dalla mancanza di vigilanza e progettualità da parte delle istituzioni, dall’abbandono. Si apre una grande piaga: quella dei borghi abbandonati, dove non è rimasto più nessun abitante, spesso straordinari gioielli di storia che, tuttavia, restano al di fuori del flusso turistico. Sono ben 6.000 secondo i dati Istat”

Zen. Dialogo commerciale per avere alloggio - “...qualunque monaco girovago può fermarsi in un tempio Zen, a patto che sostenga coi preti del posto una discussione sul Buddismo e ne esca vittorioso. Se invece perde, deve andarsene via. In un tempio vivevano due confratelli monaci. Il più anziano era istruito, ma il più giovane era sciocco ed aveva un occhio solo. Arrivò un monaco girovago e chiese di sostenere il dibattito...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/07/storie-zen-e-contraddizioni-metafisiche.html

Commento di Gianni Donaudi: "La verità dei fatti si può dire che non sia mai esistita o per lo meno che è stata mal interpretata. A sentire X l'unica verità è la sua, altrettanto ci dice Y. Nessuno dei due vuol sentire la versione dell'altro. La versione più credibile sta dunque nel vecchio detto "la Verità sta nel mezzo"?..."

RSU. Opzione zero - ...occorre far entrare nelle maglie della consuetudine culturale l’idea che non esiste altro posto che questa Terra in cui possiamo vivere e di conseguenza è meglio mantenerla pulita e vivibile. A volte esperimenti encomiabili son stati avviati, come ad esempio “l'avvio della raccolta differenziata”, ma sono iniziative senza risultati sostanziali. Tant'é che il reale riciclaggio è praticamente assente. Eppure se non risolviamo il problema dei rifiuti a monte nessun "termovalorizzatore" potrà salvarci, dico questo con tristezza ma è la pura verità..." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/05/perche-incenerire-se-si-puo-recuperare.html

Treia. Il segreto della sibilla pastora – Scrive Enrico Tassetti a commento dell'articolo
https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/05/il-segreto-della-sibilla-pastora-di.html -: "Bellissimo, Paolo. Un articolo emozionante che fa capire quanto Amore c'è nella tua attività.  Un grazie dal profondo del cuore, ci vediamo il 23 giugno al Collettivo Bioregionale di Treia, con immenso piacere..."

La visione beatifica – Disse Nisargadatta Maharaj: "Il primo momento che avevo sempre aspettato fu il momento in cui fui convinto di non essere per nulla un individuo.  L’idea della mia individualità mi aveva fatto bruciare fino ad ora. Il dolore bruciante era al di là della mia capacità di sopportazione; ma ora non ce n’è più alcuna traccia, non sono più un individuo..." - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2019/05/beatific-vision-of-nisargadatta-maharaj.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"...quando vi trovate di fronte un grande guru, un maestro Zen o a qualcun altro di simile, lui ha una certa aria divertita nello sguardo. Se gli dite: “Guru, ho un problema. Sono davvero confuso. Non capisco”, lui vi guarda in questo strano modo e voi pensate: “Oh, povero me! Mi legge i pensieri più segreti! Vede tutta la mia vigliaccheria e tutte le mie mancanze”. In realtà non sta facendo nulla del genere, perché queste cose non gli interessano nemmeno. Se mi consentiste di usare una terminologia indù, direi che guarda Shiva che è in voi e gli dice: Shiva, mio signore, perché non vieni fuori?” (Alan Watts)



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