Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 28 febbraio 2019

Il Giornaletto di Saul del 1 marzo 2019 – Azzerate le scienze umane, la via per il ritorno a casa, lo zen in pratica, Lisbona: "La danse du soleil", défense commune européenne, il carrozzone va avanti da sé, pensieri positivi a favore degli animali, psicologia quantistica ed alimentazione, il bioregionalismo non è un movimento etnocentrico...



Risultati immagini per le scienze umane

Care, cari, “Azzerate le scienze umane, cresce l’analfabetismo, l’insegnamento è a senso unico. Risultato? La formazione omologata degli individui, anzi dei “cittadini del mondo”. All’inizio degli anni Novanta le scienze umane sono state fatte sparire dall’orizzonte dell’informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più. Contemporaneamente sono state eliminate dalle scuole, per ordine dell’Ue, antiche, nobilissime e essenziali discipline come la geografia. Si tratta, dunque, di preparare i giovani a non appartenere a nulla, a non identificarsi in nulla, a non sapere orientarsi sessualmente ma anche geograficamente, come è stato affermato con semplicità eliminando la geografia dagli insegnamenti scolastici. L’Italia è perduta, l’Europa, con tutta la sua storia, la sua cultura, il suo pensiero, i suoi poeti, i suoi scrittori, la sua arte, la sua musica, i suoi figli, è perduta. Sono perdute perché questa era la meta che si erano prefissi coloro che hanno progettato l’Unione europea... (Ida Magli)

Commento di I.Z.: "...Di sicuro chi nasce oggi se sopravviverà ai miasmi tossici dell'inquinamento, ai veleni nel cibo e nell'acqua, allo stress di lavori acellerati e sottopagati, alle guerre per l'acqua, non avrà ne la voglia ne la forza di fare figli. Vogliamo veramente distruggere la specie umana inseguendo il PIL lo spread e la crescita infinita? E questo il mondo che vogliamo? Un mondo dove per risparmiare 15 minuti sacrifica sorgenti, boschi, devasta le valli e stupra le montagne?"

Il ritorno a "casa" – Scrive Caterina Regazzi: "...salire la montagna, sentendo all'inizio un po' di fatica e poi, a mano a mano che ci si avvicinava allo Skandashram (il primo ashram di Ramana), sentirsi sempre più pieni di energia e di gioia, una gioia pura. Cantare durante i bhajan di Uphar sentendosi in connessione con il tutto e con tutti, apprezzando ogni attimo e sentendo fortemente la propria presenza lì, come se si fosse a casa, essendo "a casa"... - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/02/la-via-per-il-ritorno-casa-quando-sono.html

ONU, Russia e Venezuela – Scrive V.Z.: "... il diritto internazionale viene calpestato, Washington non si preoccupa dei problemi del Venezuela, quello che vuole è un cambio di regime. Gli USA hanno partecipato a 280 interventi militari in tutto il mondo. Coloro che sostengono Washington in queste operazioni sono complici della violazione e saranno complici di un intervento militare che dicono di non sostenere. Se gli Stati Uniti volessero aiutare il Venezuela lo avrebbero fatto attraverso i meccanismi delle Nazioni Unite come ha fatto la Russia. La scorsa settimana la Russia ha inviato 7 tonnellate di medicinali. Il Venezuela è pronto a ricevere assistenza umanitaria..."

Lo zen in pratica – Scrive Taisen Deshimaru: “La pratica di zazen è il segreto dello Zen. Lo zazen, non solo rilascia una grande energia, ma è anche una posizione aurea. La sua pratica non ci forza ad ottenere qualcosa. Il suo scopo è di concentrarsi sulla posizione, sulle modalità di respirazione, e su un corretto atteggiamento mentale...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/02/zazen-ovvero-lo-zen-in-pratica.html

Montichiari. Vita in Campagna – Scrive Mercatino: "Dal 22 al 24 marzo 2019 a Montichiari (BS)" torna la fiera dei piccoli coltivatori e degli appassionati del verde! La Fiera di Vita in Campagna dà il benvenuto alla primavera e ai nuovi raccolti..."

Lisbona: "La danse du soleil" di Geneva Camerata. Recensione – Scrive Sara Di Giuseppe: "Fanno il loro ingresso in gruppi, i trenta musicisti, disponendosi sul palco come a far quattro chiacchiere tra loro. Nessuna sedia canonicamente disposta come in ogni orchestra: suoneranno -a memoria- in piedi e muovendosi coreograficamente, ad eccezione di violoncelli contrabbassi e percussioni..." - Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/02/lisbona-la-danse-du-soleil-di-geneva.html

Hortus Urbis. Giardinieri volontari cercasi - Scrive Zappata Romana: "Sabato 2 marzo 2019, Programma di Giardinaggio Volontario, dalle 11 alle 13 presso l’Hortus Urbis alla ex Cartiera Latina in via Appia Antica 42/50 – Roma. Un appuntamento aperto a tutti per prendersi cura del giardino didattico con piante antico romane nel cuore del Parco dell’Appia antica. Info: hortus.zappataromana@gmail.com"

Défense Commune européenne  – Pierre Defraigne écrit: "l’Europe peut-elle prétendre à un rôle international si pour sa défense elle continue à s’en remettre aux Etats-Unis sans viser la parité, non pas stratégique – prétention inutile et impossible- mais politique avec eux? Est-ce possible sans une défense commune au sein de l’OTAN? L’UE est-elle crédible pour la Russie, la Chine ou, l’Inde si de toute façon, elle n’a d’autre choix que de suivre Washington qui  ne connaît que ses intérêts?..." - Continue:   http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/02/28/reflexions-sur-la-defense-commune-europeenne-par-pierre-defraigne/

Mestre. Incontri ecologisti e democratici – Scrive Michele Boato: "Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, ci incontriamo (con qualche dolcetto) ogni sabato di marzo, dalle ore 17 alle 19,  per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA. Sono incontri gratuiti, rivolti a chi vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo e poi decidere come impegnarsi per migliorarli. Info: micheleboato@tin.it"

Il carrozzone (dell'opposizione) va avanti da sé – Scrive Adriano Colafrancesco: "Chi l’avrebbe mai detto che un giorno, dopo i dolorosi travagli della prima, della seconda e della terza repubblica, saremmo arrivati ad avere un quadro così “arlecchino” dell’opposizione di governo: vedere il “genitore uno” (parlare di “madre” oggi è anacronistico e contro natura) dell’infanticidio legale, insieme al “genitore due” della “soppressione dell’articolo uno della Costituzione” (attraverso l’esotico, e per questo da molti ingenuamente accettato, “jobs act”), con la partecipazione attiva del “nonno della nipote di Mubarak”, e quella passiva degli eredi del M.S.I..." - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/02/il-carrozzone-dellopposizione-va-avanti.html

Espianto-trapianto e colpe karmiche - Scrive M.B.: "...la cosa più disastrosa provocata dai trapianti è la mescolanza dei karma dall’espiantato al ricevente. Infatti è soprattutto negli organi di ognuno di noi che vengono memorizzate le colpe e i meriti accumulati durante la vita terrena, per cui, espiantare un organo e impiantarlo in un altro corpo, significa trasferire quelle colpe e quei meriti su una persona che non c’entra nulla con essi e che avrà il resto della vita stravolto perché la sua anima non riconoscerà più la strada per cui si è incarnata e non potrà guidare la persona trapiantata verso la sua metà personale. E’ noto, infatti, che chi ha avuto un trapianto di cuore non senta poi più nessun sentimento di amore o affetto verso quelli che dovrebbero essere i suoi cari in quella vita. Ma la Chiesa spaccia i trapianti per opere di bene invece sono solo opere di soldi..."

Psicologia quantistica ed alimentazione - Scrive Carmen Di Muro: "Emozioni e pensieri negativi: possono modificare il cibo e l'acqua che ingeriamo? Il grande filosofo L. Feuerbach sosteneva che "l'uomo è ciò che mangia", ma è pur vero che “l’uomo è dove, quando e come mangia”. Il cibo è una forma altamente concentrata di energia, che apporta non solo sostanze nutritive, ma anche campi d’informazione specifici che influiscono sul nostro stato di salute globale..." - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/02/27/luomo-e-cio-che-mangia-anima-quantica-di-carmen-di-muro-recensione/

Commento di A.D'A.: "Anche lo stato mentale e spirituale di chi prepara il cibo, è molto importante. Non abbiamo più disponibilità di cuochi con questa consapevolezza. Nemmeno abbiamo coltivatori, con questa consapevolezza. Assumiamo cibo dal primo pazzo disponibile o da chiunque cucini con odio e rancore e gli effetti si vedono..."

Commento di M.M.: "…Sai cosa metti nel tuo piatto? Sappiamo cosa mettiamo nel carrello della spesa? Sembra una domanda scontata, si direbbe quasi banale. Dalle nostre scelte dipende il presente e il futuro delle prossime generazioni. Tanti si lasciano guidare dalla convenienza e dalla necessità. E’ possibile coniugare il piacere della buona tavola con l’attenzione alla salute, con la tutela dell’ambiente, con i diritti di chi lavora, con il rispetto degli animali? Giudicare non serve a nulla. Molto meglio informarci e fare scelte responsabili e condivise…"

Pensieri positivi a favore degli animali – Scrive Franco Libero Manco: “Contro lo sfruttamento, la sistematica uccisione degli animali, vittime innocenti dell’egoismo e della violenza umana, la nostra impotenza ad aiutarli è dolorosamente schiacciante. Però abbiamo un’arma potentissima che possiamo utilizzare in questa ìmpari lotta..” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/02/27/amore-universale-pensieri-positivi-a-favore-degli-animali-sofferenti/

Commento di A.M.P.: “Gli allevamenti intensivi producono il 20 per cento dei gas serra. L'Enpa distribuisce un documento ai politici italiani per sensibilizzarli su come l'industria della carne faccia male non solo alle bestie ma anche alla salute delle persone...”

Il bioregionalismo non è un movimento etnocentrico - "....chiunque può essere bioregionalista indipendentemente dalla provenienza di origine se segue la pratica dell’ecologia profonda, del vivere cercando di essere in sintonia il più possibile col mondo che ci circonda, in un modo in cui, pur sentendosi liberi di manifestare se stessi nelle proprie caratteristiche peculiari, non si ha bisogno di provocare danni all’ambiente od alla società in funzione di un personale esclusivo vantaggio. Nel bioregionalismo si cerca quindi di riportare un equilibrio fra l’uomo, l’ambiente e gli altri esseri viventi e non. E’ molto importante che si tenga sempre presente questo “spirito” in cui l’ecologia “profonda” diventa una pratica costante della vita, come un sottofondo profumato…" - Continua con i pricipi dell'Ecologia Profonda di Arne Naess: http://www.lteconomy.it/blog/2019/02/28/i-principi-dellecologia-profonda-e-ladesione-al-movimento-del-bioregionalismo/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"In my original state, I was awake, I was never asleep, and nobody else has told me, I know it for myself. There is no proof for it. This is something I know intuitively, as a fact. It is not a theoretical theory. It is a fact that I know..." (Nisargadatta Maharaj)



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