Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 1 marzo 2019

Il Giornaletto di Saul del 2 marzo 2019 – No alle "case chiuse" del Salvini, casinò Italia, asinistra di lotta e di governo, la fine della lira, pastori: razza bastarda, l'inscindibilità della vita, quale futuro a cinque stelle?, l'albero delle Sefiroth...



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Care, cari, dico no alle "case chiuse" del Salvini - Matteo Salvini sta mettendosi in mostra a tutto campo, da quando è diventato ministro dell'Interno (forse sperando di raccogliere ulteriori consensi in vista di ipotetiche prossime elezioni) e  lancia tutta  una sequela di proposte populiste. Alcune sono persino condivisibili, anche se le soluzioni indicate appaiono limitate e non risolutive, ma temo soprattutto per una sua boutade profferita ancora durante la  campagna elettorale riguardante la legalizzazione della prostituzione, ovvero la riapertura delle "case chiuse".  Trovo questa proposta alienante e segnale di una retromarcia sociale che se venisse attuata porterebbe indietro la nostra società al tempo del papa re (il primo che legalizzò il commercio carnale)... - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/01/no-alle-case-chiuse-si-alle-famiglie-aperte/

P.S. - Scrivevo in calce ad un mio articolo di ecologia sociale: “La soluzione per lo scollamento sociale in corso sta nel superamento dei modelli consumistici, in primis, per ritrovare in una socialità aperta nuove espressioni per la solidarietà umana, contemporaneamente abbandonando il permanere nei grandi agglomerati urbani e rinunciando ai parossismi culturali (musiche preconfezionate, televisioni, sport idioti, giochetti virtuali, etc) in modo da ricreare in noi lo stimolo primario della gioia di vita e la capacità creativa per produrre qualcosa che abbia lo spirito del necessario e del bello”. 

I 5 stelli visti da Marco Travaglio:  "Ogni volta che i 5Stelle perdono un’elezione – cioè praticamente sempre, fuorché alle Politiche e nei Comuni mandati in bancarotta da quelli bravi e competenti – tutti si affrettano a decretarne il decesso. E ad annunciare il lieto ritorno del vecchio caro bipolarismo, cioè di quella roulette truccata dove, comunque vada, vince sempre il banco. Intanto torna in scena la Compagnia della Buona Morte di quelli che si credono i peggiori nemici dei 5Stelle, mentre sono i loro migliori alleati. E, appena l’ammucchiata si riappalesa in tutto il suo orrore e fetore, funge da promemoria per gli elettori smemorati o pentiti. Cioè rammenta loro il motivo per cui avevano votato M5S: per non rivedere mai più certe facce..."  – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/01/casino-italia-alla-fine-vince-sempre-il-bancomat/

Commento di P.S.: "...ormai l'asinistra di lotta e di governo si è accomodata stabilmente in una trincea immaginaria. Immaginaria nel senso che non ha più niente a che fare con la vita concreta della gente. Il loro mondo è ormai popolato solo di fascismi immaginari, razzismi immaginari, giornate della memoria immaginaria, integrazioni immaginarie, giurie di festival e premi immaginari, tutto in nome e per conto di un "popolo" immaginario che vive solo nelle loro teste. E non avendo più alcun tipo di riscontro nel mondo fattuale se non in frange totalmente cortocircuitate e marginali della società, continuano nella loro battaglia immaginaria sempre più nevrotizzati e avulsi dalla realtà..."

La fine della lira - Calcata. La mattina del 27 febbraio 2009,  arrivato come al solito al bivio della chiesetta, dove lateralmente inizia la stradina di Capomandro oppure si riprende la salita per via della Lira, mi sono soffermato a riprender fiato proprio davanti alla lapide che ricorda la nostra gloriosa moneta: “17 marzo 1861 – 28 febbraio 2002″, nascita e morte. Da una parte l’inizio dell’unità d’Italia e dall’altra l’entrata politica nella comunità europea, ben 141 anni di storia patria  - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/03/01/cambio-lira-euro-questa-e-una-rapina/

Roma. C'è ancora posto per la speranza? - Scrive Italia Laica: "Roma, domenica 3 marzo 2019, ore 10.30, presso “Altre Vie” Via Caffaro, 10 Incontro con il docente di storia e filosofia Elio Rindone. Ingresso libero. Per info: altrevie@gmail.com"

Pastori: razza bastarda – Scrive Michele Rallo: "Ogni tanto, qualche episodio clamoroso viene a sottolineare degli aspetti paradossali di questa infame camicia di forza con cui si vuole imprigionare la vitalitá economica delle popolazioni europee. Ultimo caso della specie è quello dei pastori sardi (e non solo sardi), cui le industrie casearie offrono per un litro di latte 60 centesimi, cifra che non copre neanche i costi di produzione. Gli industriali caseari sono a loro volta strozzati dal “mercato globale”, con guadagni ridotti all’osso, costretti per sopravvivere ad acquistare il latte da chi lo vende a prezzi stracciati. La conseguenza è logica: o i pastori vendono a prezzi “cinesi”, o gli industriali dovranno comprare il latte dai cinesi..." - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/03/pastori-razza-bastarda.html

Cure mortali – Scrive G.T.: "Morire di cure: gli errori medici sono la terza causa di morte negli Usa. E in Italia? L’Italia è il Paese europeo che paga di più: 146 milioni di dollari al giorno, ovvero 2,4 dollari a testa.

L'inscindibilità della vita - L’ecologia profonda è il riconoscimento dell’inscindibilità della vita ed il bioregionalismo non è altro che la descrizione dei vari ambiti territoriali e dei  processi vitali e delle forme visibili della vita e della materia nella consapevolezza di tale inscindibilità. Nell’individuazione di un ambito “bioregionale” non si tiene conto esclusivamente del vivente bensì dell’insieme inorganico, morfologico, geografico, geologico del territorio prescelto, ivi compresi -ovviamente- gli elementi botanici e zoologici che vi prosperano. Senza trascurare gli aspetti sociologici e culturali  della società che ivi risiede... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2018/02/la-triade-della-nuova-coscienza.html

Roma. Convegno di Critica Liberale – Scrive Enzo Marzo: "Convegno "GLI STATI GENERALI DEL LIBERALISMO", dal 22 al 23 marzo a Roma. In occasione del 50° anniversario di “Critica liberale” 1969 – 2019..." - Info: info@criticaliberale.it 

Quale futuro a cinque stelle? – Scrive Fulvio Grimaldi: "Il Movimento 5Stelle è nato, nell’intenzione dei suoi fondatori e della gente che gli è venuta dietro e che lo ha portato avanti, dall’abissale disgusto per l’esistente di una classe dirigente ignorante, incompetente, arraffona, volgare, intrecciata a ogni sorta di malaffare, spicciolo o di grande criminalità. E’ nato per dare il suo agli esclusi, svantaggiati, spernacchiati. Ai dominati. Niente grande teoria di riorganizzazione della società, ma le sue premesse, basate su rifiuti e bisogni. E allora arriva un Luca Mazzà che non si capisce in base a quali meriti comandi la radio pubblica che, mentre mi lavo i denti, mi infligge la castroneria che i 5 Stelle hanno perso perché radicali ed estremisti..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/quale-futuro-cinque-stelle-moderati-o.html

Commento integrazione di Piotr: "Confesso che a volte capisco poco. Il M5Stelle non è monolitico, è pieno di contraddizioni,  però il M5Stelle è riuscito a frenare Salvini che avrebbe immediatamente riconosciuto Guaido. L'Europa Mediterranea è un'ipotesi di lavoro molto sensata.... (...)  Siamo in un periodo di totale crisi e confusione. Non ci si può aspettare un'azione politica graniticamente giusta da nessuno. Se ci sono segmenti di movimenti politici, o singole persone, coerentemente antimperialisti, ben vengano..." - Continua in calce al link soprastante

L'albero delle Sefiroth - L’Uno è il mistero dei misteri, l’En Sof (il senza limite), Egli può manifestarsi attraverso i suoi attributi che sono poi le qualità descritte nella Kabbalah. Lo schema proiettato si chiama Albero delle Sefiroth, con dieci rami, è un simbolo di come le qualità divine siano scese dall’alto verso il basso, segnando la strada spirituale che l’anima deve compiere per il ritorno... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/02/kabbalah-e-lalbero-delle-sefiroth.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Non abbiate paura di esplorare; senza esplorazioni non vi sono scoperte. Non abbiate paura delle soluzioni parziali; senza tentativi non vi sono successi" (Deng Ming Dao)



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