Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 14 marzo 2019

Il Giornaletto di Saul del 15 marzo 2019 – Meditazione e preghiera, vivere da soli e mangiare in compagnia, alberi: i grandi anziani del pianeta, riscaldamento globale e revisionismo scientifico, l’arte di vivere in un luogo senza danneggiarlo, Francia: il rischio Algeria...



Risultati immagini per Meditazione e preghiera

Care, cari, la meditazione è un modo di osservare noi stessi facendo attenzione alle ispirazioni interiori, ai messaggi inconsci. La meditazione è una forma di silenzio da cui emergono i suoni nascosti della mente introversa in se stessa.  La preghiera potrebbe essere definita una forma di meditazione estroversa, una  ricerca rivolta all'esterno. Ma l'esterno, anche in questo caso,  è solo  una proiezione dell'interno. Ci si interroga e si chiede un lume, una grazia,  al Dio che immaginiamo al di fuori di noi.  In realtà sia nella preghiera che nella meditazione avviene un contatto sottile, una combinazione, della coscienza  nella Coscienza.   Così, ogni qualvolta si sente il bisogno di riconnettersi interiormente, si ricorre al dialogo interno... - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2019/03/le-varie-forme-di-preghiera-e-di.html

P.S. In definitiva in qualsiasi modo si preghi o si mediti quel che conta è la sincerità ed onestà del nostro approccio...

Vivere da soli e mangiare in compagnia – Scrive Caterina Regazzi: "La vegetazione ha ripreso a crescere, le giornate si allungano, sono quasi le 18 ed ancora si vede un po' di luce. Tra ieri e oggi ho comprato insalata, bieta, cicoria, cavolini di Bruxelles, sedano rapa, porri, mele, mandarini, aglio, cipolle, e non so cos'altro. Inoltre ho ordinato, tramite GAS, arance, caponata, sugo alle sarde (ebbene si!), riso, farina, piadine. Ma il tempo per cucinare non è molto. Tra ieri e oggi comunque ho almeno imbastito la produzione del mio pane, che per stasera sarà cotto. Certo, quando c'è con me Paolo che cucina, è tutta un'altra cosa: decidiamo insieme cosa fare, e quando ci salutiamo al mattino, dopo aver fatto colazione insieme, sappiamo già cosa si mangerà a pranzo e magari qualcosa è già stato imbastito..." - Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/03/vivere-da-soli-e-mangiare-in-compagnia.html

Commento zen: "Maestro ti prego insegnami la vera essenza dello Zen" implorò un discepolo rivolto al maestro Josshu. Ed il maestro rispose: "Hai finito di mangiare?" - "Sì maestro, ho finito" - "Allora va' a lavare le stoviglie!"

Riscaldamento globale e revisionismo scientifico – Scrive Attività Solare: "James Hansen: Il cambiamento climatico forse può essere a causa delle oscillazioni dell'attività solare. Per effetto dell'inquinamento umano assolutamente no.". Lo scienziato conosciuto come “padre del riscaldamento globale” ha ammesso per la prima volta che i dati utilizzati per promuovere la sua teoria sui cambiamenti climatici erano manipolati da Al Gore per adattarli all’ordine del giorno..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/03/revisionismo-scientifico-sulla-teoria.html

Sezano. Incontro di Pressenza – Scrive Olivier Turquet: "Ciao, tutti coloro che sono interessati a partecipare all'incontro di Pressenza del 6 e 7 aprile 2019, che si tiene a Sezano (Verona) sono pregati di iscriversi mandandomi i suoi dati, ed in quali giorni intende partecipare. Info:  olivier.turquet@gmail.com"  

Alberi. I grandi anziani del pianeta – Scrive Michele Mauri: "La longevità degli alberi ci accosta all’eternità. A dicembre scorso è stato pubblicato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali l’elenco nazionale degli Alberi Monumentali d’Italia. Un provvedimento che oserei definire d’importanza capitale: per gli alberi, per noi, per la nostra storia..." - Continua:  https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/03/alberi-i-grandi-anziani-del-pianeta.html

Isole di plastica – Scrive Luigi Campanella: "Sui nostri oceani sono nate vere e proprie isole di plastica, ma oltre a ciò sulle piccole isole vere e sugli atolli si depositano tonnellate di rifiuti provenienti da ogni dove. Nel Pacifico meridionale, nell’isola di Henderson, di appena 37 kmq, si è scoperta la più grande concentrazione di plastica del pianeta, circa 38 milioni di rifiuti, per un peso stimato in oltre 16 tonnellate. Sono rifiuti provenienti da tutto il mondo, addirittura dalla Germania. Purtroppo l’isola si trova al centro del vortice (corrente) subtropicale del Nord Pacifico, una sorta di aspirapolvere che trasporta rifiuti soprattutto provenienti dal Sud America, ma anche dalle navi..."

L’arte di vivere in un luogo senza danneggiarlo – La mia vita è una continua scoperta, un viaggio leggero, senza bagagli ingombranti. Tutto ciò che faccio, pur essendo estremamente significativo, è sempre nell’ambito dell’oggi, del carpe diem. Infatti non ho accumulato alcunché e se qualcosa è stata accumulata nel corso degli anni ho anche provveduto ad abbandonarla. Perciò non ho nulla da difendere e quindi il “mio campo” è un campo in cui crolli e cambiamenti, scavi e riempimenti avvengono in continuazione come natura comanda, con poco o nulla di mio intervento intenzionale… – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/10/il-bioregionalismo-ed-il-tempio-della.html

Roma. E sia poesia – Scrive Mario Dal Mare: "Roma. Il 21 marzo, giornata Mondiale della Poesia  con la luna piena il primo dì di primavera a Via Dei Cappellari (ora Via Della Poesia) sosteniAmo la Cultura come Culto della Cura celebriAmo l'Arte della vita e del pianeta  vivendo il Rione come un Villaggio o un Palazzo Reale  che ha il Museo, la Galleria, la via, la sala da Pranzo e da Ballo,  dov’è Bello rincontrarsi e sbocciare insieme nel cuore dell’eterna città. Info:  348.7801959"

Francia. Il rischio Algeria – Scrive Claudio Martinotti Doria: "L'Algeria è un paese africano troppo spesso inopportunamente trascurato a livello mediatico. Grande otto volte l'Italia, possiede le Forze Armate più potenti di tutto il continente africano, quasi il 5% della popolazione è in servizio permanente effettivo, cioè circa 2 milioni di militari ben armati distribuiti nelle tre Armi convenzionali, in particolare l'Esercito. E' per questo che fin dai tempi dell'indipendenza dalla Francia nel 1962 per volontà dell'allora presidente De Gaulle, al governo ci sono sempre stati militari o filo-militari. Se il paese dovesse divenire instabile, a causa della prevalenza dei gruppi islamici reazionari, le conseguenze per la Francia sarebbero gravissime..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/03/14/francia-il-rischio-algeria-che-potrebbe-smontare-macron/

Censura continua su Facebook – Ero stato bannato da facebook fino a ieri, per 1 minuto ho avuto ancora accesso ai gruppi, ma immediatamente mi è arrivato il nuovo "off limit": Ti è stato temporaneamente impedito di iscriverti a gruppi che non gestisci e pubblicarvi contenuti. La restrizione durerà fino a: 21 marzo alle ore 17:38. - Non ho risposto! - In compenso sembra che i lettori del Giornaletto di Saul siano in crescita, anche se molti non si fanno riconoscere. Vedi ad esempio le letture di ieri:
Regione sconosciuta
517
Stati Uniti
413
Italia
83
Germania
10
Russia
10
Irlanda
6
Hong Kong
5
Francia
4
Brasile
3
Regno Unito
2

Libertà di espressione spirituale... - La libertà di espressione spirituale  inizia dalla nascita e finisce con la morte di ognuno. Questo indicherebbe la nostra natura, se ascoltata con rispetto. Purtroppo uno schema mentale è sovrapposto alla spontanea rivelazione dell'umano in noi, prima ancora di essere italiani, cristiani o buddisti, noi siamo "uomini" ma tale consapevolezza è talmente offuscata che le nostre intrinseche qualità  vengono sommerse da una pletora di idee, costrizioni e strutturazioni precostituite dalla società. Si potrebbe anche definire, con qualche eufemismo, "cultura" ma sicuramente è un recinto che impedisce il libero pensiero... - Continua:

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Nella mente inferno o paradiso. Nella mente aggressività o gentilezza. Nella mente quiete od ansia. La mente non mente…" (Saul Arpino)

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