Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 16 dicembre 2021

Il Giornaletto di Saul del 17 dicembre 2021 - La mia battaglia bioregionale, buono e cattivo, Assange e l'informazione, Dio e storia...



Care, cari, sapete che sono nato l’anno della Scimmia di Legno (1944) e tutti dicono che la scimmia è un animale dispettoso. Ma non è vero, ve l’assicuro, solo che la scimmia vuole scoprire le reazioni degli altri, la verità che si nasconde dietro le apparenze, ed è per questo che gioca tiri birboni a tutti quanti e li sfida in mille modi, per capire come reagiscono e come si manifestano nelle situazioni particolari.

Essendo questa la mia prerogativa va da sé che tutte le situazioni in cui mi son venuto a trovare comprendevano risvolti machiavellici in cui saggiavo il terreno dei compartecipi al gioco della vita... - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/12/il-bioregionalismo-e-la-mia-battaglia.html


P.S. ...potrei continuare a raccontare quanti altri “dispetti” ho fatto a questi benedetti "bioregionalisti", ma ve li lascio immaginare… e chiudo...


Buono e cattivo – Scrive Maddalena Taroni: “Nietzsche dice che la compassione è indice di debolezza, la compassione che si prova per un malformato è male, mentre la religione dice che è bene. La selezione naturale è un bene perché porta al miglioramento della specie. Sembra Nazismo, e non sono d'accordo che la compassione sia sempre un male, ma nelle parole di Nietzsche c'è un fondo di verità. L'uomo deve essere sia Buono che Cattivo, perché la sola bontà è indice di debolezza...” Continua. https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2021/12/bene-e-male-mente-e-materia.html


Assange e l'informazione somministrata col patibolo – Scrive Giorgio Stern: “La codardia del Parlamento. Bocciata la mozione su Assange. Questa è la notizia. Mi sarei meravigliato del contrario. Julian Assange dava notizie. Deve essere eliminato, lui non somministrava informazione. (Vero, Senatore a vita dottor professor Monti?)”


Bologna pro Assange – Scrive J.E.: “Bologna, venerdì 17 dicembre 2021 dalle ore 18 alle 20 circa in piazzetta Don Antonio Gavinelli (di fronte al Teatro Testoni). PRESIDIO PER LA LIBERTÀ DI JULIAN ASSANGE E IL DIRITTO ALLA LIBERA INFORMAZIONE. Uniamo le voci per tornare a chiedere che Julian Assange non venga estradato negli Stati Uniti dove rischia una condanna a 175 anni di carcere. Non possiamo tacere di fronte alla sentenza dell’Alta Corte britannica! Vogliamo testimoniare la solidarietà ad Assange che viene perseguitato da 11 anni per aver rivelato con Wikileaks i crimini commessi nelle guerre occidentali...”


Dio e storia – Scrive Lorenzo Merlo: “L’hanno detto in tanti. C’è una via che porta la storia verso dio e una verso la dannazione. Tra le molteplici radici ontologiche del comportamento dell’uomo, si può forse ritenere ve ne sia una di grado superiore, una specie di matrice sostanziale delle moltitudini formali. Si tratterebbe della concezione egoistica dell’egoico...” - Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2021/12/dio-e-storia.html



Ciao, Saul/Paolo




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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Ciò che è, è. Non è né soggettivo né oggettivo. Materia e mente non sono separate, sono aspetti di una sola energia. Guarda la mente in funzione della materia e hai la scienza; guarda la materia come il prodotto della mente e hai la religione. Nessuno dei due viene prima, perché nessuno dei due appare da solo. La materia è la forma, la mente è il nome. Insieme fanno il mondo.” (Nisargadatta Maharaj)



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