Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 21 marzo 2020

Il Giornaletto di Saul del 22 marzo 2020 – Pellegrinaggio nel luogo in cui si è, "compagni di viaggio" riraccontato da Lorenzo Merlo, contagio: le cause nascoste e le conseguenze evidenti, ultima ratio per uscire dalla crisi, entropia e sintropia...



Risultato immagini per Pellegrinaggio nel luogo in cui si è

Care, cari, pellegrini in terra e fino all’inverosimile tormentati dal possesso delle mappe, del magico punto rosso delle metropolitane… vous étes ici! Quel tanto bramato ici che finalmente ci inchioderebbe all’illusione dell’essersi trovati, dell’essere meno smarriti, del sentirsi meno stranieri. In che galassia abita l’ici? E se fosse solo il sasso che mi fa inciampare sul metro di sentiero che sto percorrendo?... (Maria Castronovo) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2020/03/pellegrinaggio-nel-luogo-in-cui-si-e.html

Camminare finalmente è proibito – Scrive Il Cammino: "Ray Bradbury (l’autore di Fahrenheit 451), scritto nel 1952, si chiedeva già 70 anni fa "Sarà consentito passeggiare nel futuro?",… Gli scrittori di fantascienza sanno vedere nel futuro…"

Compagni di viaggio. Un libro per essere l’infinito – Scrive Lorenzo Merlo: "Qualche considerazione generata dalla lettura dal nuovo libro di Paolo D’Arpini, Compagni di Viaggio. «Nonostante il contenuto più evidente di questo libro siano i racconti degli incontri di Paolo con vari santi e saggi, incontri diretti, fisici, ma a volte solo indiretti, i personaggi descritti e ricordati hanno avuto per Paolo, e indirettamente avranno sul lettore, lo scopo di aiutarlo a scoprire il proprio Sé». [Dalla Postfazione di Caterina Regazzi.] È in queste poche parole il centro di un libro e di un Maestro. Titolo che certamente non gli aggrada. Come non rinuncia a precisare Paolo, un maestro non è altro da noi. Noi riconosciamo e poi eleggiamo il nostro maestro a mezzo di un sentimento sottile ma preciso. Nessun maestro che si professa tale lo è, ovvero, è più simile a un imbonitore..." - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2020/03/compagni-di-viaggio-di-paolo-darpini.html?showComment=1584777059876#c8696684057700188560

Mio commentino: "Caro Lorenzo, il tuo ri-raccontare si inserisce bene nello spirito dei compagni di viaggio. E non è solo riscontro è anche integrazione e approfondimento. In questo viaggio, che è la vita, ognuno di noi ha qualcosa da raccontare che in fin dei conti non è riferita ad uno specifico personaggio ma è analogia universale. Poiché tutti i compagni di viaggio sono espressioni dello stesso Uno!..." - Continua in calce al link segnalato

Commento di Caterina Regazzi: "Fantastico, questo me lo devo leggere 3 o 4 volte, al mattino subito dopo la colazione. Per poter cogliere un po' più di sfumature (non tutte, non lo pretendo)... Mannaggia a te, Lorenzo...! Buona giornata, buone giornate"

Contagio. Le cause nascoste e le conseguenze evidenti... – Scrive Fulvio Grimaldi: "Che duecento militari Usa a ottobre si trovarono a Wuhan per i Giochi Olimpici Militari. Trarne motivo per una mega-operazione di controllo dell’epidemia scoppiata a Wuhan e rimasta sostanzialmente lì, parrebbe cosa ragionevole. E riuscita. Tanto, che oggi i cinesi corrono in aiuto a mezzo mondo colpito da un virus, con ogni probabilità, di origine americana. Intanto noi abbiamo avuto la grazia di spedire 500mila tamponi, mancanti ai nostri sanitari, agli Stati Uniti, tramite aereo USAF da Aviano! Ci vuole altro per capire dove dovremmo fuggire?..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2020/03/contagio-le-cause-nascoste-e-le.html

Commento di Sinistra in Rete: "Big Pharma. Quando la “scienza” si mangiò la politica. COVID-19, IL VIRUS CHE CAMBIO’ IL MONDO, IN PEGGIO..."

Ultima ratio per uscire dalla crisi - Scrive Rainer Shea: "...Mentre la rivolta continua, potremo far avanzare rapidamente i partiti comunisti americani che vogliono rovesciare e sostituire lo Stato capitalista. Anche ora, è evidente che il capitalismo non funziona e quindi il socialismo è la soluzione. Cina, Vietnam e Cuba hanno affrontato il virus in modo fenomenale, dimostrando che i loro modelli di governo proletario, Stato democratico controllato dai lavoratori, è ciò di cui le società hanno bisogno per resistere a crisi come queste. Man mano che la situazione economica si sviluppa, l’appello del marxismo-leninismo diventerà più chiaro..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2020/03/21/il-potere-imperialista-e-il-capitalismo-globale-sono-al-collasso-unica-soluzione-il-governo-proletario-socialista/

Abruzzo nella monnezza – Scrive Alessio Di Florio: "Abruzzo, i rifiuti sono una sporca storia da oltre vent’anni. Già negli Anni Novanta le prime inchieste documentarono affari delle ecomafie nel ciclo di rifiuti nella ex regione verde d’Europa. La commissione ecomafie riempì dodici pagine sulle attività criminali in Abruzzo..."

Energia entropica e sintropica - La sacralità dell’energia sessuale maschile, unita al femminile, è simboleggiata orograficamente, in chiave bioregionale, allorché si osserva una collina circondata da uno o più corsi d'acqua, un acrocoro erto in una valle, un'isola nell'oceano, etc. In India questa immagine si definisce shivalingam-yoni e rappresenta l’incontro creativo del maschile e del femminile. Il lingam è il fallo di Shiva e la yoni umidificata dalle acque fecondanti è la vagina della matrice universale... - Continua: http://www.lteconomy.it/blog/2020/03/21/lesistenza-e-un-alternarsi-di-energia-entropica-e-sintropica-2/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Lo spazio del sogno è proiettato da te in te e con esso il mondo. Agisci come se fossi una persona, ma in realtà nulla è mai successo. Se non sei presente a chi appare il pensiero?" (Nisargadatta Maharaj)


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