Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 19 dicembre 2021

Il Giornaletto di Saul del 20 dicembre 2021 – FB mi ha cancellato completamente, le malattie inventate dall'uomo, ebraismo è coesione etnica...



Care, cari, ciao Paolo, ti avevo spedito un messaggio e non so se l'hai ricevuto visto che tra computer che non funzionano e chiusure su fb la comunicazione è limitata. Dopo che il tuo profilo su fb è stato cancellato ho visto su messenger  che hanno tolto anche tutto quello che ci siamo detti in questi anni... mi pare! con la chiusura si perde la memoria di tutto quanto pubblicato foto poesie commenti... (Ferdinando Renzetti) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/12/treia-bioregionalismo-dimezzato.html


La società civile fa concorrenza alle mafie – Scrive Roberto Tumbarello: “Moglie di prefetto coinvolta nello sfruttamento di immigrati clandestini. Era stato nominato da Salvini a capo del dipartimento per l’immigrazione del Viminale. Oggi la consorte è indagata con l’accusa di caporalato. Si sfrutta povera gente che per pochi euro lavora come animali in condizioni igieniche precarie nel foggiano. Per la prima volta non è colpa della ministra Lamorgese...”


Le malattie inventate dall'uomo... – Scriveva il dr. Valdo Vaccaro: “Tra le puttanate trascorse dell’AIDS, quelle del Papilloma Virus, quelle della Peste Suina  (sino ad arrivare al Covid ndr) abbiamo finalmente il mondo intero ai nostri piedi, gongolano gli emissari del Cartello Farmaceutico Mondiale, inglobati nel solito Codex  che si appresta a prendere in mano le redini del mondo intero. Nulla al mondo è causato dai virus, al di fuori di una loro eccessiva accumulazione.” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2021/12/mondo-spaventato-mondo-vaccinato.html


Commento di Giorgio Stern: “Ci preparano a mangiare insetti, serpenti e leccornie del genere. Ora ci preparano (Supplemento. libri Corsera 19.12.21.) direttamente al postumano. Il passo è breve. Forse a cominciare dal vaccino anti... anti... anti... anti...anti. Forse come le mine: antiuomo...”


Ebraismo è coesione etnica... – Scrive Fulvio Grimaldi: "...un popolo/tribù, in quanto si distacca da ogni altra aggregazione demografica, linguistica, territoriale, storica. Anzi, di quelle promuove il superamento, la disgregazione, la mescolanza, l'omologazione. Il suo lascito è millenario e si proietta in un futuro senza confini. La sua coscienza di sé è granitica e immutabile, rafforzata dalla preferenza per la combinazione e la continuità genetica. Questo è il popolo ebraico..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2021/12/ebraismo-e-coesione-etnica.html



Ciao, Paolo/Saul


P.S. Ieri, 19 dicembre, giornata molto intensa. La mattina lunga escursione lungo il fiume Panaro per studiare il percorso della Notte senza tempo del 31 dicembre. Al ritorno un rottweiler enorme malcustodito voleva saltarmi addosso con cattive intenzioni, evidentemente gli stavo antipatico. Non ce l'ha fatta però... Il pomeriggio dalle 14.30 sino alle 19.30 siamo stati impegnati a Modena per una sessione di canti e musica indiana, con il gruppo guidato da Mara Lenzi. Abbiamo preso appuntamento per una conferenza serale in remoto sul solstizio invernale del 21 dicembre. Prossimamente vi manderò il link per chi volesse collegarsi. Da ciò potete ben comprendere che non ho avuto tempo da dedicare alla redazione del Giornaletto. Però qualcosa ho imbastito lo stesso.


….......................


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Affonda le radici nella terra, così che tu possa crescere.
Canta, poiché questo è il nutrimento per la nostra società affamata.
Ridi, con il suono più puro.
Il cielo in cui viviamo non è fatto per restare senza ali.
Ed allora, ama, ama, ama…”
(Hafiz)



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