Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 31 marzo 2019

Il Giornaletto di Saul del 1 aprile 2019 – Pesce d'aprile, Treia: Rengrazienno Ddio, il rimboschimento può salvare l'Italia, l'aiuto reciproco viene dal Pozzo, urbanesimo e realismo ecologico, la strumentalizzazione finto-ecologista...



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Care, cari, l’ipotesi più credibile, che giustifichi  il ripetersi di lazzi e scherzi,  in questo giocoso giorno di primavera,  è il legame con il “Risus Paschalis”  una tradizione nordica  nella quale  si compivano atti impudici (in corrispondenza del periodo pasquale) spesso legati a più antichi riti “bacchici” che sancivano l’inizio della primavera e del risveglio della natura. Infatti anche il “pesce” è un antichissimo simbolo fallico e l’idea di attaccare un pesce finto sulla schiena di amici e parenti voleva significare che essi avevano raggiunto la maturità ed erano pronti ad usarla…. (Una specie di ‘avviso ai naviganti’ per celebrare la piena disponibilità sessuale). Negli anni questa tradizione si è trasformata in una specie di celebrazione della eccessiva semplicità  e goffagine e  chi ne era vittima dimostrava di non essere stato abbastanza accorto nell’interpretare le reali intenzioni di chi lo provocava, infatti l’appiccicare il pesce sulla schiena significava che la vittima era stata “gabbata”... 

Treia, teatro o realtà? - Rengrazzienno Ddio a Treia c'è la compagnia Fabiano Valenti, così ho potuto assistere ad una bella lezione di treiese,  un dialetto che debbo per forza imparare visto che a Treia ci abito. A dire il vero non è la prima volta, grazie a questa compagnia teatrale,  che mi  sono concesso di trascorrere un paio d'ore in  vicinanza di persone  (occupavo il palchetto n. 1 proprio a ridosso della scena)  che nella vita reale osservo in ambienti ordinari, in pizzeria, per strada, negli uffici comunali.  E' diverso vedere qualcuno riservato e quasi schivo nel vissuto quotidiano e poi ritrovarlo spigliato, quasi sfacciato,  sul palcoscenico. Mi aiuta a capire cosa c'è dietro la crosta quotidiana del treiese qualunque,  solo il teatro può fare questo miracolo. Sono riconoscente a Fabio Macedoni per avermi  svelato  alcuni aspetti nascosti degli abitanti di Treia, questo loro vivere intenso nell'intimità... - Continua:  https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2019/03/treia-rengrazzienno-ddio-il-31-marzo.html

Il sud evolve a nostra insaputa - Scrive Roberto Tumbarello: "Ci voleva il vento del Nord per infrangere la tradizione maschilista della politica lucana. Donatella Merra, bell’architetta leghista, è l’unica donna eletta nel consiglio regionale. Ed è anche la novità delle recenti elezioni. Nella scorsa legislatura erano tutti uomini. Con la complicità delle elettrici, che sono in maggior numero, al Sud le pari opportunità consistono nella divisione dei compiti. I maschi gestiscono – purtroppo male – la vita di tutti, le femmine sono relegate in cucina, a rassettare la casa e accudire a figli e genitori anziani. Eppure il Mezzogiorno riceve tanti generosi sussidi..."

Il rimboschimento può salvare l'Italia - Al giorno d’oggi la pianura padana è quasi interamente coltivata o urbanizzata o industrializzata,  residui di boschi radi sono presenti solo lungo i fiumi; si tratta spesso di boschi di poco valore, la cui composizione è profondamente alterata dalle attività umane.  In questi giorni  si parla molto dell'aumento del co2 nell'aria, la presenza di grandi estensioni arboree favorirebbe il suo assorbimento oltre a mitigare il clima.  Una politica di esteso  rimboschimento della pianura padana (che tra l'altro risulta essere l'area più inquinata d'Europa) favorirebbe un processo di riconversione ambientale in senso ecologico... - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/03/bioregionalismo-e-foreste-la-pianura.html

Guardie venatorie riconosciute – Scrive Carlo Consiglio: "Con ordinanza n. 13031 del 26 marzo 2019 la Corte di Cassazione Penale, sezione settima, ha stabilito che “La guardia venatoria volontaria è, come qualsivoglia altra guardia giurata, pubblico ufficiale quando svolge le funzioni d'interesse pubblico che gli sono specificamente ed espressamente attribuite, e limitatamente ad esse. Info: 392.9475797"

L'aiuto reciproco viene dal Pozzo... - ...nel processo dell’esteriorizzazione, spesso compiamo uno sforzo innaturale nel tentativo di soddisfare le condizioni esterne. Un meccanismo perverso che ci fa trascurare noi stessi in funzione del sentirci accettati dall’esterno. Nel Libro dei Mutamenti (I-Ching) c’è l’esagramma “Il Pozzo”, da cui l’immagine: “Il nobile anima il popolo durante il lavoro e lo esorta all’aiuto reciproco”.  Questa evocazione  è così commentata da Carl Gustav  Jung: “L’immagine del popolo impegnato nel vicendevole aiuto è riferito alla ripulitura del pozzo..." - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2019/03/dal-pozzo-di-daniele-sforza-al-pozzo.html

Firenze. Aiutiamo gli uccelli – Scrive Restiamo Animali: "Vicino Firenze c'è una realtà che non ci lascia soli quando troviamo un pennuto bisognoso di soccorso: è il Centro LIPU del Mugello. Incontro conviviale la sera del Sabato 13 aprile 2019, presso l'Oratorio dei Salesiani in via Gioberti 33, a Firenze. Info: 3357703214"

Urbanesimo e realismo ecologico – Scrive Luca La Ferlita: “...il bioregionalismo si propone di riprogettare gli insediamenti umani; l’obiettivo è quello di riconquistare l’autosostenibilità economica ed ecologica, di ridurre drasticamente l’influenza negativa delle economie esterne, di abbattere i consumi energetici e preservare il territorio. Il bioregionalismo riporta l’economia ad una dimensione locale preservando l’ambiente e migliorando la qualità della vita...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/03/urbanesimo-e-realismo-ecologico.html

Vaccinazione e scuola – Scrive Marco Bracci: "In discussione al Senato la sospensione dell'obbligo vaccinale per la frequentazione scolastica. Tanto ormai i vaccini che dovevano essere venduti lo sono stati e la quasi totalità dei bambini italiani è stata vaccinata. L'esperimento ha funzionato e sarà, o lo è già, ripetuto negli altri circa 40 Paesi che hanno sottoscritto l'accordo insieme all'Italia, vendendo la salute dei cittadini alle multinazionali del farmaco, gestite, come tutte le altre, da quel centro di potere che comanda il mondo e che fa capo a un piccolo Stato..."

La strumentalizzazione finto-ecologista negli anni - ...mi vien da dire che la strumentalizzazione dell'ecologia (a fini di distrazione di massa)  non è iniziata con le performances di Greta Thunberg, la bambina prodigio inventata dal sistema. Parecchi anni fa, a metà degli anni ‘90 del secolo scorso, assieme a diverse associazioni ecologiste e spiritualiste fondammo a Calcata un comitato per... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/di-greta-non-ce-ne-una-sola-la.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse..." (Osho)


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